Prima la città accesa, poi il nulla: Dnipro inghiottita dal buio dopo gli attacchi russi

Video Blackout totale. In pochi istanti Dnipro passa dalla luce al buio, dopo una nuova ondata di attacchi russi contro le infrastrutture energetiche dell’Ucraina. I raid notturni hanno lasciato centinaia di migliaia di persone senza elettricità nella regione di Dnipropetrovsk, una delle più industrializzate del Paese. Le autorità lavorano al ripristino mentre Volodymyr Zelensky denuncia una strategia mirata a spezzare la resistenza civile, colpendo servizi essenziali nel cuore dell’inverno. La guerra si combatte sempre più sull’energia e sulla vita quotidiana. La diretta Mosca: “Le forze europee in Ucraina obiettivi militari legittimi”

Attacco ucraino: 600.000 persone al buio a Mosca

Liveblogging Zelensky: «Alcuni documenti di pace saranno pronti per essere firmati già a gennaio». Mosca: «Il sistema missilistico nucleare Oreshnik operativo in Bielorussia». Presto riunione dei Volenterosi in Francia. Esplosioni nelle città ucraine di Zaporizhzhia e Odessa

A CURA DELLA REDAZIONE WEB

Zelensky a L'Aja: "Non basta un accordo, Mosca deve pagare per la sua aggressione"

Video "La Russia ha invaso la nostra casa. Sta distruggendo le nostre città, i nostri villaggi, uccidendo ucraini, i nostri bambini. E allo stesso tempo ci chiede di rinunciare a parti del nostro territorio che non sono nemmeno riusciti a conquistare". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo alla conferenza del Consiglio d'Europa a L'Aja per il lancio della commissione internazionale sul risarcimento dei danni di guerra per l'Ucraina. "Non basta costringere la Russia a un accordo. Non basta farle smettere di uccidere. Dobbiamo farle accettare che nel mondo ci sono delle regole. L'Europa utilizzi i beni russi congelati. L'aggressore deve pagare"