"Il mio scalpo", il nuovo racconto di Stefano Massini

Video Nella puntata di "Piazzapulita" andata in onda su La7 giovedì 13 novembre, Stefano Massini ha commentato la notizia - riportata da Report - secondo la quale il Ministero della Cultura avrebbe chiesto lo "scalpo" suo e della città di Firenze. "Potrei rispondere con il tono dello scandalo o con il tono della polemica. Invece rispondo con il tono del paradosso", dice Massini all'inizio del racconto, partendo da un'affermazione del ministro Salvini.

Stefano Massini, la bomba a Ranucci e la libertà di stampa in Italia

Video Stefano Massini commeta sul filo dell'ironia l'attentato sotto casa del giornalista Sigfrido Ranucci. “Ci sono bombe ai giornalisti, software per spiarli, la nostra premier va in America a dire che lei con la stampa non parla, l’Italia è ultima in Europa nell’indice delle ricerche sulla libertà di informazione” dice lo scrittore e autore teatrale e televisivo. Che poi provocatoriamente ripete, con il paradosso che Shakespeare usa per il suo Antonio nel monologo su Bruto: “Ma no, ma non è vero che in Italia c’è un problema con la libertà di stampa”. LEGGI

Stefano Massini: "Europa è sguardo ampio oltre la siepe"

Video Stefano Massini aderisce a "Una piazza per l'Europa", la manifestazione nata su Repubblica da un’idea di Michele Serra. Lo scrittore e drammaturgo risale all'etimologia della parola Europa, che significa "ampio sguardo", e la lega ai versi de L’infinito di Giacomo Leopardi: "L’Europa è così: uno sguardo senza siepi, e naufragar m’è dolce in questo mare". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Gaza Trump business, il racconto di Stefano Massini: "Nel passato è scritto il futuro"

Video Dopo le dichiarazioni di Donald Trump sulla possibilità che la Striscia di Gaza diventi una "rivière del Medio Oriente" con la gestione del territorio da parte di Washington, una terra di lusso senza più palestinesi, Stefano Massini legge un estratto della biografia del tycoon, sottoponendolo a un curioso esperimento. Il longform Dove andrà il mondo con Trump | Il podcast Donald: ascolta le nuove puntate | La serie

Metropolis - Trump day: comincia l'era delle tecnodestre?

Video Inauguration day per Donald Trump alla sua seconda volta alla Casa Bianca. La premier Giorgia Meloni è a Washington, mentre nessun collega europeo è stato invitato. Un vantaggio o un problema per l'Italia? L'Europa intera già dovrà affrontare un problema dazi ed è febbre criptovalute. Fra i primi temi sul tavolo del nuovo presidente ci saranno Tiktok, l'Ucraina e i migranti. Trump potrebbe firmare un ordine esecutivo per "salvare" TikTok subito dopo il giuramento: una mossa che farebbe alzare la tensione con i legislatori repubblicani contrari alla app. E vorrebbe sentire Putin a breve per discutere di un incontro nei prossimi mesi sull'Ucraina. Si è già intestato l'accordo del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza (mentre Biden dice che ci ha lavorato per mesi). Un accordo in tre lunghe fasi. Resisterà? Quanto ai migranti, il tycoon ha già promesso "rimpatri di massa". A stretto giro gli ha risposto la presidente del Messico Claudia Sheinbaum: 'Non siamo la colonia di nessuno'. Ne parliamo con Alan Friedman, Stefano Massini, Maurizio Molinari, Nathalie Tocci, direttrice Istituto Affari Internazionali. Da Washington: Tommaso Ciriaco e Anna Lombardi. Da Berlino: Tonia Mastrobuoni Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Greta Cristini, autrice del podcast "Il grande gioco" e  Annalisa Cuzzocrea poi Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Firenze, Stefano Massini annuncia il suo "Mein Kampf" alla Pergola il 19 maggio

