I predoni degli orologi, a Milano l’assalto ai marchi del lusso
Modelli del valore di centinaia di migliaia di euro scippati in prevalenza nel Quadrilatero della moda. I responsabili sono giovani, spesso minorenni
Modelli del valore di centinaia di migliaia di euro scippati in prevalenza nel Quadrilatero della moda. I responsabili sono giovani, spesso minorenni
Video Lo scippo va in scena fuori da un hotel di viale Bligny. Nevzat Kaya, imprenditore turco di 53 anni, vicepresidente del Trabzonspor, squadra di calcio di Trebisonda che milita nella Süper Lig, sta entrando in un hotel insieme alla figlia di 16 anni. Alle sua spalle, come mostra il video ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, arriva da dietro, gli strappa un Richard Mille da 300mila euro e fugge. Sono proprio le immagini immortalate dagli occhi elettronici alle 18 di martedì a fornire una prima traccia alla polizia, che in quei frame riconosce un uomo di 28 anni controllato qualche ore prima in zona Quadrilatero. Il ladro è stato fermato ieri sera dagli investigatori mentre mangiava un kebab in via Panfilo Castaldi. L’orologio non è stato ritrovato. di Carmine R.Guarino
Un turista americano è stato derubato nella hall di un albergo in zona Centrale. Il giorno dopo lo zaino è stato riportato
Video Si era specializzato nelle rapine di orologi di valore (uno valeva oltre 200mila euro) e, per questo, gli agenti della Polizia di Stato, coordinati dalla Procura per i Minorenni di Milano, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un egiziano diciottenne, ritenuto responsabile, quando era ancora minorenne, di due rapine ai danni di turisti stranieri. All'identificazione dell'indagato, che in entrambi i casi ha agito all'interno del centralissimo "parking Meda" di Milano, i poliziotti dei "Falchi" della Squadra Mobile sono giunti incrociando le immagini delle telecamere di sorveglianza con i nomi delle persone identificate nel corso dei controlli su strada. La prima rapina era stata il 1° maggio: vittima un trentenne turista francese che, avvicinato da due nordafricani (Il complice è allo stato ignoto) con la scusa di chiedere informazioni, era stato aggredito e, nonostante avesse cercato di resistere, si è visto portar via un Rolex del valore di circa 30.000 euro. Il 6 giugno, invece, ad essere rapinato è stato un turista giapponese 60enne che, nel parcheggio, è stato aggredito e gli è stato strappato l'orologio, un Richard Mille del valore di circa 228.000 euro. L'identificazione della vittima, che aveva lasciato l'Italia senza denunciare la rapina, è avvenuta con la collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, che ha interessato l'ufficio Interpol del Giappone, a cui erano state fornite le generalità che la vittima aveva fornito ad una boutique dove si era recato per acquisti. Nei giorni successivi le rapine, l'arrestato si era allontanato dall'Italia ed è cominciato un monitoraggio per verificare il suo rientro. E' stato registrato un suo passaggio alla frontiera di Ventimiglia ed è stato localizzato in provincia di Pisa,a Castelfranco di Sotto, dove poliziotti della Squadra Mobile di Milano, in collaborazione con i colleghi pisani, hanno eseguito l'ordinanza portandolo all'Istituto Penale per i Minorenni di Firenze.
Video Tre cittadini marocchini di 18, 19 e 20 anni sono stati arrestati dalla polizia la per rapina nei confronti del pilota della Ferrari Carlos Sainz, commessa ieri sera a Milano. I tre, intorno alle 20.30 di ieri sera, hanno avvicinato il pilota, che era in compagnia del manager, davanti all'hotel Armani in via Manzoni; uno di loro ha strappato dal polso del ferrarista un orologio Richard Mille modello Alexander Zverev (del valore di oltre 300mila euro) per poi scappare verso via Monte Napoleone. Il pilota, a bordo dell'auto del manager, ha rincorso i tre in fuga, poi ha abbandonato l'auto e, con l'aiuto di due passanti, è riuscito a bloccarne uno in via Pietro Verri. Il secondo dei rapinatori è stato fermato in via della Spiga dal manager del ferrarista, mentre il terzo è stato bloccato poco distante da un altro componente dello staff con la collaborazione dei passanti. In questo video pubblicato dall'agenzia Adnkronos si può vedere l'arrivo gli agenti delle volanti dell'ufficio prevenzione generale che hanno fermato i tre rapinatori accompagnandoli in questura per la stesura degli atti.
Il furto da 315mila euro mentre usciva dall’Hotel Armani nel pomeriggio di domenica. Il pilota, insieme alla sua guardia del corpo e all’aiuto dei passanti, ha catturato i malviventi e li ha consegnati alla polizia. Il sindaco Sala: «La sicurezza è un problema ovunque»
In serata un secondo furto di un orologio di lusso è stato denunciato da un 76enne
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