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«In Italia abbiamo un'educazione alimentare interclassista: spesso i poveri mangiano meglio, perché comprano dal produttore e a basso costo prodotti di qualità». Sono parole che non passano inosservate quelle del ministro dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, al Meeti

Meeting di Rimini, il ministro Lollobrigida: "In Italia spesso i poveri mangiano meglio dei ricchi"

Video "In Italia abbiamo un'educazione alimentare interclassista: spesso i poveri mangiano meglio, perché comprano dal produttore e a basso costo prodotti di qualità". Non sono passate inosservate le parole del ministro dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, durante un incontro sul tema della "Food Security e sostenibilità" al Meeting di Rimini."In Paesi come gli Stati Uniti - ha poi aggiunto -, invece, c'è una divaricazione sociale, tra chi ha più soldi e mangia meglio, e chi ne ha meno e compra cibo di scarsa qualità, anche a causa di elementi condizionati come il Nutriscore". Immediata la reazione dell'opposizione: "Io mi occupo soprattutto di quegli italiani che fanno fatica a fare la spesa, sono tanti, nonostante abbia visto che purtroppo c'è qualche ministro che pensa che i poveri mangino meglio dei ricchi. Non c'è neanche bisogno delle parodie quando c'è un governo che vive su un altro pianeta", è la risposta della segretaria del Pd, Elly Schlein, dalla festa dell'Unità di Bologna. Dello stesso tenore la reazione dei Cinque stelle che, attraverso il capogruppo in commissione Agricoltura alla Camera Alessandro Caramiello, giudica le parole di Lollobrigida "oggettivamente intollerabili" definendo il ministro "inadeguato".

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Matteo Giusti