25 aprile, migliaia in piazza a Napoli. Cartonato di Valditara a testa in giu'

Video Migliaia di persone hanno partecipato oggi a Napoli alle celebrazioni del 25 Aprile, sfilando in un lungo corteo partito da Piazza Garibaldi e diretto al Municipio. Circa 3.000 manifestanti hanno attraversato le vie del centro. Davanti alla sede centrale dell'Universita' Federico II, i partecipanti hanno acceso fumogeni rossi e bruciato alcuni cartelli. Tra le azioni piu' simboliche, un cartonato raffigurante il ministro dell'Istruzione Valditara e' stato esposto a testa in giu', mentre nel finale del corteo, davanti al Municipio, alcuni manifestanti hanno indossato sacchetti di cartone sulla testa con occhi scoperti, su cui e' stata spruzzata vernice rossa in simbolo del sangue palestinese. Durante la manifestazione e' stato confermato il "carattere antifascista della citta'": i partecipanti hanno ribadito che "gli unici non graditi sono i fascisti", criticando anche la recente visita di Vannacci a Napoli e ribadendo la loro opposizione alle politiche di remigrazione.

Referendum, Conte: "Votate No contro la casta dei politici che teme la magistratura"

Video "Votiamo no a questo referendum contro la casta dei politici che vuole mettersi a riparo dall'inchiesta della magistratura". Lo ha detto Giuseppe Conte, leader del M5s, a margine del dibattito sul referendum sulla riforma della giustizia organizzato all'Universita' degli Studi di Napoli Federico II. "Questa e' una riforma che non serve ai cittadini - ha aggiunto - questa e' una riforma che serve alla casta della politica per cercare di schiacciare la magistratura, per cercare di mettersi al riparo dalle inchieste della magistratura. La nostra risposta e' che la legge e' uguale per tutti ed e' uguale anche per i politici". A chi ha ricordato che anche le forze di opposizione volevano una riforma della giustizia, Conte ha risposto: "Ma non questa porcheria. Certo, anche io ho proposto, quando ero al Governo, con il ministro Bonafede, un sorteggio ma temperato perche' non e' che il sorteggio lo fai puro per i magistrati e poi invece lo fai farlocco per la politica".

De Luca: "In Campania adottiamo Metodo Trump: da oggi si paga tutto"

Video "Avvertivo la necessità di spiegare al mondo chi fa cosa. Tra le tante bizzarrie c'è che non si sa mai chi fa cosa". Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha motivato la scelta di convocare per oggi, a palazzo Santa Lucia, una conferenza stampa dal titolo "La Campania per i talenti", iniziativa di presentazione delle attività messa in campo dalla Regione per l'alta formazione, le competenze digitali, l'occupazione, l'attrazione dei giovani talenti. De Luca ha fatto riferimento, tra l'altro, all'Academy dell'università Federico II a San Giovanni a Teduccio, evidenziando che "Mai nessuno spiegava che questi corsi e queste borse di studio da anni vengono finanziati dalla Regione. Altrimenti, non ci sarebbero". Il governatore ha voluto ringraziare alcune delle persone intervenute, in particolare Alisha Johnson, senior director Apple, che, nel suo discorso trasmesso in video, ha ringraziato la regione per gli investimenti fatti a San Giovanni a Teduccio. "Ogni grazie ci vale 5 milioni", ha scherzato il presidente, aggiungendo: "Adottiamo anche noi il metodo Trump: qua si paga tutto da oggi in poi, pure i respiri".  Leggi l'articolo

Pinguini Tattici Nucleari alla Federico II: "Università importante anche per capire che vuoi fare tutt'altro"

Video "Siamo in università, luogo di formazione e informazione, in controtendenza con i tempi, visto che c'è chi come Trump bistratta le realtà accademiche. E siamo qui per conoscere il nostro pubblico napoletano, in vista del concerto del Maradona in programma il prossimo 28 giugno". I Pinguini Tattici Nucleari approdano alla Federico II per una lezione di etnomusicologia e ricevono l'abbraccio collettivo degli studenti di Napoli. "Questa è una città che trasmette sempre vibrazioni particolari", spiegano Riccardo Zanotti ed Elio Biffi, due dei sei componenti della super band. "In università - aggiunge Riccardo - si entra per fare una cosa e spesso si finisce con il capire che nella vita si vuol fare tutt'altro". Tra riti scaramantici e domande filosofiche, come quelle degli studenti speaker di F2 Radio Lab, la radio d'ateneo, i musicisti si sono aperti con la generazione Z, "una generazione vittima di troppi luoghi comuni, che invece ha sete di socialità e dalla quale siamo noi a voler ricevere un messaggio, non viceversa". "Come nascono le mie canzoni? Semplicemente spiando le vite degli altri", ha spiegato il frontman. L'articolo di Pasquale Raicaldo

Napoli, raid punitivo al dipartimento di Veterinaria dell'Università per vendicare la morte del cane

Video È successo al Dipartimento di Veterinaria dell'Università di Napoli Federico II: una vera e propria spedizione punitiva in diretta social per vendicare la morte di un cane randagio. Le persone che se ne erano presi cura l'avevano inizialmente affidato a una struttura privata, quindi il trasferimento dell'animale all'Università. Nonostante i tentativi del personale, il cane è deceduto. Secondo i testimoni, le persone che avevano portato il cane hanno chiamato amici e parenti, una decina di persone, perché li raggiungessero, quindi hanno scatenato la violenza nel dipartimento: dopo gli insulti, il personale medico è stato aggredito, tirocinanti universitari compresi. Quattro persone, due uomini e due donne, sono state arrestate dai carabinieri. L'articolo