Quando Giorgia Meloni arriverà al Colle per le consultazioni con il presidente Sergio Mattarella, questa mattina, avrà dietro di sé il centrodestra al gran completo. Di fronte al portone del Quirinale si presenterà una truppa di tredici rappresentanti della coalizione, con i leader di nuovo insieme,
Ilario Lombardo / ROMAGiorgia Meloni è chiusa in casa, al Torrino, 45 minuti di macchina da Palazzo Chigi, un'eternità nel traffico romano. Di fronte a sé ha il suo quadernetto giallo, con sopra appuntati i nomi dei ministri. Quelli sbarrati sono fuori, altri sono entrati nelle ultime ore. Per corte
Niccolò Carratelli / ROMALa collocazione internazionale dell'Italia e i diritti, a cominciare da quello all'aborto. Su questo Enrico Letta, Giuseppe Conte e Carlo Calenda sarebbero anche in condizione di fare un'opposizione dura e unitaria al governo che verrà. Ad alzare «un muro», per dirla con il
Il 15 aprile del 2018 il centrodestra si presentò unito alle consultazioni del Quirinale, ma Silvio Berlusconi rubò la scena. Dopo l'incontro con Sergio Mattarella, Matteo Salvini lesse una nota congiunta dopo un breve preambolo del Cav: «Sulle parole abbiamo discusso abbastanza». Fu il leader della
il retroscenaromaE se Atene piange, Sparta non ride, come si dice. La pallida fotografia consegnata dai leader delle opposizioni nello studio della vetrata ricorda quella di una maggioranza sfrangiata sull'Ucraina e disunita al traguardo. «Io sono fermamente convinto che in questa legislatura ci sia
Le consultazioni sono un confessionale. Il presidente ascolta i partiti, in silenzio prende gli appunti, quasi mai si sbilancia. Ieri però ha fatto eccezione. Quando la rappresentanza del Gruppo misto gli ha chiesto di vigilare sulla nostra collocazione internazionale, tanto più dopo lo «shit storm»
Al Colle fronte comune su Europa e difesa dei diritti
Niccolò Carratelli
Il compromesso per evitare lo show del leader azzurro. FdI teme che non riuscirà a trattenersi
Ilario Lombardo
Video Così il segretario e deputato del Pd Enrico Letta dopo aver incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale per le consultazioni: "Il governo che nascerà deve essere senza ambiguità nella condanna dei comportamenti criminali di Putin e per il sostegno al popolo ucraino".
A cura di Francesco Giovannetti
Video "Il governo uscente non ha neppure accettato un confronto parlamentare sull'invio di armi all'Ucraina. Negli Usa pubblicano sui siti gli invii militari. La nostra posizione è chiara: ci sembra che in questo momento servano negoziati di pace". Queste le parole del presidente del M5s Giuseppe Conte al termine dell'incontro con il Capo dello Stato Sergio Mattarella durante le consultazioni per la formazione del nuovo governo. "Paesi come gli Usa continuano a rifornire gli ucraini - ha aggiunto Conte -, non credo sia questa la priorità".
A cura di Francesco Giovannetti
L'ARTICOLO Ministri, Meloni e il conto alla rovescia: verso la lista per il nuovo governo, i nomi in pole
Video Un rito antico quello delle consultazioni. In una Roma caldissima, il presidente Sergio Mattarella apre le stanze del Qurinale ai primi gruppi parlamentari. Autonomie e minoranze linguistiche prima, gruppi misti poi. Intanto, appena fuori dai palazzi, tanti curiosi. Ma il giorno tanto atteso è domani, quando la destra si presenterà al Colle.
Il servizio di Annie Francisca e Giulio Ucciero
Montaggio di Cinzia Comandè
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Video E' quanto ha detto Benedetto Della Vedova, deputato della componente di Più Europa del gruppo misto della Camera, al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le consultazioni per la formazione del nuovo governo. "Se verrà assegnato l'incarico a un esponente o a una esponente della maggioranza del centrodestra che ha vinto, ci prepareremo a fare un'opposizione seria e rigorosa a partire dal tema dei diritti e dei diritti civili", ha detto. "Sui diritti civili non solo non bisogna fare passi indietro, e su questo ci opporremo - ha aggiunto Della Vedova -, ma occorre conquistare nuovi spazi in avanti come chiedono le nuove generazioni".
A cura di Francesco Giovannetti
Video Lo ha detto il presidente del gruppo misto al Senato Peppe De Cristofaro, di Alleanza Verdi e Sinistra, al termine delle consultazioni al Quirinale. "Abbiamo ricordato al presidente Sergio Mattarella un dato: il centrodestra ha il 59% dei seggi ma solo il 43% dei voti. Sono una maggioranza solo in virtù di una legge elettorale che è la peggiore nella storia della Repubblica", ha detto. "Uno dei primi impegni del gruppo è presentare una proposta di legge per il ritorno al proporzionale - ha aggiunto - che cancelli le distorsioni clamorose che si sono determinate in questi anni e blocchi la crescita esponenziale dell'astensionismo.
A cura di Francesco Giovannetti
Video Lo ha detto Julia Unterberger (Svp) del gruppo Autronomie del Senato al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale durante le consultazioni per la formazione del nuovo governo. "E' chiaro che che visto l'esito delle elezioni è giusto che Giorgia Meloni sia incaricata Presidente del Consiglio, ma, per quanto riguarda la fiducia il nostro orientamento è quello di votare contro perchè devono dimostrarci un cambio di atteggiamento nei confronti delle autonomie", ha spiegato Unterberger.
A cura di Francesco Giovannetti
Video Sono iniziate al Quirinale le consultazioni per la formazione del nuovo governo. Il primo ad incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato il presidente del Senato Ignazio La Russa. "Il colloquio è stato come sempre molto cordiale e devo dire che è sempre emozionante stare con il presidente", si è limitato a dichiarare La Russa al termine dell'incontro con il Capo dello Stato.
di Francesco Giovannetti
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Sergio Mattarella ha in programma colloqui con il presidente emerito Giorgio Napolitano (che verrà sentito telefonicamente), con i presidenti delle Camere e le opposizioni
Domattina sale al Colle la delegazione del centrodestra. Draghi: «Appartenenza a Ue e Nato capisaldi dell’Italia». Calenda: «La nostra sarà opposizione senza sconti». Il presidente di M5S: «Le armi a Kiev non servono più»
a cura della redazione
Domani mattina la delegazione del centrodestra. La previsione è che sabato, al più tardi la mattina seguente, nascerà il governo Meloni
ugo magri
La rabbia della leader FdI: «Intendo guidare un governo con una linea di politica estera chiara e inequivocabile». Le rassicurazioni al Consiglio Ue di dicembre e a Washington in primavera
Ilario Lombardo
il retroscenaIlario Lombardo / Roma Tutto è saltato in aria di nuovo, tutto potrebbe tornare in gioco, nomi, ministeri, quote tra partiti. Lo si intuisce dallo sguardo di Antonio Tajani, mentre attraversa lento e preoccupato il Transatlantico semideserto. Il coordinatore di Forza Italia sa che ora,