Dopo il faccia faccia Meloni-Berlusconi il centrodestra si presenterà unito da Mattarella. La leader di FdI: «Siamo a buon punto». Calenda: «Non parteciperemo al voto per i vicepresidenti». Letta: «Unire le opposizioni»
a cura della redazione
Renzi punta al Copasir o alla Vigilanza Rai
Carlo Bertini
il retroscenaAlessandro Di Matteo / ROMAIl nuovo Parlamento alza il sipario, da oggi inizia l'accredito dei neo-eletti e giovedì 13 Camera e Senato saranno convocati per l'elezione dei presidenti. Nel giro di pochi giorni, poi, toccherà ai singoli partiti eleggere i capigruppo, mentre la settimana p
Carlo Bertini / RomaNel congresso del Partito democratico già partito lunedì pesa molto il «fattore donna» e lo dimostrano i fatti: il primo è la discesa in campo di Paola De Micheli, ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti del governo Conte due: lettiana della prima ora, ma non in questa fase,
il casoLuca Monticelli / ROmaDopo giorni di polemiche infuocate, l'ex maggioranza ha trovato l'accordo sul decreto Aiuti bis fermo al Senato, sbloccando i 17 miliardi di sostegni a famiglie e imprese che la campagna elettorale rischiava di cancellare. La soluzione è arrivata con la mediazione sul Su
il casoLuca MonticelliPer effetto dell'inflazione le maggiori entrate dell'Iva di luglio e agosto ammontano a 6,2 miliardi di euro. Questa, scrive il governo nella relazione approvata dal Consiglio dei ministri, sarà «la componente principale del nuovo decreto aiuti» che verrà approvato la prossima
L’ex nazionale di volley ritratta, ma piovono critiche: «Giù le mani dal diritto alla Salute», «Utilizzino i loro 49 milioni»
Niccolò Carratelli
il retroscenaCarlo Bertini / RomaLa «notte dei lunghi coltelli». Così è sempre stata chiamata dai tempi dell'Ulivo e, malgrado Enrico Letta abbia provato a evitarlo anche stavolta nel «suo» Pd non è andata diversamente. Al punto che Dario Stefàno, presidente della commissione Ue del Senato, esce dal
il retroscenaCarlo Bertini / RomaÈ stato tutto il giorno chiuso a lavorare sul programma e sulle liste, Enrico Letta, che si prepara a un week end tutto dedicato a sciogliere entrambi i nodi in Direzione dem, con un voto unanime, così almeno spera. L'uscita di Calenda dall'orizzonte in un certo sens
la giornataAlessandro Di Matteo / romaNon ce l'ha proprio fatta, Carlo Calenda non ha resistito al suo istinto e ai sondaggi che gli suggerivano di correre da solo. Non sono servite le telefonate, gli incontri e le strette di mano con Enrico Letta. Sono state inutili le infinite discussioni con Emma
Più Europa furiosa: «Scelta unilaterale». E valuta di restare con i dem
alessandro di matteo
Mentre Maria Domenica Castellone scandisce compita a nome di tutto il gruppo Cinque stelle che «gli irresponsabili non siamo noi ma chi non dà risposte al Paese», e annuncia la già pluriannunciata non fiducia, il sassolino pronto a diventare valanga e rimbalzare tra il Quirinale e Palazzo Chigi, la
la polemicaFrancesco Olivo / ROMASe non se ne va il presidente, se ne vanno quasi tutti i membri, compreso Matteo Salvini. Il presidente della Commissione esteri del Senato Vito Petrocelli resiste, le sue posizioni esplicitamente filo Putin lo rendono, secondo la gran parte dei parlamentari, incompa
Il copione è lo stesso adottato sull'invio delle armi all'Ucraina. Nessuno strappo formale, ma il tentativo di smarcarsi da una decisione del governo, che il premier Mario Draghi ha ricordato essere stata «presa in accordo con altri partner europei e atlantici». La Lega prova comunque a distinguersi
L’obiettivo del 2% del Pil rinviato di quattro anni al 2028. Oggi il decreto sarà votato al Senato, Draghi avrà la fiducia
Niccolò Carratelli
ROMASe durante il suo discorso alla Camera Volodymyr Zelensky avesse chiesto altre armi da inviare in Ucraina, i partiti di maggioranza si sarebbero azzuffati tra favorevoli e contrari. Invece è stato un «discorso di pace», dice Matteo Salvini, «da statista», replica Enrico Letta. A guardare le posi
Niccolò Carratelli / romaUn'altra giornata passata invano. Quando si fa sera su Montecitorio e Matteo Salvini riunisce per l'ennesima volta i leader del centrodestra, la sua promessa di voler chiudere oggi la partita del Quirinale sembra molto difficile da mantenere. I grandi elettori sono impazient
I dem pronti a rinunciare a Draghi, regge l’asse anti-destra con Renzi
Carlo Bertini
Flavia Amabile romaÈ un istante, rapidissimo. Giorgia Meloni si è raccolta per qualche minuto davanti alla bara di David Sassoli. Quando solleva la testa dà ancora uno sguardo alla foto in cui il presidente del Parlamento Europeo ha il sorriso che ha incantato per anni intere generazioni di telespet
Federico Capurso /romaIl cielo su palazzo Chigi si è fatto improvvisamente più scuro. Le nomine Rai, approvate ieri dal Consiglio d'amministrazione, hanno già fatto infuriare il Movimento 5 stelle, rimasto senza poltrone, e lasciano scorie pesanti dietro di sé. Giuseppe Conte non ce l'ha solo con il