Gaffe di Valditara sull'omicidio di Piersanti Mattarella, lui: "Solo un lapsus"

Video "Sono qui per l'inaugurazione della scuola intitolata a Piersanti Mattarella: all'epoca avevo 18 anni e ricordo quella foto drammatica del presidente Sergio Mattarella che prendeva in braccio il fratello assassinato dalle Brigate Rosse e e lo tirava furi dalla macchina. Piersanti e' stato un esempio di lotta alla mafia, di legalita', aveva avviato un percorso di riforme sul tema degli appalti pubblici e ricordarlo con questa intitolazione e' atto di grande importanza". Cosi' il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara in Irpinia, attribuendo alle Br l'omicidio commesso dalla mafia. "Ho dichiarato 20 volte 'vittima della mafia' - ha precisato subito dopo il ministro parlando con l'ANSA - come si vede in tutti gli interventi che ho tenuto. E' stato un lapsus, contro di me uno sciacallaggio ignobile".

Palermo, la commemorazione dell'omicidio di Piersanti Mattarella senza Schifani

Video A Palermo si è tenuta una cerimonia commemorativa nel 45esimo anniversario dell'omicidio di Piersanti Mattarella, presidente della Regione Sicilia all'epoca dell'agguato e fratello del presidente della Repubblica. Presenti il figlio Bernardo e i nipoti, oltre all'ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Assente invece l'attuale governatore, Renato Schifani. Leggi l'articolo

"Magma, il delitto perfetto", un docufilm su Piersanti Mattarella: il trailer

Video Quarantacinque anni dopo, l'uccisione di Piersanti Mattarella, presidente della Regione siciliana e fratello del capo dello Stato, è un caso non ancora chiuso. Lo riapre, proprio nell'anniversario dell'agguato, un docufilm di Giorgia Furlan ("Magma. Mattarella, il delitto perfetto"), un'indagine incalzante su quello che viene descritto come il delitto più grave dopo quello di Aldo Moro. Mattarella era un suo pupillo e un suo erede: in Sicilia ne aveva ripreso la linea. Il docufilm - prodotto da Mauro Parissone per 42° Parallelo, Antonio Campo dell'Orto e Ferruccio De Bortoli - verrà presentato a Roma con un'anteprima nazionale il 9 gennaio 2025 (cinema Moderno) e a Bologna con una proiezione speciale (cinema Modernissimo).

L’antimafia di Pio La Torre

Quarant’anni fa l’omicidio del dirigente del dirigente siciliano del Pci che combatteva Cosa nostra. Svelò i legami con la politica e lavorò per introdurre il reato di associazione mafiosa

Francesco La LIcata

Il radicale impegno antimafia

di Paolo Borrometi wROMA L’antimafia della sostanza, non ostentata né declamata ma efficace e culturalmente radicata. È questa la missione che abbraccia e fa propria Sergio Mattarella, il primo siciliano ad entrare al Quirinale. Mattarella, a differenza del sentire comune, non iniziò subit