Video Dopo le reazioni suscitate dalla presentazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, a Firenze Stefano Massini torna a dialogare con Danco Singer, in occasione della pubblicazione di "Mein Kampf, Da Adolf Hitler" (Einaudi). Il sindaco Dario Nardella, che lo ha invitato a proporre la sua performance, lo introdurrà il 19 alle 21.15 sul palco del Teatro della Pergola (Via della Pergola 30, Firenze, ingresso libero fino a esaurimento posti)

Metropolis/548 - "Portami via". L'antifascismo è un dovere? Con Bonini, Camusso, Cardini, Sileoni. Poi Panarello e Santerini (integrale)

Video "La fine del fascismo pose le basi per la democrazia": poche parole in unn post di Giorgia Meloni nel giorno della festa della Liberazione. La premier però ha subito ricordato anche tutti gli altri "totalitarismi". Perché lo ha fatto prroprio oggi? Salvini intanto a Milano, dal sacrario di tutte le guerre assicurava: "Ho sempre onorato il 25 aprile senza doverlo sbandierare o politicizzarlo". A Porta San Paolo di prima mattina lo scontro tra ebrei e manifestanti pro Palestina: fischi, insulti e petardi. E gestacci e sassi contro i cronisti. Scontri ancora più duri nel pomeriggio nelle strade di Milano. Perché il 25 aprile non è la festa di tutti gli italiani?     Oggi sono con noi Susanna Camusso, senatrice dem ex segretaria della Cgil; lo storico Franco Cardini; Serena Sileoni, costituzionalista. Giulio Ucciero ha partecipato al corteo di Roma con Roberto Salis. Da Firenze il videoracconto di Giulio Schoen con Stefano Massini. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini. Con un videomessaggio molto speciale di Ascanio Celestini (l'attore sarà all'Auditorium Parco della Musica il 26 aprile alle 21 con lo spettacolo "Storie e controstorie. Alla mia nazione" insieme ad Alessio Lega e Luigi Manconi).   Nella seconda Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Malissa Panarello, l'autrice di 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire affronta un nuovo tabù con "Storia dei miei soldi" (Bompiani).   GUARDA TUTTE LE PUNTATE
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

25 Aprile, a Firenze Massini legge Scurati e risponde a Meloni: "Il fascismo finì grazie agli antifascisti"

Video La cerimonia del 25 aprile in piazza della Signoria a Firenze è iniziata con l'attore Stefano Massini che, dall'arengario di Palazzo Vecchio, ha letto il monologo di Antonio Scurati censurato in Rai. Prima di dare voce al testo, Massini ha espresso il suo ringraziamento, inclusi "coloro che non condividono le mie opinioni ma che, grazie agli antifascisti, possono esprimerle". Successivamente, ha citato un commento della premier Giorgia Meloni sui social media, che affermava: "La fine del fascismo pose le basi per la democrazia", precisando: "La fine del fascismo grazie agli antifascisti pose le basi della democrazia". Video di Giulio Schoen, l'articolo su Repubblica Firenze

Roma, Stefano Massini porta a teatro le sfide di Scalfari: "L'Italia secondo Eugenio" commuove la platea

Video Milleduecento spettatori per il recital-evento di Stefano Massini dedicato a Eugenio Scalfari, in occasione del centesimo anniversario della sua nascita. Una lunghissima coda ha attraversato l'Auditorium Parco della musica di Roma per entrare nella sala Petrassi e assistere alla viva voce del fondatore di Repubblica interpretato sul palco dall'attore e regista. Da Moro a Craxi, da Andreotti a Berlinguer, da Berlusconi a Scalfaro, "L’Italia secondo Eugenio. Cronache di fine millennio" è un lungo percorso nella storia della Repubblica e di Repubblica che per 90 minuti ha stregato e commosso il pubblico, in un grande omaggio a un gigante del giornalismo. Di Gianvito Rutigliano