Ivrea fuori dalla zona playoff dopo la sconfitta con il Ce.Ver.Sa.Ma.

Video Un’Ivrea irriconoscibile rispetto alla prestazione vittoriosa contro il Casale del turno precedente, e a tratti anche un po’ sprecona, perde definitivamente la speranza di accedere ai playoff. La “sconfitta all’inglese” contro il Ce.Ver.Sa.Ma mette una distanza in classifica fra gli arancioni ed il Quincitava, secondo con 11 punti di vantaggio, ormai incolmabile nello scontro diretto che si disputerà nell’ultima giornata sul terreno del Cipriano. La partita si è chiusa 0-2 (interviste di Paolo Airoldi, video di Barbara Torra)

Global Sumud Flotilla salpa da Augusta, oltre 60 barche dirette a Gaza

Video Una sessantina di barche italiane e spagnole della Global Sumud Flotilla hanno lasciato il porto di Augusta (Siracusa) per unirsi ad altre imbarcazioni in Grecia e in Turchia e raggiungere Gaza. "Ricordiamo che a Gaza c'e' ancora un genocidio in corso e il 60% del territorio della Striscia e' in mano all'esercito israeliano. Da quando e' stato dichiarato il cessato del fuoco, sono morte quasi 800 persone ed e' per questo che oggi, in questo porto, ci sono queste decine di barche bellissime, con alberi ricoperti di bandiere palestinesi e vele dipinte", dice Maria Elena Delia, referente nazionale della Global Sumud Flotilla. La partenza delle imbarcazioni era prevista per venerdi' ma e' stata rinviata per il maltempo. (ServizioDi Orietta Scardino)

A Londra il tiramisu' da Guinnes dei primati, supera i 440 metri di lunghezza

Video "Il tiramisu', come la cucina italiana, mette insieme le persone. Lo facciamo qui a Londra, con una grande manifestazione, per testimoniare che il nostro cibo e' cultura e che la nostra cultura merita di essere conosciuta e portata in giro per il mondo. La portiamo anche a Londra presentando questo tiramisu' da record". Cosi' Francesco Bongarra', direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Londra dalla Chelsea Old Town Hall dove si e' svolta la sfida 'The Longest Tiramisu - Guinness World Record Official Attempt'. (Immagini Ansa)

Netanyahu: "Scioccato per il tentato assassinio del presidente Trump"

Video Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, si e' detto "scioccato" per il "tentato assassinio" del presidente statunitense Donald Trump, dopo l'aggressione armata per cui e' stato arrestato un uomo alla cena dei corrispondenti a Washington. "Come voi, anche io e mia moglie siamo rimasti scioccati nell'apprendere dei ripetuti tentativi di assassinare il Presidente Trump e sua moglie. Siamo sollevati che entrambi, insieme ad alti funzionari dell'amministrazione americana, ne siano usciti illesi. Non c'e' posto per la violenza, ne' contro i leader politici, ne' contro chiunque altro", ha detto il premier durante una riunione settimanale del gabinetto.

Il Papa ricorda Chernobyl: "L'energia atomica sia al servizio della vita"

Video Il Papa al Regina Coeli ha ricordato che "oggi ricorre il quarantesimo anniversario del tragico incidente di Chernobyl che ha segnato la coscienza dell'umanita'. Questo rimane un monito sui rischi inerenti all'uso di tecnologie sempre piu' potenti. Affidiamo alla misericordia di Dio le vittime e quanti ne soffrono ancora le conseguenze". Poi Leone ha lanciato un appello: "Auspico che a tutti i livelli decisionali prevalgano sempre discernimento e responsabilita' perche' ogni impiego dell'energia atomica sia al servizio della vita e della pace".

