Video Caos nel Consiglio regionale della Lombardia dopo che il centrodestra ha bocciato la possibilità di votare una mozione urgente delle opposizioni che prendeva le distanze dalle affermazioni sui ciclisti ("mi piacciono solo quando sono vengono investiti", ndr) del consigliere di FdI Vittorio Feltri invitandolo "a presentare le proprie dimissioni" dall'Aula.
Il centrosinistra aveva richiesto anche il voto segreto ma la maggioranza ha votato contro l'urgenza del tema, quindi escludendo la possibilità di discutere la mozione. Il no ha scatenato la protesta, con i cartelli sventolati dai consiglieri "Feltri vergogna", "Non si scherza con i morti sulla strada".
Video "Noi oggi chiederemo le dimissioni di Vittorio Feltri. Le sue parole sono un insulto a chi non c'è più, a chi ha sofferto, sono un insulto per tutti noi che vogliamo una citta' piu' sicura". A dirlo un gruppo di ciclisti nel corso di un sit-in organizzato davanti alla sede del Consiglio regionale lombardo per chiedere le dimissioni del consigliere di FdI e direttore editoriale de Il Giornale, Vittorio Feltri, che nel corso di un incontro aveva detto: "I ciclisti mi piacciono solo quando vengono investiti". Presente al presidio anche Paolo Pozzi, padre di una vittima della strada. di Daniele Alberti
Il volume di Francesca Bocchi tra costume e tendenze
Ciro Manzolillo
Il ministro della Cultura: «Ricordo Bobbio e Gramsci, mi affascina Berlinguer che voleva pacificare l’Italia. La riforma costituzionale rafforzerà la stabilità, un problema storico pagato pesantemente»
francesco rigatelli
Un caso le parole del compagno della premier su Rete 4
il casoFederico Capurso / RomaLa ministra del Turismo Daniela Santanchè cerca di prendere respiro. Guarda altrove, mentre le inchieste giornalistiche e della procura di Milano tengono acceso un riflettore sull'avventurosa gestione delle sue aziende. Santanchè discute dell'ipotesi di non mettere più
Via libera del consiglio di amministrazione sulla direzione di testate e generi proposto dall'amministratore delegato Roberto Sergio
michela tamburrino
Nuovi equilibri di potere al Pirellone anche se prosegue la guida del centrodestra che sfonderà così i 30 anni di governo
simona buscaglia
A marzo ci sarà l’udienza davanti al gup di Roma. I fatti risalgono a giugno 2020, quando Nicola Porro trasmise in tv un audio di un magistrato, ora deceduto
di Gabriele Rizzardi wROMA La prima grande votazione sul successore di Giorgio Napolitano si chiude a Montecitorio, come era largamente previsto, con un trionfo di schede bianche (538). Anche perché Pd, Forza Italia e i centristi di Area Popolare hanno deciso di non scrivere nomi e questa
Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l’acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata. » Enzo Biagi Dove la stampa è libera e tutti sanno leggere, non ci sono pericoli. » Thomas Jefferson La maggioranza di noi sente che non possiamo essere liber
di VITTORIO EMILIANI Non si era mai verificato nel nostro Paese né in altri di democrazia evoluta, uno stallo politico come quello attuale determinato dal fatto che l’ex premier Silvio Berlusconi, padre-padrone del centrodestra non vuole fare passi indietro dopo la condanna definitiva in C