Video Oggi papa Leone ha ricevuto in vaticano una rappresentanza di attori, registi e lavoratori del cinema. Tra loro molti nomi notissimi e star internazionali: Gianni Amelio, Roberto Andò, Judd Apatow, Francesca Archibugi, Marco Bellocchio, Monica Bellucci, Wang Bing, Kate Blanchett, Stéphane Brizé, Sergio Castellitto, Liliana Cavani, Maria Grazia Cucinotta Abel Ferrara, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Matteo Garrone, Dag Johan Haugerund, Emir Nemanja Kusturica, George Miller, Gaspar Noé, Ferzan Özpetek, Pawe? Aleksander Pawlikowski, Giacomo Poretti, Stefania Sandrelli, Albert Serra, Giuseppe Tornatore e Gus Van Sant. Il Pontefice, a ridosso dell'incontro, ha svelato i suoi gusti cinematografici. I film che preferisce sono: La vita è meravigliosa (1946) di Frank Capra; Tutti insieme appassionatamente (1965) di Robert Wise; Gente Comune (1980) di Robert Redford; La vita è bella (1997) di Roberto Benigni.
Molti i doni presentati al pontefice, tra questi una maglia della NBA con scritto "Pope Leo 14" portata da Spike Lee.
Video La vita è meravigliosa di Frank Capra (1946); Tutti insieme appassionatamente di Robert Wise (1965); Gente Comune di Robert Redford (1980) e La vita è bella di Roberto Benigni (1997): sono questi i quattro film preferiti di papa Leone XIV. Il pontefice ha voluto anticipare la lista delle sue scelte con un video in vista dell'incontro con il mondo del cinema in programma sabato 15 novembre alle 11, al Palazzo apostolico di Città del Vaticano. Una selezione che spazia tra epoche e generi diversi, ma unita da un filo comune: la forza dei sentimenti, della speranza e dell’umanità.
È nato da un’idea di Ivan Pescarin ed è al secondo appuntamento dopo il primo svoltosi a Rueglio
Video "Ma si possono mettere i dazi? Chi lo fa non ha letto due pagine di storia". Così Roberto Benigni durante la puntata di 'Cinque minuti' di Bruno Vespa. "La storia ci insegna che i dazi sono portatori di guerre - ha proseguito - sono l'ultima cosa da fare. La guerra commerciale fa male all'America, all'Occidente. Sono una cosa tremenda e lui (Trump, ndr) li ha rimessi come nel 1492".
Il comico cita Non ci resta che piangere. «Abbiamo anche la responsabilità della pace»
REDAZIONE SPETTACOLI
Rueglio In coincidenza con la Festa della Repubblica, e non poteva essere altrimenti, lunedì 2 giugno a Rueglio il salone polifunzionale Ezio Alberton, affollato di un centinaio di persone, ha ospitato la prima edizione del Festival della Costituzione, evento...
G.G.
Il Capo dello Stato ai giovani: «L’Europa è un grande successo, l’euro un riparo per i risparmi, i Ventisette agiscano più in fretta»
Video Stefano Massini aggiunge una storia al racconto straordinario di Roberto Benigni, andato in onda sulla Rai. Una storia che parla di coraggio e d’Europa.
Video Dopo l’intensa esibizione di apertura di Roberto Benigni, fare comicità non era semplice, come ha ammesso lei stessa. Eppure, Geppi Cucciari ha colpito nel segno: sul palco della quarta serata di Sanremo, la co-conduttrice ha regalato al pubblico una raffica di battute pungenti e irresistibili, facendo esplodere l’Ariston in risate. Tutti gli aggiornamenti su La Stampa
Sofia Gadici
Video Dopo l’intensa esibizione di apertura di Roberto Benigni, fare comicità non era semplice, come ha ammesso lei stessa. Eppure, Geppi Cucciari ha colpito nel segno: sul palco della quarta serata di Sanremo, la co-conduttrice ha regalato al pubblico una raffica di battute pungenti e irresistibili, facendo esplodere l’Ariston in risate. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
La diretta della quarta serata | La scaletta della quarta serata
Video Comicità a tutto campo per Roberto Benigni che apre la serata delle cover del festival di Sanremo. Battute sul presentatore Carlo Conti, ma soprattutto sulla politica nazionale e internazionale. Presi di mira tutti, iniziando dal ministro Salvini, passando per "Giorgia", Elon Musk e Trump. Un pensiero poi al Capo dello Stato Sergio Mattarella, dopo gli attacchi che ha ricevuto dal ministero degli Esteri russo e infine l'annuncio del nuovo programma di Benigni su Rai Uno.Di Sofia Gadici
Video Comicità a tutto campo per Roberto Benigni che apre la serata delle cover del festival di Sanremo. Battute sul presentatore Carlo Conti, ma soprattutto sulla politica nazionale e internazionale. Presi di mira tutti, iniziando dal ministro Salvini, passando per "Giorgia", Elon Musk e Trump. Un pensiero poi al Capo dello Stato Sergio Mattarella, dopo gli attacchi che ha ricevuto dal ministero degli Esteri russo e infine l'annuncio del nuovo programma di Benigni su Rai Uno.
