La banca centrale Usa lascia il costo del denaro nel range 3,50–3,75% dopo il taglio di dicembre. Trump celebra il record dell’S&P 500 mentre Bessent invita a Powell ad avere “una mente aperta”. Il dollaro ai minimi dal 2022 non allarma la Casa Bianca
The ECB’s chief economist: “We are ready to act on interest rates in the event of global tensions”
«Pronti ad agire sui tassi d’interesse in caso di tensioni globali»
L’attesa per le mosse della banca centrale americana spinge al rialzo materie prime e indebolisce il biglietto verde. Il metallo giallo vola oltre 3.700 dollari per oncia e il cross e la moneta unica si apprezza fino a 1,84 sul dollaro. I timori degli investitori
La riunione della Federal Reserve si terrà a Washington il 16 e 17 settembre. Previsto un taglio di 25 punti base, ma alla riunione parteciperà anche Stephen Miran, nominato da Trump, che spinge per un taglio di 50 punti base
Nuova sfida della Casa Bianca al capo della Federal Reserve. Il tycoon: “Persona mentalmente mediocre, ho in testa tre o quattro persone adatte a cambiarlo”. Ma la Fed non vuole abbandonarlo
Seconda pausa di fila. A giugno la valutazione generale sui primi cento giorni di Donald
I verbali della banca centrale statunitense evidenziano quanto sia elevata l'incertezza. Powell: «Rallenteremo il nostro percorso è come se stessimo viaggiando nella nebbia»
La banca centrale americana al terzo ribasso consecutivo del costo del denaro. Per gennaio gli analisti prevedono uno stop, ma dipenderà dalle nuove politiche commerciali di Donald Trump
Oggi la decisione della banca centrale Usa. In arrivo la terza sforbiciata, da 25 punti base. I mercati nervosi alla vigilia
È la seconda volta dell’anno, meno 25 punti base: ci sono timori per un nuovo sussulto dell’inflazione domestica. Occhi puntati sulle conseguenze post elezioni
La banca centrale statunitense riduce il costo del denaro dopo i maxi rialzi contro l’inflazione. Il presidente Powell: “Grande fiducia sulla lotta contro i rincari”
Fabrizio Goria
La banca centrale statunitense pronta alla mossa a settembre dopo i timori di recessione. Gli analisti: “Almeno 25 punti basi di sforbiciata, cruciali i nuovi dati”
Fabrizio Goria
La banca centrale statunitense guidata da Jerome Powell è pronta a tagliare i tassi d’interesse il 18 settembre
fabrizio goria
La banca centrale statunitense mantiene invariato il costo del denaro, poiché il mercato del lavoro è troppo solido. Gli investitori puntano a dopo il voto tra Biden e Trump. Le possibili influenze su Bce ed Eurozona
Fabrizio Goria
Il Federal open market committee (Fomc), il braccio operativo della Federal Reserve sulla politica monetaria degli Stati Uniti, ha deciso di mantenere invariati i tassi d'interesse nella forbice tra il 5,25% e il 5,50%, il livello più alto dal 2001. La decisione è in linea con le attese degli ana...
La banca centrale statunitense mantiene fermo il costo del denaro fra il 5,25% e il 5,50%. I mercati scommettono su una sforbiciata già nella prossima riunione, ma il presidente Powell la esclude
Fabrizio Goria
Altra pausa per la banca centrale statunitense, il mercato del lavoro è ancora forte. Nessuna chiusura a tagli nel corso del 2024 e occhi puntati al rallentamento economico
FABRIZIO GORIA
L’istituto guidato da Jerome Powell non muove il costo del denaro: c’è spazio per una frenata ulteriore prima delle festività natalizie
Fabrizio Goria
Più 25 punti base è la misura decisa, non senza dissidi, dal Federal open market committee (Fomc)
fabrizio goria