Speciale Metropolis - "La cavalcata della Wagner" Cosa vuole Prigozhin? Con le firme di Repubblica e Stampa

Video Il capo della Wagner Prigozhin dichiara guerra al ministro della Difesa Shoigu e al capitano di Stato Maggiore Gerasimov da Rostov, in Russia, e si sfiora la guerra civile. Prima minaccia di marciare su Mosca, poi ferma tutto a 200 chilometri dalla capitale e assicura: "Non voglio un bagno di sangue". Cosa accadrà adesso?   Ne parliamo con Giuseppe Agliastro (da Mosca); Lucio Caracciolo (direttore di Limes), Paolo Garimberti; Jacopo Iacoboni; Andrea Orlando; Daniele Raineri, Fabio Tonacci (da Bakhmut), Anna Zafesova. In studio con Gerardo Greco, il vicedirettore di Repubblica Gianluca Di Feo.

Speciale Metropolis - Wagner, Molinari: "La prova di forza di Prigozhin, dimostrare che Putin non lo può fermare"

Video "Come insegnano i manuali, il massimo della forza è quando la puoi contenere. Putin oggi sa che la Wagner può arrivare a 200 km da Mosca e che non è stato in grado di fermarla". Il direttore di Repubblica Maurizio Molinari commenta una giornata molto particolare per il presidente russo e per tutti noi nello Speciale Metropolis-La cavalcata della Wagner. E sottolinea: "Lo sa Putin, che si sente più debole, i suoi collaboratori, che hano fatto la figura di quelli che non sanno difendere la città, e lo sa il mondo intero". A tutto questo si aggiunge una nota stonata per il nostro Paese: in una telefonata di emergenza il presidente degli Stati Uniti Biden ha coinvolto Francia, Germania e Gran Bretagna, ma non l'Italia. Perché?

La drammatica aggressione senza motivo al clochard

Video Clochard ucciso a Pomigliano d'arco, in rete le immagini del pestaggio. E si sentono le ultime parole di Friederick prima di morire in un video shock comparso su Facebook. "Come ti chiami" gli chiedono due giovanissimi. "Io sono bravo" risponde il povero clochard visibilmente in difficoltà. Poi parte il pestaggio, crudele e immotivato. E non è l'unico video di aggressioni al senza fissa dimora del cui omicidio sono a accusati due 16enni arrestati dai carabinieri.Antonio Di Costanzo

Al matrimonio dell'interista Bastoni anche i cori contro la Juventus

Video Alessandro Bastoni e Camilla Bresciani hanno finalmente festeggiato il loro matrimonio, celebrato lo scorso primo giugno. Per ovvie ragioni, il difensore dell'Inter ha spostato il banchetto alla fine della stagione agonistica, che ha visto i nerazzurri impegnati nella finale di Champions. Nel party a Borgo Egnazia, a Savelletri di Fasano, in Puglia, invitati anche alcuni suoi compagni di squadra. C'è stato il classico momento karaoke e, tra inni dell'Inter e canzoni di Tiziano Ferro, gli invitati hanno ripreso e postato sui social anche un coro contro la Juventus, che lo stesso Bastoni ha cantato - saltando - con gli amici.

Scudetto, il gm Stavropoulos: "Onorato di vincere per il signor Armani, i tifosi ci hanno abbracciato"

Video Il general manager dell'Olimpia Milano, Christos Stavropoulos, commenta a caldo negli spogliatoi del Forum la conquista del 30° scudetto: "Sono felicissimo e onorato di vincere per questa società la terza stella. Vedo la felicità del signor Armani e del signor Dell'Orco, è bellissimo. Il pubblico è stato tremendo: ha abbracciato la squadra, ha dato calore e spinta, un fattore importantissimo. Abbiamo vinto perché siamo stati più pronti nella parte tecnica e mentale". di Fabrizio Lorenzi

Totti show nel calcio a 8, la punizione è magica. Il video

Video Un destro terrificante su punizione e un assist al bacio. Francesco Totti delizia il mondo del calcio a 8 anche nell’Europa Cup, aggiudicandosi con il suo Totti Weese C8 il primo trofeo internazionale della categoria contro i The Legends di Malta. Cinque a 2 il risultato finale, con l’ex numero 10 della Roma autentico mattatore della serata sul nuovo campo, appena rifatto in erba sintetica di ultima generazione, dell’Alfredo Berra (ex Eucalipti) in zona San Paolo. Momento clou della serata, il gol di Totti. Tecnica, potenza e scaltrezza, perché Totti ha colto di sorpresa la squadra avversaria che si stava sistemando in barriera senza che però nessuno avesse chiesto la distanza. Dunque l’arbitro non doveva fischiare per riprendere il gioco, così Totti d’istinto ha lasciato partire il destro di esterno-collo che si è insaccato sotto l’incrocio. LEGGI L'ARTICOLO