Scontro Israele-Spagna: Sanchez annuncia sanzioni, Tel Aviv chiude le frontiere alle ministre
Tra le misure in programma il divieto di transito di aerei e navi dello Stato ebraico che trasportano materiali militari. Sa’ar: «Attacco antisemita»
Tra le misure in programma il divieto di transito di aerei e navi dello Stato ebraico che trasportano materiali militari. Sa’ar: «Attacco antisemita»
Una folla oceanica marcia nelle strade della capitale ungherese. Il Pride sfida il divieto di Orban nel nome della libertà: «Siamo noi la maggioranza»
L’incontro all’Aja: «Questo è il primo passo, saremo noi a salvare l’Europa». A Roma il prossimo appuntamento
Oggi le manifestazioni a Roma con l’incognita delle provocazioni filo Hamas, mentre Conte prepara il raduno a L’Aia
Il presidente M5s convoca per martedì a L’Aia, in concomitanza con il vertice Nato, i partiti progressisti contrari all’aumento delle spese militari
La vicepremier di Madrid bacchetta il governo: «Dire ai cittadini di non votare significa avere paura del popolo»
Liveblogging Hamas denuncia 21 morti, l’Idf smentisce. Il maltempo danneggia il molo costruito da Usa, sospesi gli aiuti umanitari a Gaza. Proposta dell’Algeria all’Onu per un immediato «cessate il fuoco»
a cura della redazioneLiveblogging Da Francia e Belgio il sostegno alla richiesta della Corte Penale Internazionale di fermare Netanyahu e Sinwar per crimini di guerra. Tel Aviv invita a boicottare eventuali mandati d’arresto: «Le nazioni civili del mondo si oppongano alla Corte dell’Aja»
a cura della redazioneLa dichiarazione del leader di ultradestra in un’intervista al Clarin. La replica del primo ministro: «Vuole convertire la politica in un territorio di odio, dichiarazioni di straordinaria gravità»
Il rogo divampato all’alba in un noto locale forse per un cortocircuito: una trentina di giovani stava festeggiando un compleanno. Colpita una famiglia di immigrati nicaraguensi
Abascal non è Zorro o John Wayne, mostra i muscoli ma non sa rispondere ai problemi reali. Ha fatto come Salvini quando prometteva che sarebbe tornato tutto «come era una volta»
flavia perinaL'autobiografia di Sanchez si chiama "Manuale di resistenza", è stata pubblicata nel 2018, ma forse occorre aggiornare e integrare con questo nuovo capitolo. Doveva essere travolto da una valanga di destra, lo hanno chiamato bugiardo, amico di terroristi, nemico della patria, eppure, anche stavolta
Meno di due mesi fa era dato per finito, ma il premier è riuscito in una rimonta impossibile. E ora può perfino pensare di rimanere alla Moncloa con la sua vice Yolanda Diaz
Francesco OlivoLa prima cosa da guardare dalle 20 sono i seggi: per poter avere la maggioranza assoluta ne servono 176
francesco olivoVideo L'asse progressista tra Pedro Sanchez e Yolanda Diaz mette alle corde il leader di Vox, Santiago Abascal. I due esponenti del governo uscente, nel corso dell'ultimo dibattito in tv prima del voto, sembrano aver approfittato in pieno dell'assenza di Alberto Nunez Feijòo, presidente del PP, mostrando totale compattezza e unità d'intenti. In particolare la leader di Sumar ha difenso con orgoglio le donne e i loro diritti. Entrambi hanno criticato Giorgia Meloni per attaccare il suo alleato spagnolo: Diaz ha ribadito che la premier italiana "ha approvato una controriforma del lavoro il giorno del primo maggio". E Sanchez, parlando di migranti, ha ricordato che "gli sbarchi più numerosi accadono in Italia, governata da Meloni e non in Spagna". Malgrado un clima decisamente civile, ci sono stati alcuni momenti molto accesi. Sicuramente uno di questi è arrivato sul tema dei diritti delle donne: Abascal ha ribadito di voler abrogare le norme sulla violenza di genere, quindi Yolanda Diaz ha reagito mostrando al leader di Vox la foto di due esponenti del partito di destra, di Valencia, sorridenti durante un minuto di silenzio in omaggio a una vittima di femminicidio. "Smetta di ridere di noi, non faccia campagna elettorale sulle donne. Non si permetta - ha detto la vicepresidente del governo - di toccare i diritti delle donne, non glielo permetteremo".
L’ex vicepremier e leader di Podemos spiega perché la sinistra al voto di Madrid rischia di perdere: «Assistiamo a un ciclo reazionario, l’Italia apre la strada. Nell’Ue oggi conta più Varsavia di Parigi»
francesco olivoDure critiche all’esecutivo per la gestione dei migranti e il decreto lavoro. La premier replica: «Cattiva idea usare altri governi per regolare fatti interni»
Danilo CeccarelliSalario minimo, sanità e diritti, i dem lanciano la piattaforma Conte condivide solo in parte: «Sulla guerra posizioni diverse»
Niccolò Carratelliil retroscenaNiccolò Carratelli INVIATO A RIMINI Una marcatura stretta, di quelle che si riservano agli avversari più temibili. Giuseppe Conte è arrivato al congresso della Cgil di Rimini con la chiara intenzione di non concedere un metro a Elly Schlein. Di segnare il territorio, rispetto al legame
Maurizio Landini ha riunito i leader delle forze politiche di opposizione: «Volete tornare a dare voce e speranza al mondo del lavoro?»
NICCOLò CARRATELLIPagina 1 di 1