Studenti picchiati a Pisa, la solidarietà di Ivrea: «Basta con la repressione»
In 100 al presidio della Pace a due anni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina«No a tutte le guerre e messa al bando delle armi nucleari»
Lorenzo ZaccagniniIn 100 al presidio della Pace a due anni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina«No a tutte le guerre e messa al bando delle armi nucleari»
Lorenzo Zaccagniniotto lo slogan "La via maestra, insieme per la Costituzione", la Cgil torna in piazza. Al loro fianco molte forze politiche dell'opposizione, a partire dal Pd con la segretaria Elly Schlein e dal M5s che parteciperà con una delegazione
Il congresso si terrà oggi e domani, ma in un luogo molto meno istituzionale e senza la copertura dell’ÖGB e di Attac. Viaggio in una galassia discussa, che ha suscitato molte proteste anche in Austria, un paese storicamente sensibilissimo all’influenza russa
jacopo iacoboniCHIVASSO Un centinaio di persone sabato pomeriggio hanno raccolto l’invito di presentarsi in piazza della Repubblica alle 14.30 per il presidio promosso dalla coalizione di Europe for Peace, formata dalle principali reti per la pace in Italia, che ha deciso d...
Silvia AlbertoCon le fiaccole da corso Botta a piazza di Città, sfilano 35 associazioni del territorio. C’era anche il sindaco Sertoli con la fascia
Paolo AiroldiCHIVASSOUn centinaio di persone sabato pomeriggio hanno raccolto l'invito di presentarsi in piazza della Repubblica alle 14.30 per il presidio promosso dalla coalizione di Europe for Peace, formata dalle principali reti per la pace in Italia, che ha deciso di rilanciare la mobilitazione diffusa in t
IvreaIl 24 febbraio ha segnato un anno da quando morte, distruzione e paura hanno iniziato a lacerare la popolazione dell'Ucraina, generando parallelamente, a livello mondiale, una mobilitazione incessante per promuovere e sostenere la pace attraverso l'apertura di negoziati diplomatici nel silenzio
chivassoA un anno dall'inizio della guerra anche Chivasso torna a mobilitarsi per manifestare solidarietà al popolo ucraino e alle vittime di tutte le guerre, per chiedere che il conflitto in atto in Ucraina si fermi, per riportare la pace al centro dell'attenzione della politica e chiedere che si f
La società civile, senza bandiere politiche, è stata la vera protagonista del corteo di sabato a Roma il segnale di un nuovo corso del Paese: lo scontento ha fortemente indebolito la rappresentanza
Lucia ANNUNZIATANella capitale si danno appuntamento Pd, M5S e associazioni, mentre a Milano ci saranno Azione e Italia Viva insieme a una parte dei dem. Landini a Piazza San Giovanni: «È inaccettabile che non si aiutino i migranti»
a cura della redazione«Non vogliamo essere spettatori delle guerre, dove si combatte anche con le armi che l’Italia produce e invia - spiega Pierangelo Monti a nome delle 30 associazioni promotrici -. Non ci rassegniamo alla realtà guidata da una logica di interessi di parte, che fa soffrire e impoverisce i popoli e arricchisce i pochi signori della guerra. Ci ribelliamo alla prospettiva di una guerra mondiale combattuta persino con armi nucleari, alla quale si rischia di arrivare perché chi governa non sa e non vuole trattare con la controparte, ma vuole vincere con le armi e sconfiggere il nemico, mentre dovrebbe sconfiggere la guerra e trovare la soluzione dei conflitti dialogando, protestando anche, coinvolgendo i popoli che sono le vittime»
IVREATrentasei. Tanti sono stati, con quello di sabato 15, i presidi per la pace in città, ogni settimana dallo scorso 24 febbraio, data dell'inizio del conflitto in Ucraina. Sotto il palazzo del Comune esponenti di svariate associazioni e semplici cittadini hanno ribadito il loro no alla guerra e l
Trentasei. Tanti sono stati, con quello di sabato 15, i presidi per la pace in città , ogni settimana dallo scorso 24 febbraio, data dell'inizio del conflitto in Ucraina. L'attesa ora è per la manifestazione di sabato 22 nell'ambito della grande mobilitazione indetta da Europe for Peace. / PAG. 8
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