Video Il capogruppo dei Verdi in consiglio comunale a Milano, Tommaso Gorini, ha indossato oggi al Teatro Dal Verme una maglietta con il volto di Ramy Elgaml, il ragazzo del quartiere Corvetto morto durante un inseguimento mentre cercava di sfuggire a una pattuglia dei carabinieri. "La scelta nasce dal fatto che c’è stata una commemorazione per Ramy al Corvetto – ha spiegato Gorini – a cui abbiamo partecipato noi consiglieri comunali dei Verdi ed eravamo gli unici rappresentanti delle istituzioni presenti".
"Il fratello di Ramy in quella occasione ci ha regalato questa maglietta e oggi ho deciso di indossarla per continuare a raccontare questa storia e portarla anche agli Ambrogini", ha proseguito il capogruppo, precisando che "non si tratta di un gesto polemico per l’Ambrogino al nucleo radiomobile, noi non abbiamo strumentalizzato questo premio ma abbiamo solo voluto portare la storia di Ramy qui".
La procura di Milano notifica un nuovo avviso agli 8 indagati per omicidio stradale e di aver intralciato le indagini
Dopo le consulenze di parte i pm non ancora convinti sulle responsabilità dell'amico del 19enne egiziano morto il 24 novembre e il carabiniere al volante della gazzella all'inseguimento dello scooter
Dalla morte di Ramy agli scontri nel corteo ProPal, l’allarme dei genitori migranti: «Ci vedono sfruttati»
Chiusa l’indagine. Per la procura di Milano concorso tra il conducente dello scooter e il vicebrigadiere nella morte del 19enne egiziano
Il 22enne a processo per il lungo inseguimento in fuga dai carabinieri conclusosi con l'incidente in cui morì l'amico 19enne
Il ragazzo di origine libica, Mahmoud Mohamed, è stato trasportato all’alba alla Clinica Humanitas di Rozzano dal 118 in codice rosso dove poi è deceduto
Depositata la relazione sull'incidente. Il consulente dei pm: «Non ci fu l'urto con lo scooter»
Video "Sono moralmente sollevato e contento, ma non per me, ma per la memoria di mio figlio Ramy". Così Yehia Elgaml, padre di Ramy Elgaml, il ragazzo di 19 anni rimasto ucciso in un incidente a seguito di un inseguimento con i Carabinieri lo scorso 24 novembre a Milano, premiato per la virtù civica alla XXV edizione del Panettone d'oro. "Sono arrivato qui con mia moglie, siamo contenti di questo premio. Non per me, per mio figlio", ha ribadito. Lui e la madre di Ramy sono stati accompagnati alla cerimonia che si è tenuta questa mattina al teatro Franco Parenti dal presidente della comunità egiziana di Milano All Harhash. Le motivazioni della giuria che ha consegnato il premio sono così espresse: Yehia Elgaml "ha continuamente esortato i giovani del Corvetto a manifestare civilmente la loro collera per l'accaduto affinché non venisse offesa la memoria del figlio, e ha contribuito attivamente a calmare gli animi".
Uno dei due carabinieri ha provato a fare il massaggio cardiaco a Ramy che era già incosciente
Video Nessuno scontro come da richiesta della famiglia di Ramy Elgaml, ma petardi e alcune scritte hanno segnato il pomeriggio. Ramy Elgaml è il 19enne italo-egiziano, residente a Milano, deceduto il 24 novembre 2024 in un incidente stradale mentre era a bordo di uno scooter inseguito dai carabinieri. Il corteo ha attraversato Firenze sotto la pioggia.
Video Nessuno scontro come da richiesta della famiglia di Ramy Elgaml, ma petardi e alcune scritte hanno segnato il pomeriggio. Ramy Elgaml è il 19enne italo-egiziano, residente a Milano, deceduto il 24 novembre 2024 in un incidente stradale mentre era a bordo di uno scooter inseguito dai carabinieri. Il corteo ha attraversato Firenze sotto la pioggia.
Dice una manifestante: noi ragazze costrette a spogliarci, a togliere gli slip e a fare piegamenti. Dice la Questura di Brescia: «Corrette procedure operative», quel tipo di perquisizione estrema c’è stata ma è legittima e – sembra di capire – ha riguardato tutti, anche i fermati maschi, al fine ...
Oggi verranno notificate già le prime elezioni di domicilio per formalizzare le ipotesi di reato
La famiglia del ragazzo morto a Milano: «Non strumentalizzate nostro figlio, ci dissociamo dalla violenza delle scorse ore»
Video Nel quartiere romano di San Lorenzo, è sfociato in scontri con la polizia il corteo dei collettivi per Ramy Elgaml, il 19enne morto in scooter a Milano dopo un inseguimento dei carabinieri. Ci sono stati lanci di bombe carta e fumogeni contro le forze dell'ordine, che hanno caricato i manifestanti.
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Video Nel quartiere romano di San Lorenzo, è sfociato in scontri con la polizia il corteo dei collettivi per Ramy Elgaml, il 19enne morto in scooter a Milano dopo un inseguimento dei carabinieri. Ci sono stati lanci di bombe carta e fumogeni contro le forze dell'ordine, che hanno caricato i manifestanti.
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Le forze dell'ordine hanno reagito caricando i partecipanti. Piantedosi: «c'è chi strumentalizza la tragedia per seminare violenza»
L'episodio è successo la sera del 10 gennaio nel comune del Varesotto. Denunciati due uomini di 26 e 34 anni per danneggiamento, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
Video Giustizia e sicurezza: queste le parole che hanno risuonato nelle strade di Milano durante il corteo in memoria di Ramy Elgaml, il 19enne tragicamente scomparso lo scorso 24 novembre in seguito a un inseguimento con i carabinieri. La manifestazione, iniziata giovedì intorno alle 18:30 in piazza XXIV Maggio, si è conclusa in piazzale Lodi, vicino al quartiere Corvetto, dove il giovane risiedeva. Il corteo ha visto la partecipazione del fratello e della fidanzata di Ramy, che lo hanno ricordato con commozione, affermando all’unisono: "Ramy vive e vivrà per sempre". I partecipanti hanno sfilato esibendo striscioni, cartelli e utilizzando fumogeni e petardi, mentre cori di protesta si sono levati contro le forze dell'ordine, accompagnati dalla richiesta di giustizia per quanto accaduto. Leggi anche: La morte di Ramy nei due verbali di Omar, super testimone | La dashcam sulla pattuglia che ha ripreso la sequenza dell’inseguimento e dello schianto