Video La Procura di Varese ha chiesto la convalida del fermo per Elia Del Grande, il 50enne evaso a Pasqua dalla casa-lavoro di Alba e arrestato nel Varesotto. L'uomo e' accusato di rapina aggravata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale per un episodio ai danni di una 69enne a Sesto Calende. Il pm Giancavino Contu ha confermato la richiesta. Del Grande si e' avvalso della facolta' di non rispondere, ma ha reso dichiarazioni spontanee: ha negato la rapina, ammettendo pero' di aver preso l'auto, sostenendo che le chiavi fossero inserite. La difesa, rappresentata dall'avvocata Cristina Bono, ha riferito di averlo trovato in condizioni precarie. Il gip Marcello Buffa non ha rilasciato dichiarazioni. Attesa la decisione sulla misura cautelare.
Video Elia Del Grande e' ancora in fuga. Il 50enne di Cadrezzate, noto per essere stato l'autore della "strage dei fornai", non e' rientrato domenica 5 aprile, dal permesso pasquale che gli ha consentito di allontanarsi dalla casa-lavoro di Alba dove avrebbe dovuto trascorrere sei mesi per lavorare come volontario in una mensa dei poveri. E' la seconda volta in sei mesi. A novembre si era allontanato da una struttura analoga nel Modenese. "Sono sorpreso ma non stupito. Credo che sara' necessario che venga ancora trattenuto e dovra' essere rivalutata la sua situazione. Non sono preoccupato, ne' io ne' i cittadini, ma al tempo stesso sono amareggiati perche' ritorna per l'ennesima volta a rinnovarsi il pensiero su una strage che ha colpito profondamente la nostra comunita'. Avevamo prospettato anche un progetto di inclusione per lo stesso, cosa che oggi come oggi non sembra praticabile", ha detto Cristian Robustellini, sindaco di Cadrezzate con Osmate.
Video La comunita' di Cadrezzate con Osmate commenta con amarezza e stupore la notizia della fuga di Elia Del Grande, la seconda in sei mesi, dalla casa-lavoro ad Alba. Approfittando del permesso speciale concesso per Pasqua, l'autore dalla "strage dei fornai" non e' tornato nel luogo dove stava lavorando come volontario in una mensa dei poveri. Del Grande avrebbe dovuto presentarsi nel pomeriggio di ieri, ma invece ha fatto perdere le sue tracce. Lo stesso copione del 30 ottobre scorso: allora era sparito da una simile struttura nel Modenese.
Video È finita la fuga di Elia Del Grande, il 49enne scappato lo scorso 30 ottobre dalla casa-lavoro di Castelfranco Emilia (Modena) dove avrebbe dovuto trascorrere sei mesi a causa delle ripetute violazioni al regime di libertà vigilata al quale era sottoposto. I carabinieri lo hanno fermato a Cadrezzate, in provincia di Varese, dove Del Grande ha tuttora delle proprietà. L’uomo il 7 gennaio 1998 sterminò la famiglia sparando a padre, madre e fratello colpevoli, a suo dire, di opporsi al matrimonio con la giovane originaria di Santo Domingo di cui si era innamorato. Leggi l'articolo
Il 49enne che nel 1998 sterminò la famiglia è stato fermato ieri nel Varesotto. La nota dei procuratori svela il blitz decisivo nei dintorni del lago di Monate
FILIPPO FIORINI
L'uomo era stato ammesso alla misura di sicurezza della libertà vigilata presso la struttura, dalla quale era fuggito lo scorso 30 ottobre
Gli omicidi nel 1998, poi oltre 26 anni di carcere. Adesso di lui si sono perse le tracce, ma vuole spiegare il perché del suo allontanamento
Gli investigatori cercano l’uomo che nel ’98 sterminò la famiglia. Dopo la fuga dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia, i sospetti degli inquirenti sulla eventuale complicità della fidanzata, che 10 anni fa aveva provato ad aiutarlo a scappare
FILIPPO FIORINI