Il mare non è più di tutti: sempre meno spiagge libere, sempre più vacanze negate
Il 70% delle coste è occupato dai lidi privati. Prezzi alle stelle e cibo vietato da casa. L’Ue chiede all’Italia di intervenire
ELISA FORTEIl 70% delle coste è occupato dai lidi privati. Prezzi alle stelle e cibo vietato da casa. L’Ue chiede all’Italia di intervenire
ELISA FORTEVideo In Liguria, secondo i dati del Sib (il sindacato balneari), la crisi sotto l'ombrellone sembra essere più contenuta che altrove. Lamentano un calo degli ingressi per via del caro ombrellone più che altro gli stabilimenti medi, mentre continuano a fare il pienone quelli più esclusivi. A Paraggi, la baia a due passi da Portofino dove ha casa la famiglia Berlusconi, cento metri di spiaggia di cui solo cinque ancora ad accesso libero, i Bagni Fiore - racconta la manager Rosalia Miano - fanno il pieno. E Stefano Salvetti di Mare Libero, il coordinamento nato per contrastare la privatizzazione eccessiva delle spiagge del Paese, denuncia: "Il mare fa status per chi ha i soldi per permetterselo, ma respinge le famiglie e chi fatica con le spese".Di Matteo Macor
La legge del 2008 (che prevede il 40% di arenili pubblici) non prevede sanzioni ed è disattesa. Le posizioni sono spesso infelici, vicino alle foci dei fiumi
Francesco MargioccoPagina 1 di 1