Viaggio a bordo del nuovo Frecciarossa 1000: ecco com'è il nuovo treno ad alta velocità di FS

Video Il 28 settembre 2025, Trenitalia (Gruppo FS) metterà in servizio il primo dei suoi Frecciarossa Etr1000 di nuova generazione. Un treno – anch’esso capace di raggiungere i 300 chilometri orari – che promette di migliorare l’esperienza di viaggio con l’alta velocità. Prodotto sempre da Hitachi Rail negli stabilimenti di Napoli e Pistoia, il Frecciarossa Etr1000 ha sedili di buona fattura (nella forma, nei tessuti, nei colori tenui) in tutte le quattro classi (Executive, Business, Premium, Standard). Chi può permettersi un posto nei vagoni Executive avrà a disposizione, tra le altre cose, il porta pc e un pulsante con cui chiamare il personale di bordo, come sugli aerei. Potranno sedere a bordo 459 persone, più altre due con mobilità ridotta. Ammessi infine 55 passeggeri in piedi. - di Aldo Fontanarosa

I nuovi treni Atm della linea M1, ecco come sono: le immagini del primo arrivato

Video È entrato in casa Atm il primo nuovo treno destinato alla M1. Dotato di sei carrozze per trasportare 1.200 passeggeri, è il primo di 21 nuovi treni per la linea rossa che arriveranno nei prossimi mesi. Dopo i test tecnici, il treno inizierà a percorrere i binari del metrò entro la prossima estate. A caratterizzare il convoglio di ultima generazione è il nuovo design, ma anche il sistema di videosorveglianza con visualizzazione delle immagini in tempo reale dalla sala operativa. La marcia silenziosa per il massimo comfort del cliente e la totale accessibilità dei vagoni sono gli altri punti distintivi. Tutti i treni sono bidirezionali, equipaggiati con illuminazione a LED, impianti di climatizzazione e garantiscono un’elevata efficienza energetica. Dopo quattro giorni di viaggio, partendo dagli stabilimenti di Hitachi Rail di Reggio Calabria con un trasporto eccezionale, il mezzo ha raggiunto il Terminal di Milano Smistamento, per poi attraversare la città e arrivare al deposito metro Atm di Precotto, in via Anassagora 11. La flotta dei nuovi treni fa parte del primo contratto applicativo di 168 milioni di euro. “I nuovi veicoli – spiega Atm - contribuiranno a modernizzare la rete di trasporto pubblico milanese, offrendo ai passeggeri una sempre maggiore disponibilità di mezzi all’avanguardia, accessibili e confortevoli”. (A cura di Miriam Romano)