Il sogno di Giulia, nel pozzo di Orvieto senza camminare

Video "Ero curiosa di andare in fondo a questo pozzo. Questo viaggio e' stato uno dei piu' belli che potessi immaginare nella mia vita", ha detto Giulia Romano, ragazza disabile che, insieme all'associazione "Montagne senza barriere", e' potuta scendere nel pozzo di San Patrizio a Orvieto in joelette, una carrozzina fuoristrada monoruota ideata per permettere a persone con disabilita' motoria o mobilita' ridotta di praticare escursioni in montagna e su terreni impervi. Una giornata speciale anche per il padre di Giulia, Giordano Romano, che spiega come il loro obiettivo insieme all'associazione sia anche quello di "rendere visibile l'accessibilita' dei posti nei quali si pensa di non poter andare".

25 Aprile a Lace con il coro Bajolese

Video Il sindaco di Ivrea Matteo Chiantore  a Lace ha esordito ponendo una domanda: “Che cosa significa essere liberi oggi? Fin da giovanissimo per me questo è sempre stato un giorno di festa dedicato al racconto delle gesta eroiche dei nostri nonni, un’epoca irripetibile, un’avventura a lieto fine che chiuse un passato che non sarebbe mai più tornato. Gli eventi internazionali degli ultimi anni mi fanno invece avvertire quelle storie come non più così lontane perché ciò che non si è chiuso nella memoria continua ad agire ancora nel presente. Ecco perché questo 25 aprile ci sta chiedendo di informarci, di partecipare e di prendere posizione perché il futuro viene scritto nella quotidianità e la libertà si conserva solamente esercitandola e condividendola, due azioni che non la consumano, bensì la fanno crescere.” Alla manifestazione,anche il coro Bajolese (video di Barbara Torra)

25 Aprile a Lace, le parole del sindaco Francisco

Video L’81esimo anniversario della Liberazione ha vissuto uno dei suoi momenti più intensamente evocativi nell’area monumentale di Lace, la località biellese dove nella notte del 29 gennaio 1945 un drappello di tedeschi sorpresero i partigiani del Comando della 76esima Brigata “Togni” uccidendone due ed imprigionandone altri dodici. Centinaia le persone che si sono riunite, sabato 25, davanti al monolite che tramanda il sacrificio di quei giovani che furono poi giustiziati nei giorni successivi alla cattura. Dopo la sfilata con in testa la banda musicale di Donato seguita dai sindaci di svariati comuni del Canavese e del biellese insieme ai rappresentanti delle Anpi Valle Elvo e Serra e Ivrea e Basso Canavese, la commemorazione ha preso avvio con le parole del primo cittadino di Donato, Fausto Francisco (video di Barbara Torra)

Meghnagi: "Ieri a Milano l'Anpi ha organizzato tutto"

Video Il giorno dopo il 25 aprile, la comunita' ebraica milanese si e' ritrovata presso il War Cemetery dove sono sepolti i soldati alleati che hanno contribuito alla liberazione dell'Italia durante la Seconda guerra mondiale. Il tema piu' discusso tra i presenti e' pero' l'episodio di ieri quando, durante la manifestazione cittadina del 25 aprile, la Brigata ebraica e' stata espulsa dal corteo dopo una lunga contestazione nata dal fatto che lo spezzone esponeva la bandiera israeliana. Il presidente della comunita' ebraica di Milano Walker Meghagi ha commentato a proposito: "Siamo stati espulsi e cacciati via dal corteo in modo vergognoso e assurdo. Le bandiere israeliane c'erano ma nessuno aveva detto di non portarle. Noi abbiamo rispettato esattamente cio' che ci era stato indicato. L'Anpi era dietro tutto questo, ha organizzato tutto questo perche' sin dall'inizio aveva detto no agli ebrei al corteo".

