Video "Noi abbiamo attuato le parole piu' volte espresse dal segretario federale Salvini, che esprimevano contrarieta' all'invio di armi a Kiev. Noi siamo coerenti. Gia' in data 15 gennaio, quando Vannacci era ancora nella Lega, abbiamo detto no, a differenza di colleghi che la pensano come noi e quel giorno non hanno votato. Noi siamo coerenti con quello che dice il nostro partito da tempo. Scissioni nella Lega? Non mi risulta. Noi esercitiamo un diritto democratico di presentare un emendamento". Hanno dichiarato i deputati Rossano Sasso e Edoardo Ziello della Lega. A poche ore dall'ufficialita' dell'uscita di Roberto Vannacci dalla Lega, il deputato Domenico Furgiuele, intercettato dai cronisti fuori da Montecitorio, decide di non commentare sulla sua possibile uscita dal Carroccio a favore del nuovo partito del generale. "Niente da dichiarare" risponde ai cronisti. A domanda diretta sul suo rapporto con Salvini Furgiuele risponde: "Con Salvini sempre tutto ok".
Il logo appena registrato dal vice-segretario della Lega
Il segretario del Carroccio e vicepremier: «La nostra forza sono le decine di migliaia di persone che fanno la Lega, quindi non un capitano o un generale. Vince sempre la squadra»
Ziello e Sasso si sfilano, contrario anche Pozzolo. Il Pd: la maggioranza è a pezzi
Sarà possibile solo dalle medie in poi, esclusa per elementari e materna. Schlein: «Un passo indietro»
Cade il divieto per le medie, che vengono in tal modo equiparate alle superiori
Blitz di 15 giovani con i volti coperti dai caschi
L’emendamento contestato sarà rivisto: «Ma no a teorie gender». Il ministro Nordio insiste: «Spetta alle famiglie». L’opposizione: così si torna al Medioevo
FEDERICO CAPURSO, ELISA FORTE
Il ddl Valditara prevedeva l’introduzione dell’attività ma un emendamento del Carroccio (approvato in Commissione Cultura e Istruzione) ora la vuole limitare alle sole scuole superiori. La rabbia delle opposizioni: «Così torniamo al Medioevo»
Scontro nel centro-destra sulla cittadinanza
Presentata una risoluzione dalla vicesegretaria del partito Silvia Sardone e dal capogruppo in commissione Scuola Rossano Sasso
Sono le 19.40 quando i cellulari dei leghisti che sono nell'aula di Montecitorio iniziano a trillare. Tra i banchi del governo si diffonde una certa elettricità. «Aspetta, aspetta», dice qualcuno. Passano pochi secondi e arrivano le telefonate da Palermo a confermare l'indiscrezione: Matteo Salv...
antonio bravetti
La Camera approva l’emendamento di +Europa, mezzo milione per corsi sull’affettività. L’attacco dei Pro Vita agita Lega e FdI: «Un cedimento grave da parte della maggioranza»
Il deputato Sasso: “Stop all’ideologia woke”
Grazia Longo
Il ministro dell’Interno: «Discussione da affrontare, no a valutazione ideologiche. Il nostro Paese è al primo posto in termini assoluti per concessioni di nazionalità»
eleonora camilli
Il Pd denuncia: dopo gli arresti una riunione tra Piantedosi e deputati pugliesi della maggioranza. La replica del Viminale: il governo ha sciolto 15 Comuni di cui 4 di centrodestra e 3 di centrosinistra
Francesco Grignetti
L’ateneo: «Quei messaggi violano il diritto al rispetto nei confronti di tutti gli appartenenti alla comunità accademica e sono lesivi dell'immagine e della nostra reputazione»
francesca del vecchio
Video "Meloni peggio di Berlusconi": l'affondo di Schlein, che sulla Rai da Gubbio rievoca l'editto bulgaro contro Santoro, Luttazzi e Biagi. Sotto attacco ora c'è Report, con la sua inchiesta sul padre della premier finita al centro di una interrogazione parlamentare. E persino l'imitazione del "maestro" Venezi fatta da Virginia Raffaele. Schlein parla anche di "stop alle armi a Israele": cosa mandiamo alle truppe di Nethanyahu? Sit in degli studenti davanti al liceo Tasso di Roma, insieme ad altri collettivi della città: cosa chiedono i ragazzi, che "guerra" con i presidi è in corso e da chi è combattuta dopo l'ultima occupazione?
Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Stefano Graziano, deputato dem in commissione vigilanza Rai, la sottosegretaria Matilde Siracusano e la scrittrice Antonella Boralevi. Poi Rossano Sasso, deputato Lega in commissione Infanzia e adolescenza, già sottosegretario all'Istruzione nel governo Draghi; la scrittrice Lidia Ravera; Arianna Brunati, rappresentante degli studenti del Tasso e Marino Sinibaldi. Con un videoracconto dal sit in del Tasso di Cecilia Rossi e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco, il vicedirettore di Repubblica Francesco Bei.
In chiusura di puntata, come ogni venerdì, spazio a Robinson con Dario Olivero e Saverio Raimondo.
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Video L'educazione affettiva e sessuale irrompe nell'emiciclo di Montecitorio e surriscaldano gli animi, sfociando in parole che la presidente di turno, la dem Anna Ascani, stigmatizza e giudica "offensive".
Tutto accade durante la discussione delle mozioni sulle iniziative a favore del comparto della scuola e del diritto allo studio. Il governo dà parere favorevole ad alcuni impegni contenuti anche nelle diverse mozioni delle forze di opposizione. Un punto, però, contenuto nel testo dei 5 Stelle, non piace affatto alla Lega. La pentastellata Anna Laura Orrico dice: "Chiediamo che venga introdotta nelle scuole l'educazione sessuale e affettiva". La richiesta, che non ottiene il placet dell'esecutivo, scatena la reazione del leghista Rossano Sasso: "Finchè ci sarà la Lega al governo la propaganda di gender se la scordano i colleghi del Movimento 5 Stelle. Se proprio ci tengono a fare educazione sessuale a bambini di 6 anni se la facciano nelle loro sedi di partito e non approfittino della scuola, senza il consenso dei genitori, obbligando dei bambini alle loro porcherie".
A rischio il programma legato alla promozione culturale tra i ragazzi (500 mila registrati all’anno)
GIACOMO GALEAZZI