S’intitola “custodire la memoria” il progetto, redatto dalla studio di Paola Bonzanino e finanziato da un contributo della Regione Piemonte, con una compartecipazione del Comune di Mazzè, per il riordino e la valorizzazione del fondo sorelle Scalero e per la schedatura dell’archivio storico comunale
L. M.
MAZZÈ L'esecutivo del sindaco Marco Formia ha avviato l'iter per il riconoscimento dell'interesse culturale della documentazione costituente il Fondo documentale delle sorelle Liliana, Alessandra e Maria Teresa Scalero, figlie del noto compositore e violinista Rosario Scalero (1870 - 1954). A questo
montanaroIl patrimonio librario del Comune aumenta. Rinalda Campagnolo, una cittadina di Montanaro, infatti ha deciso di donare circa 700 testi ereditati dal padre Mario Campagnolo nato del 1920 e mancato nel 1979. Nel mese di febbraio aveva scritto al comune manifestando il suo desiderio, specifica
mazzèÈ un po' come se Thomas Mann, Sibilla Aleramo ed altri intellettuali del '900 fossero passati dal Canavese. Succede grazie al Fondo Scalero, il ricco patrimonio bibliografico delle sorelle Alessandra, Liliana e Maria Teresa, figlie del noto violinista e compositore Rosario Scalero (1870 - 1954)
IVREA Dalla rassegna stampa, alle 8 del mattino di oggi, venerdì 28, sabato 29 e domenica 30, rispettivamente con Simonetta Sciandivasci (Il Foglio), Francesco Costa (il Post) e Cecilia Sala (Il Foglio), fino al Late Sciandi, l'appuntamento di fine giornata, venerdì e sabato, con Simonetta Sciandiva
IVREAInizieranno al mattino, alle 8, nel cortile del museo Garda, le giornate del festival con la consueta rassegna stampa ovvero la lettura condivisa e commentata dei quotidiani in apertura di giornata: ospiti Francesco Costa de Il Post e Cecilia Sala e Simonetta Sciandivasci de Il Foglio. Giornate