Speciale Metropolis - Berlusconi, fine del racconto, con le firme del gruppo Gedi (integrale)

Video L'imprenditore e il politico, l'uomo e il simbolo. Silvio Berlusconi ha cambiato il Paese e il modo di fare azienda, tv, politica. In collegamento: Ezio Mauro, Francesco Merlo, Alan Friedman (autore del libro e del doc "My way"), Daniela Minerva (Hub Salute), Martina Carone (YouTrend). Con un videoeditoriale di Filippo Ceccarelli. In studio: Stefano Folli, Mattia Feltri, Maurizio Molinari, Massimo Giannini, Francesca Schianchi, Edoardo Buffoni, Conchita Sannino e Annalisa Cuzzocrea. Dal San Raffaele, Rosario Di Raimondo. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Con Luca Squeri (FI), Alessandro Cattaneo (FI), il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, il regista Roberto Faenza, autore di "Silvio Forever", l'antropologo Marino Niola, la sondaggista Martina Carone (YouTrend), il critico e amico di Berlusconi Vittorio Sgarbi, l'antropologo Marino Niola, il sindaco di Benevento ed ex ministro Clemente Mastella.   Silvio Berlusconi morto, le news in diretta 

Morte di Silvio Berlusconi, Putin: "Era una persona originale, diceva sempre quello che pensava"

Video Il presidente russo Vladimir Putin ricorda l'amico Silvio Berlusconi nel giorno della sua scomparsa. "Ea un uomo originale perché era molto sincero e aperto. E lui ha avuto un privilegio precluso ai politici del suo calibro: diceva sempre cosa pensava. E' una notizia molto triste", afferma e sottolinea il ruolo dell'ex Cavaliere nel costruire solidi rapporti commerciali tra Russia e Unione europea

Senza Titolo

il casoSimona Buscaglia / milanoAppena venti giorni dalle dimissioni e Silvio Berlusconi ieri pomeriggio è stato costretto a ritornare all'Ospedale San Raffaele di Milano. Dietro al nuovo ricovero, sempre in un reparto di degenza ordinaria al padiglione Q, ci sarebbero, degli «accertamenti programma

30 anni

Giuseppe LegatoAll'inizio, poco dopo l'1,04 del 27 maggio 1993, quasi d'istinto, si pensò: «È una fuga di gas». Troppo forte il botto, troppi danni, troppe vittime. E perché mai a Firenze, a due passi dagli Uffizi, sarebbe dovuto accadere qualcosa di diverso da questo? Da una sciagura? Da una tragic