Antonio SimeoliINVIATO ALL'APRICATappone del Mortirolo e dell'Aprica, attacchi, minuti di distacco, Giro ribaltato. Discese, pianure, salite, cadute, pure pioggia, che ha fatto capolino e potrebbe tornare da qui a domenica sulle dolomiti.Macché: sull'Aprica, dove Pantani fece i numeri nel 1994, la v
Rivarolo CanaveseLo "squalo" Vincenzo Nibali è stato il più acclamato all'arrivo sotto il palco del Giro e anche il più rincorso dai tifosi che volevano un suo autografo. Tanti i bambini che si sono messi in fila per l'ambita firma, mentre tra gli appassionati un po' più grandi c'era il rivarolese A
RIVAROLO CANAVESEEmozioni per gli appassionati di ciclismo e non solo, a Rivarolo dove, domenica 22, è partita la quindicesima tappa del Giro d'Italia. Fin dal primo mattino piazza Massoglia è stata la meta da raggiungere per vedere da vicino i corridori che lì sarebbero stati presentati al pubblico
Antonio SimeoliINVIATO A JESIHa fatto la storia. Anche al Giro. Biniam Girmay a fine marzo aveva vinto la Gand Wevelgem, primo corridore di colore in una classica, diventando l'eroe dell'Eritrea. Ieri a Jesi, sulle strade di Michele Scarponi traboccanti di folla e di emozioni, si è ripetuto. «È una
Antonio SimeoliINVIATO SUL BLOCKHAUS Ingorgo, traffico, ammucchiata sul Blockhaus. In pochi ieri mattina avrebbero previsto un esito così per la nona tappa del Giro d'Italia, la cavalcata appenninico con arrivo in salita sulla Maielletta, un meraviglioso belvedere su Chieti, Pescara e l'Adriatico. V
Antonio SimeoliINVIATO SULL'ETNAAspetti la battaglia tra i big al vulcano, in una magnifica giornata di sole in cui da quota 1.800 metri del Rifugio Sapienza, tra imponenti tracce di colate secolari, il mare di Catania ieri sembrava toccarlo e invece a toccare il cielo con un dito ieri sono stati in
RIVAROLO CANAVESEEra il 23 maggio 2014 quando per la prima volta Rivarolo ha potuto fregiarsi del titolo di Città di tappa, ospitando l'arrivo della 13ª tappa del Giro di quell'anno. Successe di tutto, quando la carovana arrivò in Canavese, persino una violenta grandinata, pochi minuti prima del pas
CASTELLAMONTEOggi, mercoledì, è il giorno della centotreesima edizione della Milano-Torino, la corsa più antica tra le classiche delle due ruote (prima edizione nel 1876) e più di un terzo del percorso è in Canavese. Si corre sulla distanza di 199 chilometri con partenza da Magenta vicino a Milano e
IVREAAppassionati canavesani preparatevi a spellarvi le mani: nell'arco di 24 ore avrete la possibilità di applaudire, sulle nostre strade, il fior fiore del ciclismo mondiale. La Milano-Torino in programma oggi e il Gran Piemonte di domani (giovedì) vedranno al via quasi tutti i più grandi interpre
PERTUSIOAlla vigilia del doppio impegno piemontese, Giovanni Ellena, ds canavesano della Androni Sidermec, si trova a fare i conti con un'infermeria decisamente affollata: «Purtroppo in questo finale di stagione siamo colpiti da infortuni e imprevisti, per cui diventa difficile schierare una squadra
Andorra La Vella (andorra)Il Tour de France è sempre più nelle mani di Tadej Pogacar. Lo sloveno difende la maglia gialla nella prima della quattro tappe pirenaiche, la Ceret-Andorra, vinta dallo statunitense Sepp Kuss in solitaria, senza regalare nulla agli avversari e conservando 5'18'' di vantagg
ivreaEgan Bernal, colombiano, classe 1997 ha vinto il Giro d'Italia numero 104. Nel successo celebrato ieri all'ombra della "madunina" c'è tanto Canavese: l'ambiente che lo ha accolto per muovere i primi passi da professionista con la maglia della Androni Sidermec, le salite di Ceresole che hanno te
Antonio Simeoli/ INVIATO A MILANOBacia appassionatamente la sua Maria Fernanda all'arrivo Egan Bernal, abbraccia tutti, fa festa in un tripudio di bandiere colombiane. Il Giro è suo, si è difeso anche a crono nella recita finale. Solo Bartali, Gimondi e Merckx hanno vinto già Giro e Tour a meno di 2
Antonio Simeoli/ INVIATO A STRADELLAÈ stato il leone delle Fiandre due anni fa il toscano Alberto Bettiol, 27anni della EF, talento da vendere, tanti infortuni e tre vittorie soltanto. La terza, dopo il Fiandre e una tappa dell'Etoile de Bessage, l'ha ottenuta ieri a Stradella. «Grazie alla squadra
Antonio Simeoli/ INVIATO A GORIZIAMarmolada, Pordoi, Giau. Freddo, forse neve, corridori impegnati a scrutare il cielo e chiedere lumi ai meteorologi per capire quanto oggi dovranno faticare domando, oltre alle salite, il freddo e fors'anche la neve nel tappone dolomitico. Il Giro d'Italia arriva al
Antonio Simeoli/ INVIATO A FOLIGNOPiazza della Repubblica, dove secondo la tradizione Francesco si spogliò delle vesti, la Cattedrale di San Feliciano, il palazzo Comunale, palazzo Trinci e quello Orfini, dove venne stampata la prima copia della "Divina Commedia" nel 1472.E poi il centro del mondo.
Antonio Simeoli/ INVIATO A SESTOLAFuoco e fiamme, sotto la pioggia. Il Giro d'Italia si infiamma sulla strada, in salita e carica di trabocchetti, di Sestola e dall'acqua a catinelle e dalla fatica escono un altro italiano in maglia rosa e i primi, parziali quanto si vuole ma sempre attendibilissimi
il ricordo«Non si è accorta di nulla, e non ha nessun ricordo del gigante Wouter Weylandt». Elke lavora nella direzione della Trek Segafredo di Vincenzo Nibali. Ha due figli, ha un fratello. «Perché mio fratello c'è ancora», ripete sempre. Elke è la sorella di Wouter Weylandt, il corridore della Leo
IL PERSONAGGIOANTONIO SIMEOLI«Non so come sto davvero, sono stato fermo dieci giorni dopo la caduta e la frattura al polso, vedremo, non faccio certo proclami». L'asettica conferenza stampa "da remoto" alla vigilia del secondo Giro d'Italia al tempo del Covid toglie certo un po' di empatia col più f
La stagione è alle porte e Vincenzo Nibali fissa le priorità: Giro d'Italia e Tour de France sono appuntamenti fissati, l'Olimpiade a Tokyo un sogno proibito e una perenne ambizione. «Quest'anno cercherò di dedicarmi principalmente al Giro - spiega - abbiamo studiato una marcia di avvicinamento ad