Studio Uil: così la mancata rivalutazione penalizza chi riceve più di 2 mila euro al mese. La manovra premia con le uscite anticipate soltanto gli uomini con carriere lunghe
luca monticelli
Paolo Baroni / RomaPer il ministro del lavoro Marina Calderone Quota 41 «può essere un riferimento» per impostare un nuovo intervento sulle pensioni. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, intervenendo mercoledì in Parlamento, a sua volta non ha escluso una misura del genere, ma ha subito me
Si vorrebbe consentire l’uscita a partire da 61 anni di età in attesa di una nuova riforma da concordare coi sindacati
PAOLO BARONI
Faccia a faccia a Palazzo Chigi, la premier: «Il Paese sia unito, in futuro rischiamo pensioni inesistenti». Prudenti Cgil, Cisl e Uil: «Giudizio sospeso»
PAOLO BARONI
Landini (Cgil): «Non ho sentito nulla su misure su altre risorse che debbono essere prese come extraprofitti e soprattutto sulla necessità di intervenire su una riforma fiscale»
Il primo confronto tra la ministra Calderone e le parti sociali: il Reddito di cittadinanza sarà rivisto
PAOLO BARONI
il retroscenaPaolo Baroni / roma«L'incontro col governo? Non ha risolto i problemi: Draghi non ha dato risposte, non ha fornito numeri né contenuti» risponde freddo il segretario della Cgil Maurizio Landini al termine dell'incontro a palazzo Chigi. «Il governo - aggiunge - ha solo confermato che int
IL casoLuca Monticelli / ROMADal palco del congresso della Cisl, il premier Mario Draghi annuncia che la pressione fiscale calerà dello 0,4%, ed è «la riduzione più consistente degli ultimi sei anni». Poi tende la mano ai sindacati provando a far ripartire la concertazione: «Spero che lo spirito di
ROMAAi sindacati il nuovo «Decreto aiuti» piace (abbastanza), e come potrebbe essere altrimenti visti i 14 miliardi che il governo ha messo sul piatto ed i 6 destinati al bonus da 200 euro che tra giugno e luglio arriveranno a 28 milioni di lavoratori e pensionati. Piace perché sono state accolte mo
Sindacati: «Il governo intervenga su salari e pensioni. Risorse finora insufficienti»
GIACOMO GALEAZZI
La Cgil chiede al governo «un prelievo di solidarietà dell'1% sui patrimoni sopra 1,2 milioni di euro per aiutare famiglie e imprese colpite dalle conseguenze della guerra in Ucraina»
GIACOMO GALEAZZI
il casoLuca Monticelli /romaDai trasporti alla pubblica amministrazione, fino all'industria e ai servizi. È questa la mappa dello sciopero generale proclamato per domani da Cgil e Uil. Otto ore di astensione dal lavoro per protestare contro la manovra del governo e la riforma fiscale che secondo i s
il casoROMASino a ieri sera nessun contatto e nessun segnale ufficiale all'indirizzo di Cgil e Uil da parte del governo. Lo sciopero generale proclamato per giovedì resta confermato e, visti gli impegni di Mario Draghi, la possibilità che prima della mobilitazione ci possa essere un incontro tra il
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAMario Draghi vuole capire che margini di trattativa hanno in testa i leader sindacali. Capire fino a dove vorrebbero spingerlo per evitare che scatti l'ora fatale dello sciopero generale fissato da Cgil e Uil, senza la Cisl, per il 16 dicembre. A margine della conf
Luca Monticelli / ROMA«Il dialogo con il governo non è interrotto, si può riprendere in ogni momento. Siamo pronti a confrontarci su tutto, prima e dopo lo sciopero generale, ma ci devono essere cambiamenti molto forti: dalle tasse alle pensioni. Lo sciopero è uno strumento che serve proprio a porta
Il capo del governo stretto nella morsa di partiti e sindacati. Tra dieci giorni convocherà il tavolo sulla riforma previdenziale
ALESSANDRO BARBERA
Paolo Baroni / ROMAL'opzione sciopero generale resta sul tavolo. Tutto dipende da cosa il governo proporrà stamattina a Cgil, Cisl e Uil prima di portare in consiglio dei ministri alcuni ritocchi alla manovra. Draghi che ieri, assieme ai ministri Franco e Orlando ed al sottosegretario alla Presidenz
Luca Monticelli /ROMAMeno tasse per dipendenti e autonomi. La maggioranza ha trovato l'accordo politico sul taglio delle imposte, ma Confindustria e sindacati criticano duramente l'intesa. Al governo riesce la quadra con i partiti sul tema più delicato della manovra, proprio alla vigilia dell'esame
Paolo Baroni /ROMAL'impianto della manovra per i sindacati «non è accettabile». Clima teso ieri a palazzo Chigi dove il confronto tra i leader di Cgil, Cisl e Uil e Draghi si è subito impantanato. Il faccia a faccia, tra il premier, i ministri Franco, Orlando e Brunetta da un lato ed i sindacalisti
I sindacati scrivono al premier per chiedere un incontro urgente sulle questioni aperte, dal Pnrr, alla sicurezza lavoro, alla tutela dell'occupazione. E nella stessa lettera ribadiscono il loro sì all'obbligo di vaccinazione per tutti «per uscire definitivamente dalla crisi pandemica». A firmare la