Disastro di Caluso, udienza rinviata. Maria Antonietta Madau: «Ennesima volta, fa male al cuore»
Parla la sorella di Roberto Madau. Non è stato trovato un giudice che potesse fare il presidente
Andrea ScutellàParla la sorella di Roberto Madau. Non è stato trovato un giudice che potesse fare il presidente
Andrea ScutellàE’ ancora vacante il ruolo di presidente della sezione penale lasciato dalla giudice Stoppini: bandito due volte non si è presentato nessuno. Bevilacqua attende l’approvazione del plenum del Csm
a.s.Un fatto efferato, la donna fu picchiata in casa sua e le furono rubati 11mila euro. L’avvocato: «Non è stato lui»
Andrea ScutellàLa ragazza ha fatto denuncia solo al raggiungimento della maggiore età: «Un giorno le diede denaro per comprarsi calze autoreggenti per eccitarsi»
valerio grossoAndrea Scutellà / chivasso L'associazione mafiosa regge per i fratelli Mario e Giuseppe Vazzana di Chivasso, ma non per Domenico Aspromonte di Volpiano. Si chiude così il primo grado del processo Platinum-Dia, sulle ramificazioni economiche della locale della 'ndrangheta di Volpiano, che si spingeva
Andrea ScutellàLetta la sentenza dai giudici di primo grado: 6 anni e 8 mesi per Giuseppe, 6 anni e 11 mesi per Mario le pene comminate
Andrea ScutellàIl sindaco di Chivasso chiamato a testimoniare al processo Platinum Dia: «In quel periodo si contattano tante persone»
valerio grossochivassoLa telefonata tra il sindaco di Chivasso Claudio Castello e Pino Vazzana ascoltata in tribunale a Ivrea. In aula c'è il processo Platinum Dia, sulla locale della 'ndrangheta di Volpiano. Castello ha parlato proprio dei suoi rapporti con l'imputato davanti al collegio dei magistrati presiedut
La telefonata tra il sindaco di Chivasso Claudio Castello e Pino Vazzana ascoltata in tribunale a Ivrea. In aula c'è il processo Platinum Dia, sulla locale della 'ndrangheta di Volpiano. Castello ha parlato proprio dei suoi rapporti con l'imputato davanti al collegio dei magistrati presieduto dal g
Andrea Scutellà / locanaÈ una vicenda dolorosa. Racconta di rapporti familiari lacerati e difficilmente recuperabili. Il padre e la sua seconda moglie che finiscono a processo per stalking della figlia, con cui si è interrotto ogni rapporto. La storia affonda le sue radici in Alto Canavese, dove la
Famiglia lacerata, è stato rinviato a giudizio insieme alla seconda moglie. Nella lente del pm Piergianni tanti messaggi: «Non attraversare la mia strada»
Andrea ScutellàfavriaTre anni ed un mese di reclusione per una lunga serie di episodi di violenza in famiglia. Questa la condanna inflitta a C.L., 28 anni, ufficialmente domiciliato a Carmagnola (ma i fatti sono stati commessi in gran parte a Favria). Il giudice, in virtù della riforma Cartabia, si riserverà di de
L’imputato ha alle spalle una lunga serie di episodi di violenza in famiglia
Mauro GiubelliniCaluso, la banca ha erogato 2,7 milioni alla cooperativa Tutti recuperati tranne 366mila euro, per cui c’è il processo
valerio grossocalusoTruffa all'Unicredit di Caluso, udienza fiume con undici testimoni, la titolare della cooperativa (che non è parte di questo processo): «Noi non avevamo idea di cosa ci fosse nel contratto stipulato con i tedeschi, ci siamo fidati della banca». È ripreso, mercoledì mattina, al tribunale di Ivr
In procura attualmente le donne sono in leggera minoranza, ma rivestono i ruoli chiave. La procuratrice capo, insediata da oltre un anno, è Gabriella Viglione, mentre la sostituta più anziana che fa le veci in sua assenza è Valentina Bossi, che sta conducendo inchieste delicate come quella sul carce
La pm Bossi annuncia anche un’inchiesta per attività di compro oro abusiva. L’avvocato Coda valuta l’appello: «Respingiamo con violenza questa accusa»
Andrea ScutellàAndrea Scutellà/ orio canaveseTre anni di pena e 1.850 euro di multa per Alberto Barbero, 53enne di Orio Canavese, per ricettazione e possesso di un'arma clandestina. Conferma, in sostanza, le richieste della pm Valentina Bossi il collegio del tribunale di Ivrea presieduto dalla giudice Stefania Cug
La sentenza arriverà a 18 anni dall’incidente in cui l’uomo uccise un odontecnico e ridusse in fin di vita un ingegnere di San Benigno
Andrea ScutellàAndrea Scutellà / san benignoÈ rimasto per 13 anni allettato con lesioni tra il 90 e il 100% del corpo, Mario Baronio, ingegnere di San Benigno, non in coma ma in stato di incoscienza, ricoverato prima al San Giovanni Bosco in prognosi riservata, poi in una struttura di lungodegenza, dove è morto il
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