Marco Bresolin Ilario Lombardoinviati a bruxellesGiuseppe Conte è appena uscito dal bilaterale con Emmanuel Macron per una passeggiata nel crepuscolo di Bruxelles. Si sta dirigendo al ristorante dopo quaranta minuti di colloquio al primo piano del The Hotel, dove il premier italiano e il presidente
Ilario Lombardo / romaUn giro di ricognizione alla vigilia del semestre tedesco della presidenza europea. La telefonata di Angela Merkel con Giuseppe Conte va quasi subito dritta al cuore della questione. Nelle trattative sul Recovery fund i Paesi cosiddetti "frugali" restano un problema, la Cancell
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESLa proposta franco-tedesca sul Recovery Fund difficilmente vedrà la luce così come è stata disegnata da Angela Merkel ed Emmanuel Macron. Giuseppe Conte la considera «un punto di partenza», ma il problema è che il punto di arrivo rischia di essere molto meno a
Leonardo MartinelliWalter RauheFrancesco OlivoLa corsa alla riapertura si fa più lenta in Europa. Se per alcune settimane ha prevalso l'ansia di rimettere in moto i Paesi, ieri è stata la giornata della frenata. In Francia le scuole riapriranno con molte limitazioni, la Germania teme per l'indice de
il casoMark Rutte si è presentato al vertice Ue straordinario con un libro sottobraccio. «È la biografia di Chopin, l'ho portata perché la notte di trattative sarà lunga. Ma la nostra posizione è chiara: non abbiamo niente da negoziare». Un modo come un altro per dire che il governo dei Paesi Bassi
il retroscenadagli inviati a DavosMarco BresolinPaolo MastrolilliLa minaccia ha fatto subito scattare l'allarme al ministero del Tesoro e a Palazzo Chigi. Persino al Quirinale, dove seguono con attenzione e preoccupazione gli sviluppi della vicenda. Dopo aver siglato una tregua con Emmanuel Macron,
Leonardo Martinelliparigi. È iniziato tutto da loro, i ferrovieri: i temuti dipendenti del colosso pubblico Sncf, che da sempre riescono a bloccare la Francia intera. Come Vincent, barba rossa, 29 anni e una bimba di tre nel passeggino: ieri, una giornata gelida, c'erano anche loro in quel fiume di
«Sì» sotto 40%. Gioia nella sede del partito Syriza. Tsipras cerca un nuovo accordo. Varoufakis: “L’Europa comincia a guarire”. Domani Merkel da Hollande, Padoan da Renzi