Bologna, corteo “No Meloni Day” bloccato sull’Anci: scontri sul ponte San Donato

Video Scontro sul ponte. Un corteo di studenti e collettivi antagonisti, mobilitati per il “No Meloni Day” contro governo e legge di bilancio, ha tentato stamattina di raggiungere BolognaFiere, sede dell’assemblea nazionale Anci. Sul ponte San Donato, la polizia in tenuta antisommossa ha bloccato l’avanzata con mezzi e cordoni, impedendo ai manifestanti di proseguire verso l’area del summit dei sindaci. Nel tentativo di forzare il blocco, la testa del corteo ha spinto sulle linee degli agenti e sono scoppiati tafferugli, momenti di forte tensione e cariche di alleggerimento che hanno fatto arretrare gli attivisti. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

San Giuliano Milanese, vandali distruggono oltre 35 automobili

Video Notte brava a San Giuliano Milanese: gravemente danneggiate  35  automobili in due episodi distinti. Nel primo un gruppo di giovani, - secondo le prime testimonianze dei residenti che li hanno ripresi postando i video sui social di origine straniera  –  ha danneggiato 25 automobili. Nelle immagini si vede uno dei componenti della banda che colpisce in sequenza diverse auto in strada con una barra metallica sfondando parabrezza e carrozzerie. Tra le auto danneggiate anche quella dell’assessore alla Sicurezza, Daniele Castelgrande. Due ore più tardi, il secondo episodio che ha visto protagonista un 26enne marocchino, ubriaco, che ha danneggiato una decina di auto colpendo carrozzeria e specchietti. L’uomo è stato bloccato e arrestato dai carabinieri della compagnia di San Donato. I due episodi secondo gli inquirenti che hanno analizzato i filmati delle telecamere non sarebbero collegati.

Milano, la lite tra l'autista Atm che sciopera e quello che non si ferma finisce a insulti

Video Lite tra due autisti Atm durante lo sciopero dei trasporti che ha bloccato metropolitane e mezzi di superficie a Milano. I due si sono incontrati a una fermata dell'autobus, uno proveniente dal deposito di Giambellino e l'altro da quello di San Donato, e hanno litigato perché uno aveva dato la propria disponibilità a lavorare su una delle linee considerate "essenziali" garantite e l'altro no. Così, secondo il racconto di un testimone, hanno cominciato a litigare e "chi non ha voluto aderire è stato insultato e definito rifiuto umano".