Video Attivisti britannici rinominano il giardino di Buckingham Palace in onore di Virginia Giuffre, accusatrice dell'ex principe Andrea. Un gruppo di attivisti britannici ha affisso tre cartelli di fronte a Buckingham Palace per rinominare uno spazio verde "Virginia Giuffre Memorial Garden" in onore dell'accusatrice di Jeffrey Epstein, che ha affermato di essere stata vittima di tratta tre volte per avere rapporti sessuali con l'ex principe britannico Andrea. La Giuffre si e' suicidata l'anno scorso all'eta' di 41 anni.
La giornalista co-autrice del mémoire della vittima del sistema Epstein: «Non posso rivelarli, sarebbe troppo pericoloso»
SIMONA SIRI
Le foto e video inedite gettano una nuova luce su questi luoghi inquietanti, dove Epstein poteva gestire la sua rete di traffico sessuale, lontano dagli occhi del pubblico
IACOPO LUZI
Il presidente degli Stati Uniti cambia posizione e sollecita la Camera a rendere pubblici i documenti sul caso Epstein, mentre cresce il fronte bipartisan favorevole alla trasparenza
Il presidente aveva promesso di rendere pubblici i file di Epstein con gli scandali di un’America fatta di droga, sesso e sogni di ragazze fragili abusate. Ora ci ha ripensato. Teme la sua base o segreti scomodi?
MONICA MAGGIONI
All’apice del successo e del potere il presidente Usa rischia di essere travolto come Nixon dal Watergate
Il primo febbraio del 2019 Jeffrey Epstein, il finanziere-pedofilo che sarebbe stato arrestato il 6 luglio dello stesso anno e morto poi in cella il 10 agosto successivo - ufficialmente per suicidio - scrisse una e-mail a sé stesso: «Trump lo sapeva. Era venuto a casa mia durante quel periodo. No...
Lo scrittore americano: «La coppia presidenziale fa di tutto per zittire chi parla dello scandalo»
Simona Siri
La giovane aveva denunciato il miliardario americano di averla abusata da minorenne e di averla costretta a rapporti con uomini potenti
A CURA DELLA REDAZIONE
I Democratici diffondono nuove email del finanziere, poi rilanciate dal quotidiano newyorkese e chiedono chiarimenti alla Casa Bianca sui rapporti tra i due
IACOPO LUZI
La Commissione per la Vigilanza e la Riforma del Governo ha dichiarato che sta indagando sulle «operazioni di traffico sessuale» del finanziere morto suicida nel 2019
Le voci sui tabloid: William e Kate preoccupati per la pubblicazione della biografia postuma di Virginia Giuffre
L’accusatrice, morta suicida, riapre nel memoir Nobody’s Girl le ombre di un sistema di potere fondato su silenzio e sfruttamento
Giuffre era diventata un'attivista per le vittime della tratta sessuale dopo essere emersa come figura centrale nell'ambito del caso Epstein
A CURA DELLA REDAZIONE
Video E' l'intervista da cui cominciò la fine del principe Andrea. Dopo la quale fu costrretto a dimettersi da tutti i ruoli pubblici. Uno scandalo che diventa una serie tv: arriva in Italia, dal 26 novembre su TimVision A very royal scandal, la miniserie in tre episodi basata sull’intervista che il principe Andrea, duca di York, rilasciò alla giornalista della Bbc Emily Maitlis in merito al suo coinvolgimento nello scandalo Epstein, l’imprenditore americano arrestato e condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori. La miniserie racconta i giorni che hanno preceduto il faccia a faccia tra Maitlis e il principe Andrea e ricostruisce l’intervista, seguita in tv da due milioni di telespettatori, nella quale il duca svelò i dettagli della sua amicizia con l’imprenditore negando però coinvolgimento con Virginia Giuffre, vittima del traffico di Epstein, che lo accusava di aver avuto rapporti sessuali con lei quando era minorenne. Travolto dalle critiche, il principe fu costretto dalla famiglia alle dimissioni da tutti i ruoli pubblici. Nel cast, insieme a Michael Sheen (principe Andrea) e Ruth Wilson (Emily Maitlis), anche Joanna Scanlan (Amanda Thirsk), Alex Jennings (Sir Edward Young) ed Éanna Hardwicke (Stewart Maclean).
È quanto emerge da una terza ondata di documenti, 1300 pagine, resi pubblici da una corte federale di New York. Juan Alesi, che si occupava per conto di Epstein della residenza di Palm Beach
La seconda tranche di documenti, con migliaia di pagine di deposizioni, rivela nomi nuovi ma anche dettagli imbarazzanti legati a personaggi già noti nell'orbita di Epstein
Il finanziere, accusato di traffico di minori, è morto suicida in carcere nel 2019. Dal principe Andrea a Clinton e Trump, ecco i nomi citati nelle carte
simona siri
Nessuna rivelazione bomba nella prima tranche di documenti che riguardano la causa per traffico sessuale di minorenni contro il finanziere americano suicidatosi in cella nel 2019 mentre aspettava il processo. Riaffiorano nomi vip