Così funziona il soft power, la due giorni di Roma condotta da Francesco Rutelli
«Vi spieghiamo i fattori che rendono le nazioni più competitive nell’arena internazionale grazie al potere dell’attrattività e della persuasione»
«Vi spieghiamo i fattori che rendono le nazioni più competitive nell’arena internazionale grazie al potere dell’attrattività e della persuasione»
Il fardello dell’indebitamento statunitense è troppo grande, continua a crescere e preoccupa l’amministrazione guidata da Donald Trump
Al World Economic Forum la presidente della Bce invita a distinguere tra crescita nominale e reale e respinge l’idea di una frattura dell’ordine globale. Georgieva avverte: più shock, più disuguaglianze e un’intelligenza artificiale che sta già cambiando lavoro ed equilibri economici
L’economista: «Nei macchinari per chip gli Usa dipendono dall’Europa»
Secondo l’analisi, la crescita dell’Italia è penalizzata dall’incertezza del contesto
DAL NOSTRO INVIATO FABRIZIO GORIAAvviato il processo per la successione di Luis de Guindos, in scadenza a maggio 2026. Il 19 gennaio il confronto tra i governi dell’eurozona su profili tecnici e politici che definiranno i futuri equilibri della politica monetaria europea
L’economista: “La legge Fornero non si può smontare. Servono più sforzi sulla produttività. L’economia italiana cresce troppo poco rispetto alle urgenze del Paese. Così tutto diventa più complicato”
Uso di riservisti ormai improvvisati, economia in grave crisi, conquiste sul terreno minime e sproporzionate ai costi, miglioramenti delle armi ucraine: così l’intelligence americana si è convinta, per una serie di ragioni tecnico-militari, e non politiche, che il dittatore russo non può vincere sul campo in Ucraina. E Trump ne è naturalmente al corrente
Dietro l’entusiasmo per gli investimenti, istituti come Fondo monetario internazionale e Bce temono le stesse dinamiche speculative che hanno alimentato le crisi precedenti: rendimenti elevati, leva crescente, vigilanza in ritardo
Nel discorso al Fondo monetario, la presidente della Bce difende l’indipendenza delle banche centrali e chiede più cooperazione internazionale per evitare una nuova frammentazione
Le nuove proiezioni macroeconomiche di Via Nazionale evidenziano che il Pil crescerà dello 0,6% nel prossimo biennio. Occhi puntati sulle conseguenze dei dazi Usa e dell’incertezza globale
Banchieri e assicuratori replicano al centrodestra: «No a una imposta che sia permanente»
GIULIANO BALESTRERI, FRANCESCO MALFETANO, SANDRA RICCIODa Washington il governatore della Banca d’Italia chiede più sforzi per la riduzione della povertà e delle ineguaglianze. E suggerisce un maggiore intervento sulla creazione di occupazione e opportunità
Il Fmi raffredda l’ottimismo del governo e vede il deficit in crescita al 3,3% a fine 2025. Maggioranza divisa sul contributo dei big del credito. Titoli in rosso a Piazza Affari
Il nuovo rapporto dell’istituzione di Washington mette in evidenza il grado di stress dei mercati non regolamentati. E chiede più attenzione di operatori e autorità di vigilanza
L’ultimo World economic outlook dell’istituzione di Washington mette in guardia sull’elevato grado di incertezza, capace di ridurre lo sviluppo economico mondiale. Sale il rischio sui mercati finanziari
Un mercato da 2.500 miliardi di dollari fuori dai radar, dominato da giganti come Ares, KKR e Blackstone. Prestiti opachi, interconnessioni con le banche e regole ancora fragili riportano alla mente i segnali che precedettero la crisi del 2007
Blackout, inflazione e disoccupazione accendono la protesta. Un’unità dell’esercito si rifiuta di sparare sui manifestanti. Rajoelina parla di “tentato golpe”. Voli bloccati, cresce la tensione nel Paese
Buenos Aires è di nuovo in crisi valutaria, gli investitori fuggono e Washington va in aiuto al Paese con un’operazione da 20 miliardi. Gli analisti: senza moneta forte, niente stabilità
Per il presidente degli Stati Uniti le rinnovabili frenano l’economia globale ma gli investimenti verdi rendono fino al triplo di quelli fossili e in Cina generano il 40% della ricchezza Senza transizione è a rischio l’8% del Pil globale