Le statue di Olindo e Rosa Bazzi vicino alla casa della strage di Erba

Video Rosa Bazzi e Olindo Romano che si fronteggiano una davanti l'altro, con l'uomo che impugna un arco e la donna pronta a scoccare una freccia. È l'opera 'The Lovers' dell'artista Nicolò Tomaini, installata sotto il porticato della piazza centrale di Erba, paese del Comasco teatro della strage. "Ritornano sotto l'attenzione dei mass-media le vicende, giudiziarie e non, legate alla strage di Erba. Presupponiamo noti i fatti, e chiariamo subito che non ci interessa affatto la diatriba su innocenza o colpevolezza, correttezza processuale, consistenza delle prove. Quello che invece interessa è come nella società contemporanea si possa costruire una verità ufficiale, che poi all'occorrenza si può anche decostruire con gli stessi identici strumenti, per rifarla ancora e disfarla, tutte le volte che si vuole", scrive sui social l'artista che continua. "Il falso prende il posto del vero, la copia quello dell'originale, mentre la vita, i sensi, le passioni, e più in generale tutto ciò che dovrebbe animare l'esistenza umana si azzerano, per lasciare il posto alla mortifera stretta di una rassegnata ubbidienza". L'opera è apparsa a poche ore dal processo di revisione della strage di Erba.

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RomaBeppe Castagna, fratello di Raffaella Castagna, zio di Youssef Marzouk, figlio di Paola Galli, uccisi, insieme a Valeria Cherubini - come confermato da tre gradi di giudizio - da Rosa Bazzi e Olindo Romano l'11 dicembre 2006 è «profondamente amareggiato per la decisione di un sostituto procurato