Video Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è arrivato in Alaska, in vista dell'incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump, indossando una maglia con la scritta Cccp, l'acronimo in cirillico dell'Unione Sovietica. Lo riportano i media internazionali. Lavrov, in un breve scambio con i giornalisti davanti al suo hotel ad Anchorage, ha affermato che molto è stato fatto durante la recente visita a Mosca dell'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff e che il Cremlino spera di continuare questa "utile conversazione" al vertice in programma stasera alle 21 italiane. "Non facciamo mai piani in anticipo. Sappiamo di avere argomenti, una posizione chiara e comprensibile. La presenteremo", ha detto Lavrov. L'incontro Trump-Putin inizierà alle 21 italiane
Video Prima dell’incontro in Alaska tra il presidente statunitense Donald Trump e quello russo Vladimir Putin per discutere della guerra in Ucraina, centinaia di manifestanti sfilano tra bandiere ucraine e cori. Una band intona l’inno partigiano italiano Bella ciao per contestare il vertice e chiedere il coinvolgimento di Volodymyr Zelensky nei negoziati di pace. Il giorno del summit: “Oggi si decide il futuro dell’Ucraina”
Il vertice in Alaska rappresenta l'ultima occasione per il tycoon di rilanciare ancora una volta il suo rapporto con lo Zar
Video Un alce è stato avvistato mentre attraversava con calma una strada all'interno della base congiunta di Elmendorf-Richardson, la stessa che domani ospiterà l'incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin per discutere della situazione in Ucraina. La base militare, situata vicino ad Anchorage e sede di unità dell'Esercito e dell'Aeronautica statunitensi, è stata scelta come sede del summit. Le autorità locali hanno spiegato che avvistamenti di fauna selvatica come questo sono piuttosto comuni in Alaska, dove gli alci si avventurano spesso nelle aree urbane e nelle installazioni militari, soprattutto durante i mesi estivi.
Video Il vulcano Krasheninnikov in Kamchatka ha prodotto una colonna di cenere alta tre chilometri, creando una potenziale minaccia per l'aviazione locale. Lo ha riferito il Kamchatka Volcanic Eruption Response Team (KVERT) citato da Ria Novosti. È stato impostato un codice di pericolo arancione per l'aviazione. Il vulcano si trova a 200 chilometri da Petropavlovsk. "La colonna di cenere si è estesa per 170 chilometri a sud-est del vulcano", hanno osservato gli scienziati. Nelle scorse ore - riporta Alaska Public Media - la cenere proveniente dalla penisola russa ha causato la cancellazione dei voli Alaska Airlines per le località di Nome e Kotzebue. L'Alaska ospiterà domani il vertice fra Donald Trump e il presidente russo, Vladimir Putin.
Video "Mi auguro sempre il cessate il fuoco, che cessi la violenza e che si mettano d'accordo. Perché la guerra dopo tanto tempo, qual è il fine?". Lo dice Papa Leone XIV rispondendo ai giornalisti al suo arrivo a Castel Gandolfo su che cosa si aspetti dal vertice di Ferragosto tra il presidente americano Donald Trump e quello russo Vladimir Putin. Poi aggiunge su Gaza: "Bisogna risolvere la crisi umanitaria e non si può continuare così, conosciamo la violenza del terrorismo e rispettiamo i tanti che sono morti ed anche gli ostaggi, c'è bisogno che vengano liberati ma anche pensare ai tanti che stanno morendo di fame". Lo dice Papa Leone XIV a Castel Gandolfo rispondendo ad una domanda se sia preoccupato per la possibilità che venga deportata la popolazione di Gaza".
Una vittoria per lo Zar l’organizzazione del summit nell’ex colonia. E scatta il blocco di WhatsApp e Telegram
La cooperazione nel Polo Nord sarà all’ordine del giorno dell’incontro di Ferragosto tra Stati Uniti e Russia. Il consigliere storico del Cremlino: “Lì convergono gli interessi economici dei nostri Paesi”
Liveblogging F35 italiani intercettano jet russi in Estonia. Trump: gravi conseguenze se la Russia non accetta la fine della guerra. Dalla Germania oltre 400 milioni di euro per armi Usa a Kiev
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Qui si sono incontrati americani e cinesi nel 2021, ma prima ancora Nixon e Hirohito. Da sempre è luogo di vertici infuocati, ma non solo: ecco la sua storia
Il database permette di scegliere un bimbo tra 294 deportati. L’inquietante scoperta di una Ong ucraina: «Gli orfani sono esposti come prodotti in un mercato online»
CATERINA MALANETTO
Da più di mezzo secolo la leadership del Paese si ritrova ogni estate nello stesso posto per parlare di economia e politica lontano dai riflettori. Ecco la sua storia
Senza una nuova tregua, le tasse doganali anti cinesi avrebbero raggiunto il al 54%
Il politologo francese: «Non c’è un ritorno alla Guerra Fredda. Nel nuovo sistema i Brics non sono un’alternativa»
Zelensky si trova di fronte a un dilemma atroce: la resa di fatto del suo Paese con concessione di terre o l’ira di Trump e il rischio di tornare a essere il “cattivo”. L’unica apertura del Cremlino? Presentarsi in Alaska
Il vertice nel Regno Unito con Usa ed europei per preparare l’incontro Trump-Putin del 15. Mosca punta a quattro regioni, il rilancio di Ucraina e alleati: stop alle armi, poi il negoziato
GIUSEPPE AGLIASTRO, FRANCESCO SEMPRINI
Con un colpo di scena il leader Usa porta al tavolo Baku e Yerevan dopo 40 anni di conflitto. Il messaggio al Cremlino: la regione non è più sotto l’influenza esclusiva della Federazione
Washington preme per il trilaterale anche con Zelensky, il Cremlino invece vuole una nuova Yalta. L’Ue resta a guardare
Video Vladimir Putin e Donald Trump si sono incontrati diverse volte negli anni passati: queste immagini riportano del vertice di Helsinki, nel 2018, quando Putin non si fece scrupoli a ribadire l'annessione delle Crimea.
"La posizione del presidente Trump sulla Crimea è ben nota e lui la mantiene", diceva Putin. "Parla di un'annessione illegale della Crimea alla Federazione Russa. Noi abbiamo un punto di vista diverso, Pensiamo di aver tenuto un referendum nel rigoroso rispetto della legislazione internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. Per noi, per la Federazione Russa, questa questione è chiusa."
La fine del Trattato del 1987 è un passo indietro: prima si riducevano le atomiche, ora aumentano