Area camper ai Balmetti, il no dei titolari dei locali

Video A Borgofranco il caso è esploso quando hanno ricevuto la Pec in cui il Comune ha comunicato loro che piazza dei Balmetti chiuderà per lavori da giugno: a dire no alla futura area camper recintata nell'unico parcheggio disponibile all'ingresso del borgo, sono i gestori dei locali che qui hanno la loro attività. Il piazzale è area camper comunale da fine anni Novanta, ma è di fatto utilizzata come posteggio pubblico e la riqualificazione tanto contestata, resa possibile da un finanziamento del Ministero su un progetto da 150mila euro, comporterà l'intera sistemazione dello spazio, con più servizi a uso di pellegrini e camperisti, una recinzione e una sbarra per regolamentare l'accesso. Il Comune non la gestirà direttamente, ma la affiderà a un privato per 10 anni. Da qui il timore degli esercenti di vedere crollare gli avventori che da primavera e fine estate affollano le serate in cantina.   Videoservizio di Simona Bombonato e Barbara Torra

Gli ucraini ricordano Chernobyl, cerimonia a Slavutych

Video L'Ucraina ricorda il 40 anniversario del Disastro di Chernobyl, il piu' grave incidente nucleare civile della storia. Le commemorazioni si sono svolte a Slavutych, centro costruito nel 1986 per accogliere gli sfollati della tragedia, a circa 120 chilometri da Kiev. Nella piazza principale e' stata suonata una campana, mentre i partecipanti, molti dei quali indossavano tute protettive bianche, si sono raccolti in silenzio davanti a un memoriale. Qui sono stati deposti fiori e candele in omaggio alle vittime.

Spari al gala dei corrispondenti, il presunto responsabile domani alla Corte Distrettuale Federale

Video Il sospettato aggressione armata nell'hotel Hilton di Washington, arrestato dal Secret Service statunitense, e' stato accusato di aver utilizzato un'arma da fuoco durante un crimine violento e di aver aggredito un agente federale. Lo ha dichiarato Jeanine Pirro, procuratrice degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia. Pirro ha spiegato che l'uomo comparira' domani davanti alla Corte Distrettuale Federale e che sono previste ulteriori accuse. "Per ora si tratta di un'indagine preliminare, ma probabile che si tratti di un singolo individuo, un uomo armato solitario. Non sembra esserci alcun pericolo per il pubblico in questo momento", ha aggiunto Jeffery Carroll, Capo della Polizia di Washington.

Dalle scommesse alle plusvalenze, i tanti scandali del calcio

Video Sono numerosi gli scandali, o presunti tali, che hanno investito il calcio italiano. Primo caso: stagione 1926-1927, presunta combine nel derby con la Juve, complice il difensore bianconero Allemandi, per far vincere il Torino. Lo scudetto vinto fu revocato ai granata, che ancora ne invocano la restituzione. Sono ancora oggi famose le immagini degli arresti e delle camionette di polizia e guardia di finanza negli stadi, riprese in diretta dalle telecamere di 90o minuto nel 1980, quando scoppio' il caso calcioscommesse.

Chernobyl 40 anni fa. Viaggio a Pripyat, citta' fantasma

Video A quarant'anni dal Disastro di Chernobyl, Pripyat resta una citta' fantasma: palazzi vuoti, negozi deserti e una ruota panoramica arrugginita simbolo del tempo fermo. L'esplosione del 1986, causata da un errore umano durante un test, e' considerata il piu' grave incidente nucleare civile della storia. All'epoca, la centrale era tra le piu' avanzate dell'Unione Sovietica e "attirava giovani lavoratori con stipendi alti e prospettive di carriera", racconta Nadiya Mudryk-Mochalova, addetta stampa dell'Agenzia statale ucraina per la gestione della zona di esclusione. Pripyat, costruita come citta' satellite, offriva alloggi moderni e una qualita' della vita rara per gli standard sovietici. Fondata appena 16 anni prima dell'incidente, aveva un'eta' media di soli 26 anni. Il 27 aprile 1986 inizio' l'evacuazione dei residenti, costretti ad abbandonare tutto. Oggi l'area resta disabitata, memoria silenziosa di una tragedia che ha segnato un'epoca.