Tour de France, la megacaduta dei ciclisti causata da uno spettatore per un selfie

Video Una megacaduta di gruppo, la seconda in due giorni, condiziona già pesantemente la quindicesima tappa del Tour, la frazione alpina da Les Gets a Saint Gervais. A 128 km dall’arrivo, al passaggio da un centro abitato, uno spettatore ha sporto un braccio probabilmente per cercare uno scatto col cellulare del gruppo in corsa. In quel momento sopraggiungeva l’americano Sepp Kuss, il 6° della generale e il miglior gregario da salita per la maglia gialla Jonas Vingegaard. Kuss è caduto e ha tirato giù anche il compagno di squadra Van Hooydonck e una ventina di altri corridori. Fortunati nel trovare un varco e evitare la caduta sia la maglia gialla Vingegaard, sia Tadej Pogacar. Il fattore pubblico, così condizionante sullo Joux Plane nella tappa di sabato, torna a fare ancora la differenza in maniera purtroppo negativa. Al momento dell’incidente era in atto una fuga di ben 38 corridori, che ha così preso il largo sul gruppo maglia gialla, che ora insegue a 9 minuti. Nell’azione dei 38 anche Giulio Ciccone, Alaphilippe, Van Aert, Soler.

Ciclismo, moto sbanda e va fuori strada alla Harelbeke, in Belgio: tre tifosi colpiti

Video Grave incidente durante la E3 Saxo Classic di Harelbeke, in Belgio: mentre la corsa transitava sull'Oude Kwaremont la moto di un fotografo che precedeva i corridori è scivolata sul pavé umido ed è finita a bordo carreggiata, colpendo tre tifosi. Pochi istanti dopo Pogacar, Van der Poel e Van Aert sono passati in quel punto riuscendo a evitare il mezzo steso sulla strada. Le corse belghe, negli ultimi anni, hanno spesso fatto registrare fatti simili. Nel 2016 Antoine Demoitié venne travolto e ucciso da una moto del seguito mentre era in gara alla Gand-Wevelgem.

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l'intervistaDaniela Cotto / MilanoLa cattiveria agonistica è sempre la stessa a dispetto dei suoi 70 anni portati da atleta. «Ma in salita sono costretto a fare i conti con l'età. Per questo ho contribuito a lanciare nuovi modelli di bici elettriche, per continuare a vivere il ciclismo con gioia. Ne

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Antonio SimeoliINVIATO A ROCCARASOSi aspettavano nel tappone appenninico freddo, pioggia e battaglia. Solo l'ultima è mancata. I big sono arrivati compatti fin sopra Roccaraso, lasciando ai due superstiti della fuga da lontano giocarsi la tappa. Alla fine la vittoria è andata al portoghese Ruben Gue