Sicurezza digitale, lectio magistralis di Vittorio Pisani all'Universita' di Brescia

Video Nell'Aula Magna della facolta' di Giurisprudenza dell'Universita' di Brescia, il capo della polizia Vittorio Pisani ha tenuto oggi una lectio magistralis sulle minacce digitali e sulle politiche nazionali di prevenzione nell'ambito della conferenza "Sicurezza Digitale e Imprese". L'iniziativa, che ha riunito rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni giudiziarie e delle grandi aziende, ha approfondito i rischi crescenti legati alla sicurezza informatica nel settore imprenditoriale e le strategie di protezione dei dati. Presenti all'evento il prefetto di Brescia Andrea Polichetti e il questore di Brescia Paolo Sartori, numerosi studenti delle facolta' di giurisprudenza e scienze giuridiche dell'ateneo bresciano. Hanno assistito alla lectio magistralis anche i commissari frequentatori del 114 corso in video collegamento dalla scuola superiore di polizia di Roma. Fonte: ufficio stampa polizia (NPK)

Piantedosi a Palermo, sit-in di protesta:"servono fatti, sulla sicurezza siamo tornati indietro di vent'anni"

Video Come promesso, il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, è volato a Palermo per presiedere, in prefettura a Palermo, una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica con il prefetto Massimo Mariani, il capo della Polizia Vittorio Pisani, il sindaco Roberto Lagalla, il procuratore generale Lia Sava e il procuratore della Repubblica Maurizio De Lucia. Ma davanti la prefettura, nel frattempo, un sit-in di protesta di residenti chiedeva al titolare del Viminale più risorse e più azioni concrete per la città. "Non mi sono mai sentita così insicura - dice Emanuela Tortorici, residente del centro storico - siamo tornati indietro di vent'anni".

Strage di via D'Amelio: la commemorazione della Polizia nel 33mo anniversario

Video La polizia di Stato ha commemorato oggi alla presenza del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e del capo della polizia Vittorio Pisani il 33esimo anniversario della strage di via D'Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i poliziotti della scorta Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli. La commemorazione, che ha visto la partecipazione dei familiari delle vittime, di autorita' civili e militari, ha avuto inizio con la deposizione, da parte del ministro dell'Interno, di una corona d'alloro presso la lapide in ricordo dei caduti posta all'interno dell'Ufficio scorte. Per l'occasione Emanuela Loi, omonima nipote dell'agente della polizia di Stato caduta in servizio presso la Questura di Cagliari, ha voluto ricordare la zia, pur non avendola mai conosciuta, con una lettera aperta