anti Salvini

il casoFrancesca Del Vecchio/ milano«Fare una politica centralista per raccogliere voti, a me che sono un uomo del Nord, non interessa. Perché dovrei applicare la stessa linea della Meloni? Preferisco il 5% del Nord guadagnato perseguendo politiche precise piuttosto che l'8% su scala nazionale ma se

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Antonio Bravetti / roma«Il sogno di Salvini di fare il premier finisce qui. Paga la sua incoerenza, non è più credibile». Roberto Castelli, storico dirigente della Lega, attacca il segretario: «Ha ribaltato e smantellato il partito - dice - ma gli è andata male. Si è rivelato un leader usa e getta».