Ziello e Sasso: "Lo stop alle armi a Kiev era la linea della Lega"

Video "Noi abbiamo attuato le parole piu' volte espresse dal segretario federale Salvini, che esprimevano contrarieta' all'invio di armi a Kiev. Noi siamo coerenti. Gia' in data 15 gennaio, quando Vannacci era ancora nella Lega, abbiamo detto no, a differenza di colleghi che la pensano come noi e quel giorno non hanno votato. Noi siamo coerenti con quello che dice il nostro partito da tempo. Scissioni nella Lega? Non mi risulta. Noi esercitiamo un diritto democratico di presentare un emendamento". Hanno dichiarato i deputati Rossano Sasso e Edoardo Ziello della Lega. A poche ore dall'ufficialita' dell'uscita di Roberto Vannacci dalla Lega, il deputato Domenico Furgiuele, intercettato dai cronisti fuori da Montecitorio, decide di non commentare sulla sua possibile uscita dal Carroccio a favore del nuovo partito del generale. "Niente da dichiarare" risponde ai cronisti. A domanda diretta sul suo rapporto con Salvini Furgiuele risponde: "Con Salvini sempre tutto ok".

Metropolis/483 - "Editto e rovescio". Perché il governo ha paura della satira? Con Bei, Boralevi, Graziano, Ravera, Sasso e Siracusano (integrale)

Video "Meloni peggio di Berlusconi": l'affondo di Schlein, che sulla Rai da Gubbio rievoca l'editto bulgaro contro Santoro, Luttazzi e Biagi. Sotto attacco ora c'è Report, con la sua inchiesta sul padre della premier finita al centro di una interrogazione parlamentare. E persino l'imitazione del "maestro" Venezi fatta da Virginia Raffaele. Schlein parla anche di "stop alle armi a Israele": cosa mandiamo alle truppe di Nethanyahu? Sit in degli studenti davanti al liceo Tasso di Roma, insieme ad altri collettivi della città: cosa chiedono i ragazzi, che "guerra" con i presidi è in corso e da chi è combattuta dopo l'ultima occupazione?   Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Stefano Graziano, deputato dem in commissione vigilanza Rai, la sottosegretaria Matilde Siracusano e la scrittrice Antonella Boralevi. Poi Rossano Sasso, deputato Lega in commissione Infanzia e adolescenza, già sottosegretario all'Istruzione nel governo Draghi; la scrittrice Lidia Ravera; Arianna Brunati, rappresentante degli studenti del Tasso e Marino Sinibaldi. Con un videoracconto dal sit in del Tasso di Cecilia Rossi e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco, il vicedirettore di Repubblica Francesco Bei.   In chiusura di puntata, come ogni venerdì, spazio a Robinson con Dario Olivero e Saverio Raimondo.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica

Alla Camera "educazione sessuale" e "porcherie": lite tra Lega e M5S

Video L'educazione affettiva e sessuale irrompe nell'emiciclo di Montecitorio e surriscaldano gli animi, sfociando in parole che la presidente di turno, la dem Anna Ascani, stigmatizza e giudica "offensive".
Tutto accade durante la discussione delle mozioni sulle iniziative a favore del comparto della scuola e del diritto allo studio. Il governo dà parere favorevole ad alcuni impegni contenuti anche nelle diverse mozioni delle forze di opposizione. Un punto, però, contenuto nel testo dei 5 Stelle, non piace affatto alla Lega. La pentastellata Anna Laura Orrico dice: "Chiediamo che venga introdotta nelle scuole l'educazione sessuale e affettiva". La richiesta, che non ottiene il placet dell'esecutivo, scatena la reazione del leghista Rossano Sasso: "Finchè ci sarà la Lega al governo la propaganda di gender se la scordano i colleghi del Movimento 5 Stelle. Se proprio ci tengono a fare educazione sessuale a bambini di 6 anni se la facciano nelle loro sedi di partito e non approfittino della scuola, senza il consenso dei genitori, obbligando dei bambini alle loro porcherie".