CASTELLAMONTeCon il rogo del Re Pignatun, raffigurante Giuseppe Tomaino e realizzato da Teodoro Simone (Cobra), in piazza della Repubblica, la sera del mercoledì delle Ceneri, è calato il sipario sulla 69esima edizione dell'Antico carnevale di Castellamonte. Un'edizione, quella della ripartenza dopo
CASTELLAMONTE Giuseppe Tomaino è il Re Pignatun della 69esima edizione dell'Antico Carnevale di Castellamonte. Il fantoccio in cartapesta che raffigura in maniera ironica e caricaturale un personaggio di spicco della città della ceramica e che tradizionalmente viene bruciato al termine della sfilata
Si sono affacciati sabato sera al balcone di Palazzo Botton Il ricco programma si concluderà con il rogo di Re Pignatun
chiara cortese
CASTELLAMONTE«Realizziamo il nostro sogno». Un sorriso contagioso e una naturale capacità di entrare subito in empatia con chi li incontra. Si sono calati nel loro ruolo con simpatia e spontaneità Michela Valerio e il marito David Mellini, Bela Pignatera e Primo Console della 69esima edizione dell'A
CASTELLAMONTE Michela Valerio e il marito David Mellini sono la Bela Pignatera e il Primo Console della 69esima edizione dell'Antico Carnevale di Castellamonte. Hanno fatto la loro comparsa sabato sera, affacciandosi dal balcone di Palazzo Botton, al rullio dei tamburi e allo squillo delle chiarine,
In sala Consiglio il piatto della manifestazione. Sabato tocca ai personaggi. Il giorno 19 si svela il Re Pignatun. Sfilata notturna mercoledì 22
Chiara Cortese
CASTELLAMONTEAll'ombra dell'arco di Pomodoro, dopo i due anni di pausa forzata, cresce la febbre da Carnevale e nella città della ceramica impazza il "toto" Bela Pignatera e Primo Console, prim'attori dell'Antico Carnevale di Castellamonte, rievocazione storica che trae origine dai moti del Tuchinag