Europee, Parenzo (La7) risponde a Meloni e la invita in studio: "Sono solo 19 minuti da Palazzo Chigi"

Video "Cari spettatori di La7, è da un po'’ che non ci vediamo. Spero di trovarvi rincuorati per lo scampato pericolo della deriva autoritaria, del collasso dell'’economia, dell'’isolamento dell'’Italia a livello internazionale": aveva esordito così la prima ministra Giorgia Meloni nello spot per le europee creato ad hoc per la rete di Urbano Cairo. Per questo, il giornalista David Parenzo ha invitato la premier a partecipare a tutte le trasmissioni de La7: "Ecco il navigatore, ci vogliono 19 minuti da Palazzo Chigi". Simbolicamente, il conduttore tv ha portato una sedia al centro dello studio. "Sono disposto a portarle la sedia in tutte le trasmissioni, a patto che venga qui perché la democrazia è bella se si fanno le domande".

Il Toro club di Ivrea premiato dalla società: «È il terzo in Italia»

Il Toro club di Ivrea, presieduto da Gianfranco Valle, è stato premiato dal Torino di Urbano Cairo quale terzo club italiano per numero di abbonati. Una serata speciale, alla società canottieri Sirio, dove erano presenti due giocatori del Torino, Matteo Lovato ed Adam Masina, accompagnati da due dirigenti della società, oltre allo speaker del Toro Stefano Venneri, in qualità speciale di presentatore della serata

Loris Ponsetto

Baiardo davanti alle telecamere si vanta di aver scattato tre foto con il boss e Berlusconi

Video Il favoreggiatore della mafia stragista, Salvatore Baiardo, ha parlato della foto che ritrae Silvio Berlusconi, il boss Giuseppe Graviano e il generale dei carabinieri Francesco Delfino anche con Report, in onda su Rai 3 e su Raiplay.it,  confermando di fatto ciò che aveva detto a Massimo Giletti. Baiardo si è dunque vantato con due giornalisti di avere la foto scattata nella primavera del 1992 attorno alla quale adesso ruota la nuova inchiesta della procura di Firenze. È un'immagine che metterebbe insieme la mafia stragista e la politica. Il fiancheggiatore della latitanza dei fratelli Graviano torna a parlare a Report dell’esistenza di questa immagine e aggiunge particolari esclusivi: le foto sarebbero tre, e a scattarle sarebbe stato proprio lui, Salvatore Baiardo, nei pressi del lago d’Orta. Dell’esistenza di questa immagine, racconta Baiardo, è a conoscenza anche Paolo Berlusconi, il fratello dell’ex premier. Il favoreggiatore dei boss a gennaio 2011 si è presento da Paolo Berlusconi in via Negri a Milano e gli avrebbe mostrato una vecchia polaroid con l’immagine dei tre personaggi. Il fratello dell’ex premier quando Baiardo si è allontanato dal suo ufficio avrebbe protestato con gli agenti della sua tutela sulle richieste fatte dall’uomo. Chiamato dai pm fiorentini si è avvalso della facoltà di non rispondere. Si potrebbe dunque trattare della stessa foto che Massimo Giletti racconta di aver visto ai magistrati di Firenze, Luca Turco e Luca Tescaroli, che indagano sul ruolo di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri rispetto le stragi del 1993. Le parole di Baiardo registrate da Report sono rilevanti, perché incrociano le dichiarazioni intercettate dagli investigatori e la testimonianza di Giletti, al quale l’editore di La7, Urbano Cairo, ha chiuso improvvisamente la trasmissione televisiva mentre aveva in scaletta la preparazione di servizi giornalistici proprio su questi fatti. Se questa immagine fosse vera, potrebbe provare accordi e conoscenze di Berlusconi, sempre negati, con Graviano, ancor prima delle stragi di Falcone e Borsellino. di  Lirio Abbate