L’ex compagno della premier rimette i panni del giornalista per la kermesse di Affari Italiani in Puglia. L’iniziativa a Ceglie Massapica, non lontano dal resort dove Meloni ha trascorso le vacanze in famiglia
luca monticelli
Video "Mando un abbraccio alla famiglia e agli amici di lei e una preghiera per lei, che poi a sinistra diventino isterici per un fatto di cronaca drammatico, che un cittadino italiano di origine africana abbia accoltellato senza motivo, uccidendola, una ragazza italiana per strada, è ahimè un tragico fatto. Non c'è una connotazione razziale, è un dato di cronaca". Lo ha detto il vicepremier e ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Matteo Salvini, parlando dell'omicida reo confesso di Sharon Verzeni, a margine del taglio del nastro della kermesse "Fuori Gp", a Biassono (Monza). Salvini ha precisato che "se fosse stato un finlandese, un eschimese o un biassonese sarebbe stato un dramma lo stesso. È proprio la malafede di certa sinistra - ha aggiunto - che vede il male ovunque a prescindere".
Video Moussa Sangare, il 31enne reo confesso del delitto di Sharon Verzeni, ha partecipato a un video con il rapper Izi nel singolo 'Scusa', dove compare con il nome di 'Moses Sangare'. Il video è su Youtube e ha oltre 14 milioni di visualizzazioni.
Video "Dopo un mese di incertezza la notizia mi ha dato un po' di sollievo perché cancella tutte le insinuazioni dette su di noi, la mia vita è cambiata per sempre, nulla mi potrà ridare Sharon e i bei momenti passati insieme, manterrò vivo il suo ricordo per sempre e so che mi aiuterà a proseguire la mia vita. Ringrazio i carabinieri e la procura di Bergamo per la competenza e la tenacia che ci hanno dimostrato, inoltre ringrazio coloro che con la loro testimonianza hanno permesso di giungere al risultato di oggi": così Sergio Ruocco, il fidanzato di Sharon Verzeni, ha commentato il fermo dell'omicida reo confesso della donna - Leggi l'articolo video di Ilaria Carra
Video Moussa Sangare, aspirante cantante, intona un brano per gli amici, che lo riprendono con il cellulare. Il 31enne reo confesso del delitto di Sharon Verzeni, stava muovendo i primi passi nella musica: aveva al suo attivo un featuring con il rapper Izi nel singolo 'Scusa', di cui è presente una clip su You Tube, e una collaborazione con Ernia e lo stesso Izi nel pezzo 'Fenomeno'. Aveva anche fatto un provino per il talent show musicale X Factor su Sky. “Moussa Sangare voleva sfondare con il canto”, raccontano gli amici di Suisio, il paese nella bergamasca dove vive il 31enne.
Telecamere e testimonianze: i passaggi chiave dell’indagine
Andrea Siravo
La leghista Ravetto: «Davvero sono questi i nuovi italiani a cui aspiriamo?». Faraone (Iv): «Le persone incivili scatenano una becera campagna politica su un terribile omicidio»
Federico Genta
Video “Ha reso piena confessione, non c’è nessun movente. La signora Verzeni si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato”. Lo ha detto la procuratrice aggiunta Maria Cristina Rota, nel corso della conferenza stampa in procura a Bergamo. Prima di scegliere "come vittima" Sharon Verzeni l'assassino, il 31enne Moussa Sangare, fermato nella notte dai carabinieri di Bergamo, "avrebbe puntato il coltello" contro due ragazzini di 15 e 16 anni "minacciandoli", ha spiegato la procuratrice, appellandosi ai giovani che non si sono presentati agli investigatori. Sarebbero stati "vicini alla scena del crimine" e "li invito a presentarsi in una caserma delle forze dell'ordine".
Video “Ha reso piena confessione, non c’è nessun movente. La signora Verzeni si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato”. Lo ha detto la procuratrice aggiunta Maria Cristina Rota, nel corso della conferenza stampa in procura a Bergamo. Prima di scegliere "come vittima" Sharon Verzeni l'assassino, il 31enne Moussa Sangare, fermato nella notte dai carabinieri di Bergamo, "avrebbe puntato il coltello" contro due ragazzini di 15 e 16 anni "minacciandoli", ha spiegato la procuratrice, appellandosi ai giovani che non si sono presentati agli investigatori. Sarebbero stati "vicini alla scena del crimine" e "li invito a presentarsi in una caserma delle forze dell'ordine".
Nato a Milano da una famiglia di origine africana, l’uomo non conosceva Sharon Verzeni. Sangare è accusato di omicidio volontario premeditato
Salvini attacca: origini nordafricane e cittadinanza italiana, se è stato lui pena esemplare
Video Un giovane che gestisce una pizzeria d'asporto vicino alla piazza di Terno d'Isola ha raccontato che non ha più visto, dopo l'omicidio di Sharon Verzeni, un uomo che saprebbe riconoscere ma di cui non sa il nome che, con altri, "faceva casino" in piazza anche a tarda serata e "litigavano e rompevano bottiglie". Ha ribadito ai cronisti, dopo averlo raccontato ai carabinieri, che a Terno d'Isola ha poi visto in giro gli altri del gruppo ma non lui. "Prima abitava a Terno, poi lo vedevo andare a piedi a Medolago". Le persone che frequentavano di notte la piazza principale del paese, una decina, nordafricani, "erano sempre ubriachi e facevano casino". Uno di questi non l'ha più visto in paese dopo l'omicidio. La testimonianza come altre è al vaglio degli investigatori che ne stanno raccogliendo diverse in queste ore. L'ARTICOLO Omicidio Verzeni, la pista dell’uomo scomparso: si indaga anche tra pusher e sbandati della piazza
Video Proseguono le indagini sull'omicisio di Sharon Verzeni. Anche oggi le squadre special con metal detector per cercare l'arma del delitto, ricerca per ora senza esito.
Video Da ieri anche la squadra di “Metal Detective”, il programma tv di Discovery con il ricercatore Paolo Gibba Campanardi, è all’opera coi volontari del Mu. Re. (Museo Recuperanti) armati di metal detector per cercare l’arma con cui è stata uccisa Sharon Verzeni. Ieri giornata di ricerche in tutta l’area che circonda Terno d'Isola, in provincia di Bergamo, e per le vie del paese dove si è verificato l'omicidio della 33enne il 29 luglio scorso, fino ad ora senza esito. Leggi gli aggiornamenti
La caccia al killer è durata 30 giorni tra esami delle telecamere, centinaia di testimonianze e sospetti sul compagno
MONICA SERRA
A vuoto le ricerche dell’arma nei tombini di Terno d’Isola. Oggi gli inquirenti perlustrano le campagne attorno alla villetta dove abitava la coppia
monica serra
Video I carabinieri di Bergamo al lavoro in via Castegnate a Terno d'Isola per le ricerche di eventuali reperti utili alla ricostruzione del delitto di Sharon Verzeni, uccisa un mese fa. I militari dell'Arma stanno scandagliando strada e tombini anche per verificare se si trovi proprio qui il coltello usato dal killer - Leggi l'articolo
A Terno d’Isola strade chiuse e metal detector: si cerca il coltello che ha ucciso
andrea siravo
Gli inquirenti sanno chi potrebbe essere la persona che pedalava in contromano la sera del delitto, ma deve essere ancora trovata
Monica Serra, Andrea Siravo
Secondo gli inquirenti ci sarebbero dei percorsi alternativi per rientrare nella villetta bifamiliare non coperti dalla videosorveglianza. Il padre difende Ruocco: chi l’ha uccisa non la conosceva bene
MONICA SERRA