Strage di Rivarolo, morto a Castellamonte Renzo Tarabella
Scontava la pena a 23 anni e 8 mesi al soggiorno Primavera Uccise quattro persone. I funerali a spese del Comune
Mauro GiubelliniScontava la pena a 23 anni e 8 mesi al soggiorno Primavera Uccise quattro persone. I funerali a spese del Comune
Mauro GiubelliniIl pluriomicida fu condannato a 23 anni e 8 mesi: in aula non si è mai pentito
Condannato a 23 anni e 8 mesi sta scontando la condanna in una struttura di Castellamonte. Fu chiesto l’ergastolo
Mauro GiubelliniIVREA La strage poteva essere evitata perchè, di fatto, come ha ribadito l’avvocato Sergio Bersano «è stata la cronaca di una morte annunciata». Ma non è stato l’unico a sostenerlo durante lo sviscerarsi del processo, tra testimonianze e consulenze. E proprio...
Condannato a 23 anni e 8 mesi il pluriomicida 85enne. La Corte lo ha creduto capace di intendere e di volere
Andrea ScutellàVideo RIVAROLO. Subito dopo la sentenza pronunciata in tribunale a Ivrea contro Renzo Tarabella, assassino di quattro persone, compresi i suoi genitori, il commento di Francesca Dighera è uno solo: «Non lo perdonerò mai» (video di Mauro Giubellini)
Video È stato condannato a 23 anni e otto mesi Renzo Tarabella, il pensionato 85enne autore della strage di corso Italia a Rivarolo Canavese. (Video di Mauro Giubellini)
Tra il 10 e l'11 aprile del 2021, sparò a quattro persone uccidendole: il figlio disabile Wilson, la moglie Maria Grazia Valovatto e i coniugi Dighera, Osvaldo e Liliana, vicini di casa
Lo sostiene la dottoressa Patrizia De Rosa, consulente del tribunale, che ha chiarito le condizioni di salute dell'imputato
Mauro Giubellini / rivarolo canavese «Renzo Tarabella è una persona malvagia». Non è questa la sintesi dei 37 minuti di intervento dell'avvocato di parte civile, Sergio Bersano nella discussione in aula successiva all'interrogatorio dell'imputato da parte del pubblico ministero, Lea Lamonaca, e alla
Mauro GiubelliniL’avvocato Bersano: «Spietato come un killer, un mostro» La difesa: «Mai un atto di violenza, è solo semi analfabeta»
Mauro GiubelliniÈ durata una quarantina di minuti, martedì mattina, l'interrogatorio davanti alla Corte d'Assise di Ivrea, di Renzo Tarabella, il pensionato di 85 anni di Rivarolo Canavese autore della strage di corso Italia, all'interno dell'alloggio dove viveva, teatro, nella notte tra il 10 e l'11 aprile 2021 de
Mauro Giubellini / rivarolo canavese Per Renzo Tarabella, 85 anni, assassino reo confesso e autore della strage di corso Italia - così l'ha definita più volte l'accusa - è stato chiesto l'ergastolo e sei mesi di isolamento diurno. Ma, con un clamoroso colpo di scena, Vincenzo Maria Bevilacqua che pr
Mauro GiubelliniÈ durata una quarantina di minuti, martedì mattina, l'interrogatorio davanti alla Corte d'Assise di Ivrea, di Renzo Tarabella, il pensionato di 85 anni di Rivarolo Canavese autore della strage di corso Italia, all'interno dell'alloggio dove viveva, teatro, nella notte tra il 10 e l'11 aprile 2021 de
Uccise a sangue freddo il figlio disabile, la moglie e due vicini di casa «perché mi offesero». I dubbi sollevati della Corte
Mauro GiubelliniVideo Renzo Tarabella, 85 anni, racconta il giorno in cui uccise la moglie Maria Grazia Valovatto, il figlio Wilson e i coniugi Osvaldo e Liliana Dighera davanti la Corte d'assise del tribunale di Ivrea presieduta dal giudice Vincenzo Bevilacqua.
Martedì 19 settembre si è presentato in aula ricostruendo l’uccisione delle quattro persone coinvolte nell’omicidio. Chiesti anche sei mesi di isolamento
L’avvocato di parte civile Bersano: «Non furono avvisati i carabinieri, se non l’avesse avuta forse non avrebbe ucciso»
Valerio GrossoSapevamo della pistola, ma ci disse che l'avrebbe conservata in cassaforte. Per noi andava bene, anche per non rovinare il rapporto instaurato con Tarabella. Questo è uno dei passaggi chiave della testimonianza dell'assistente sociale, Rosanna Vella, che dal 2008 al 2017 aveva seguito la famigl
L'omicidio dei coniugi Dighera fu premeditato. Come quello di Maria Grazia Valovatto e del figlio disabile, Wilson. Ă la tesi dell'accusa E Lo confermano le prove raccolte dagli investigatori dell'Arma ed illustrati ieri mattina dagli stessi carabinieri nella seconda udienza del processo di primo g