Video Il ministro della giustizia Nordio non risponde sul caso Donzelli: "Gli atti su detenuti al 41 bis sono sensibili, ma c'è un'inchiesta in corso", dice alla CameRa e poi al Senato. Intanto il viceministro Delmastro respinge le richieste di dimissioni, come il suo compagno di appartamento Donzelli. Opposizione in rivolta. E ora?
Oggi sono con noi il magistrato Nicola Gratteri, il sindaco di Firenze che sostiene la campagna di Stefano Bonaccini, Flavio Tosi, deputato di Forza Italia. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi. In collegamento da Milano, Paolo Berizzi. Dalla Camera Gabriele Rizzardi. Con un servizio di Giulio Ucciero da Piazza Montecitorio.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Il ministro della giustizia Nordio non risponde sul caso Donzelli: "Gli atti su detenuti al 41 bis sono sensibili, ma c'è un'inchiesta in corso", dice alla CameRa e poi al Senato. Intanto il viceministro Delmastro respinge le richieste di dimissioni, come il suo compagno di appartamento Donzelli. Opposizione in rivolta. E ora?
Oggi sono con noi il magistrato Nicola Gratteri, il sindaco di Firenze che sostiene la campagna di Stefano Bonaccini, Flavio Tosi, deputato di Forza Italia. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi. In collegamento da Milano, Paolo Berizzi. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
La replica alle critiche di Alessandro Gassmann. E i vertici dem: “L’ex 5S non sarà tesserato”
niccolò carratelli
Dalla sinistra alla destra del partito il coro dei dubbiosi è unanime. Nel suo cv le inchieste sulle molestie e il partito con Cateno De Luca
massimiliano panarari
Il presidente ucraino ospite al prossimo Festival scatena il mondo politico. Quasi tutti i pareri contrari, Calenda e Conte duri: «Sarebbe fuori contesto»
Antonio Bravetti
Il primo leader dem si dimise dopo solo un anno e mezzo: “Non fate al mio successore ciò che avete fatto a me”. Dal tradimento dei 101 alla “vergogna” di Zingaretti, ogni abbandono è stato un rosario di lamentele e recriminazioni. I 4 candidati alla segreteria sono avvertiti
francesca schianchi
Primo confronto tra i quattro candidati a Mezz’ora in più. Cuperlo: «Stop al trasformismo». De Micheli: «Decidono sempre in cinque, ora basta»
Carlo Bertini
Video Nel corso dell'assemblea costituente del Partito Democratico è andato in scena un confronto tra i quattro candidati alla segreteria. Stefano Bonaccini, l'ultimo a prender parola, ha ribadito la necessità di "non intrappolarsi su discussioni distanti dai cittadini". "Il percorso congressuale si è rivelato troppo lungo - ha sottolineato - mesi e mesi per fare un congresso di fa apparire all'esterno marziani". "Dobbiamo aprirci a coloro che hanno smesso di credere nella politica - evidenzia Elly Schlein - Il nostro compito non è solo quello di eleggere un nuovo gruppo dirigente, ma di scrivere insieme una storia nuova". Paola De Micheli, prima a intervenire tra i candidati, si è soffermata sul tema dell'unità: "Sono favorevole, ma non inseguiamo l'unanimismo - spiega - Ha creato molti danni che ci hanno lacerato, mettendo dirigenti con le spalle al muro. Diciamoci sempre le cose in faccia". Infine Gianni Cuperlo, concludendo il suo intervento, ha ribadito la necessità di rilanciare l'immagine della comunità democratica. "Io ci credo nel PD, ci ho sempre creduto. Leggo ironie e sarcasmo, a volte la denigrazione. In questo momento non ci sono Sturzo e Gramsci, ma non siamo neanche Brancaleone da Norcia. Dobbiamo riscattare la nostra storia".
a cura di Luca Pellegrini
il casoNiccolò Carratelli / RomaTogliere la sanità (e la scuola) dal tavolo dell'autonomia differenziata. Lo chiedono con insistenza dal Pd, fino a dirsi «pronti alla barricate». Ma lo pensano anche in Forza Italia, come ripetono diversi presidenti di Regione del Sud, preoccupati di «dividere l'Ital
Sarà la commissione Congresso a dire chi potrà votare da casa. Anna Finocchiaro potrebbe presiederla. Il regolamento cita: «Impedimenti a raggiungere i seggi». Coinvolte centinaia di comunità montane e aree remote
Carlo Bertini
Video Pd, comizio improvvisato su una sedia per Stefano Bonaccini nel piazzale antistante il complesso del Belvedere di San Leucio a Caserta. L'articolo
Raffaele Sardo
Il leder del sindacato era presente al Circolo Arci San Lazzaro di Savena
GIACOMO GALEAZZI
Luca Monticelli / RomaEsplode la rabbia dei benzinai che decidono di incrociare le braccia e se la prendono con il governo. Non ci stanno a passare per i colpevoli della risalita dei prezzi e vanno all'attacco: «Per porre fine a questa ondata di fango contro una categoria di onesti lavoratori e cerc
Distributori sul piede di guerra: proclamati due giorni di sciopero il 25 e il 26 gennaio. L’esecutivo ritocca il decreto, ma per tagliare le accise servono più entrate Iva in quattro mesi
luca monticelli
Convocata per mercoledì 11 gennaio la direzione del partito
La riforma della Lega nella bufera, dubbi anche nella maggioranza: «C’è da discutere». Fratelli d’Italia detta le sue condizioni: «Va portata avanti insieme al presidenzialismo»
alessandro di matteo
Federico Capurso / romaI timori dei governatori del Sud, le opposizioni e i sindacati in trincea, qualche remora anche tra i membri del governo: si sta armando un fronte contro la legge per l'autonomia. Dall'altra parte del guado c'è Roberto Calderoli, che ha accettato di fare il ministro solo per c
Alessandro Di Matteo / romaL'autonomia differenziata non piace alle opposizioni («spacca il Paese»), ma in realtà entusiasma poco anche una parte della maggioranza. La riforma-bandiera della Lega viene contestata da una grossa fetta del Pd, ma è vista con diffidenza anche dalle parti dei centristi e
Il ministro: “Sono stufo di critiche superficiali sull’autonomia, solo i cretini la mettono in competizione con il presidenzialismo”
federico capurso
Il calo nell’ultimo anno: «Ma a fine del congresso saliremo fino a 80 mila»
Carlo Bertini