Vialfrè perde anche il Gran Bal Trad, cancellata l’edizione ’26
Gli organizzatori parlano di anno sabbatico, ha inciso l’incertezza sui paletti derivanti all’area naturalistica protetta
Sandro RonchettiGli organizzatori parlano di anno sabbatico, ha inciso l’incertezza sui paletti derivanti all’area naturalistica protetta
Sandro RonchettiPer anni ospite fisso del festival è stato salutato dagli amici musici con un’ultima suonata Con la voce aveva ammaliato i tendoni e le piazze canavesane
a. g.Video Il Canavese piange uno dei suoi amici più sinceri, uno di quei musicisti che, pur non essendo nato qui, aveva scelto queste terre come una seconda casa dell’anima. Oggi alle 15 a Valmadonna (Alessandria) si sono celebrati i funerali di Vincenzo 'Chacho' Marchelli, voce storica della musica popolare piemontese, figura amatissima dal mondo del folk e presenza immancabile nei festival che animano le nostre valli.Chacho aveva un dono raro: cantare come si parla, parlare come si vive, vivere come si ama. La sua voce ruvida e calda era un abbraccio, un pezzo di terra, un ricordo che non si staccava più dalla pelle. Nel Canavese lo sapevano bene: per anni aveva calcato i palchi del Gran Bal Trad di Vialfrè, lasciando ogni volta il pubblico sospeso tra incanto e malinconia. Arrivava con passo quieto, la voce pronta, il sorriso di chi porta nel cuore un mondo intero, dall’Argentina della sua gioventù alle risaie piemontesi, dai piccoli circoli culturali ai festival che profumano di legno, danze e appartenenza.Era stato ospite anche di rassegne folk e celtiche del territorio, legando la sua storia a quella di tanti musicisti canavesani. Non importava dove cantasse: nelle piazze di Ivrea, sotto i tendoni del ballo, nei pomeriggi di festa tra gli stand artigiani, Chacho riusciva sempre a fermare il tempo. Bastava una strofa, un soffio di voce, e la gente si stringeva, ammutolita. 'Sembra che canti solo per te', dicevano in molti. Ed era vero: Chacho sapeva raggiungere l’intimità di ognuno pur cantando davanti a cento, mille persone.Non era solo un artista. Era memoria vivente: un ponte tra generazioni, tra i canti dei nonni e le urgenze del presente, tra il Piemonte più profondo e le radici lontane dell’America latina. Nei backstage dei festival raccontava storie di viaggio, di lavoro, di incontri, sempre con quella grazia che appartiene solo agli uomini semplici e grandi.Oggi il suo silenzio pesa. Pesa sulle colline, sulle notti d’estate del Gran Bal, sulle sale prova dove i più giovani gli rubavano trucchi e accenti. Pesa anche sulle comunità che ogni anno aspettavano di rivederlo, come un rito, come una certezza.Ma di Chacho resta molto più della nostalgia. Resta una voce che ha insegnato ad ascoltare. Resta un lascito di umanità, di ironia, di tenerezza, di verità senza filtri. Resta la capacità di ricordarci chi siamo quando cantiamo insieme.
Andrea GuascoL’incidente all’altezza del ponte Chiusella dove da quasi un anno si viaggia a senso unico alternato per via dei lavori
sandro ronchettiL’arte teatrale, insieme alla cultura ambientale portata dai grandi eventi di massa, si conferma tra i principali ingredienti di promozione dell’area naturalistica attrezzata collinare di Pianezze. Archiviati con successo i grandi raduni estivi del 2025 – dal Gran Bal T...
Sul bilancio del Gran Bal Trad impatta la concomitanza con un evento simile in corso in Francia
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L’appuntamento è nell’area di Pianezze dal 7 al 12 luglio L’anno scorso 8mila presenze, numero ridotto anche a causa delle condizioni atmosferiche
Sandro Ronchettiivrea Una notte di paura. In tanti a Ivrea, quando ormai il sole stava per sorgere, venerdì 12, si sono svegliati per il forte temporale con folate di vento e grandine che si stava abbattendo in città. In tanti sono corsi a chiudere le finestre, in modo da im...
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Sandro RonchettiVIALFRÈ Cambio al vertice amministrativo del piccolo comune collinare di Vialfrè, che ha scelto la prima sindaca donna della sua storia. Lara Putto, 51anni, vice sindaco uscente con una precedente lunga esperienza in amministrazione comunale, è stat...
s.r.VIALFRÈIl piccolo comune di Vialfrè, sui 470 metri di altitudine della collina canavesana, con appena 254 abitanti, ha predisposto e approvato con una delibera di giunta il Dup (Documento Unico di Programmazione) semplificato per il triennio 2024 - 2026. Il documento di programmazione è una radiogra
L’unica manifestazione dell’area naturalistica continua: «Abbiamo privilegiato il rispetto dell’ambiente e della sicurezza degli ospiti»
Sandro RonchettiSimona Bombonato / vialfrèUn atto di accusa durissimo contro «l'immobilismo» di Città metropolitana, tra esposti sfociati in raccolte firme «per cui sembravamo e continuiamo a sembrare noi i cattivi che non hanno rispetto del bosco», e autorizzazioni mai arrivate nonostante fosse abbondantemente ora
vialfrè Il conto alla rovescia per il Gran Bal Trad, unico evento di massa dopo il trasferimento di Apolide festival a Collegno, è invece cominciato nell'area di Pianezze che lo ospiterà da lunedì 3 fino a sabato 8 luglio. L'impresa specializzata in copertura Copro di Aosta e una prima squadra di vo
Edizione ridotta. Gli organizzatori: «L’ok metropolitano è arrivato solo venerdì e per concerti serali a impianti spenti»
Simona BombonatoA esibirsi saranno 250 artisti internazionali nei 60 concerti musicali serali che si terranno nei 4 grandi padiglioni. Il programma prevede poi 120 atelier di danza, canto e strumento, ed estemporanee di artigiani e liutai, impegnati nella costruzione di originali strumenti musicali
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