Belgio, incidente fra uno scuolabus e un treno: quattro morti

Video Alle 8:08 del mattino, quando la giornata stava appena prendendo il ritmo ordinario delle scuole e dei pendolari, il silenzio della campagna di Buggenhout e' stato infranto dall'impatto tra un treno e uno scuolabus. Del minivan travolto e' rimasto soltanto il telaio bianco piegato su un fianco, riverso accanto alla ferrovia. A bordo viaggiavano nove persone dirette al vicino Richtpunt Campus, istituto specializzato nell'educazione di studenti con disturbi comportamentali, emotivi e dello spettro autistico. Quattro di loro sono morte: due ragazzi di 12 e 15 anni, l'autista del mezzo, 49 anni, e l'accompagnatrice di 27. Gli altri giovani, tutti coetanei delle piccole vittime, sono rimasti feriti - due in modo grave - e trasferiti in diversi ospedali del Belgio. Un bilancio "terribile", ha affermato il sindaco della cittadina fiamminga, Geert Hermans, presentandosi poche ore dopo davanti ai giornalisti con la voce incrinata dall'emozione.

Flotilla, nuova testimonianza: "Violenze indirizzate a sottometterci e umiliarci"

Video "Sono entrato in una spirale di violenza continua e sistematica, ripetuta da parte delle forze d'ordine dello Stato di Israele. Mi sono reso conto che andava al di la' della singola botta, che a me per fortuna non ha rotto niente; per altri ha causato ferite gravi. Rientrava in un'altra dimensione: una violenza indirizzata a sottometterci, a umiliarci, a far si' che addirittura uno introiettasse anche un senso di colpa. Pero' e' una briciola di quello che sperimentano ogni giorno i palestinesi. Superata quella fase, voglio continuare a lottare". Sono le parole dell'avvocato Lluis Paradell, capitano della "Zio Faster", una delle barche della Flotilla intercettate da Israele lo scorso lunedi' 18 maggio.

Landini: "Da Meloni nessuna risposta sui problemi da risolvere oggi"

Video "La premier ha detto che i salari sono bassi ma non ha parlato di come alzarli. L'aumento dei salari e' fondamentale: significa cancellare precarieta' nel lavoro, restituire il fiscal drag e fare una riforma fiscale degna di questo nome. Il governo continua a parlare di burocrazia senza poi investire negli stipendi di chi lavora e deve fare funzionare la macchina dello Stato. Poi c'e' il tema della politica industriale e di quella energetica: la crisi energetica c'e' adesso, quindi gli investimenti sulle rinnovabili vanno fatte adesso. A me questo sembra il punto che oggi non ho sentito. Eviterei campagne elettorali, i problemi vanno risolti adesso. " Ha dichiarato il segretario generale della CGIL Maurizio Landini a margine dell'Assemblea Generale di Confindustria.