di Sofia Gadici
Benigni show, battute a raffica su Musk, Giorgia e i dazi sulle trofie
Video Ursula von der Leyen apre la Conferenza di Monaco proponendo di sospendere il patto di stabilità per i fondi alla difesa. Poi il vice di Trump J.D.Vance prende la parola e sciocca la platea: "Noi siamo impegnati altrove, ora ve la dovete cavare voi. Anche coi sovietici". E aggiunge: "In Europa libertà di parola in ritirata". Commenta Zelensky: "La Russia prepara la guerra alla Nato l'anno prossimo". E sempre al summit sulla sicurezza il presidente americano vuole che si lavori per la pace in Ucraina. Sarà giusta o solo profittevole per la Casa Bianca e il Cremlino? Torna alla mente un'altra Conferenza di Monaco, del 28 settembre 1938. E un appeasement che non portò nulla di buono. Convergenze? Per certo l'Europa è il primo obiettivo dei nuovi dazi di Trump, Italia compresa. Meloni troverà una sponda in von der Leyen e l'Ue riuscirà a restare unita? La presidente della commissione assicura: "Reagiremo agli barriere commerciali. Siamo pronti ad accordi con gli Usa". Quanto peseranno i dazi voluti da Washington sull'economia e l'inflazione americane e mondiali? Tutti con il presidente dopo il violento attacco della portavoce di Mosca al Capo dello Stato per un discorso a Budapest e un accostamento di Putin a Hitler. Al Festival di Sanremo scoppia il caso Tony Effe, che buca la conferenza stampa dopo essere stato privato di una vistosa e griffata collana a un metro dal palco. Fa rumore il generale Vannacci, che usa quel palco senza salirci per farsi pubblicità con la scusa della presentazione del libro nella città dei fiori proprio adesso. Nuovo record di ascolti di un festival piatto ma assai visto. Sarà rianimato da Roberto Benigni? Ne parliamo con: Paolo Garimberti; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; la senatrice dem Susanna Camusso; lo storico Francesco Filippi, da Cracovia, dove è in corso un viaggio della memoria della sua associazione Deina, in libreria con Cinquecento anni di rabbia (Bollati Boringhieri), e l'economista Veronica De Romanis, autrice di Il pasto gratis. Dieci anni di spesa pubblica senza costi (apparenti) (Frecce Mondadori). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Sanremo: Gino Castaldo (che ha appena firmato Il ragazzo del secolo) e Luca Piras. Matteo Macor ha seguito il generale Vannacci e i suoi fan al Casinò. In studio con Gerardo Greco: Marcello Sorgi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Roberto Benigni stasera aprirà il festival di Sanremo. Lo annuncia Carlo Conti. «Per me si realizza un sogno». «L'ho sempre invitato nei miei tre precedenti festival. Stasera con lui apriamo il festival. Verrà a fare un saluto al pubblico, con la sua allegria, il suo entusiasmo. Mi ha detto che dovrà fare un annuncio», ha aggiunto il Conti, lasciando la conferenza stampa per andare a incontrarlo.
di Gianvito Rutigliano
Video Roberto Benigni stasera aprirà il festival di Sanremo. Lo annuncia Carlo Conti. "Per me si realizza un sogno". La sua partecipazione era nell'aria ma la conferma è arrivata solo oggi. “Non si sa cosa farà, vado a incontrarlo per decidere” ha detto il direttore artistico.
di Gianvito Rutigliano
Leggi l'articolo
Il direttore artistico: «Per me si realizza un sogno»
Al Festival l’abbraccio con il campione Tamberi che annuncia: «Sarò a Los Angeles 2028»
-
La cantante israeliana: «In ogni espressione politica, Netanyahu polarizza la società». Questa sera sarà fra gli ospiti del Concerto per la Pace che si terrà nel Duomo di Napoli
Una formazione di 12 ore concentrata tra sabato 25 e domenica con l’associazione Fuoridaltunnel