Video "L'attuale chiusura dello Stretto di Hormuz sta causando danni enormi", ha dichiarato Ursula von der Leyen in una conferenza stampa, aggiungendo che "ripristinare la liberta' di navigazione e' per noi di fondamentale importanza". Ha denunciato l'"enorme impatto" della guerra in Iran sull'economia dell'Unione europea, sottolineando al contempo "l'unita'" degli Stati membri per superare questa crisi. Ursula von der Leyen ha inoltre accolto con favore la vittoria di Peter Magyar alle elezioni parlamentari ungheresi, "una vittoria per le liberta' fondamentali", ha dichiarato.
Video Il conservatore filoeuropeo Peter Magyar ha dichiarato ai suoi sostenitori che "l'Ungheria tornera' ad essere un forte alleato all'interno dell'UE e della NATO", dopo che il suo partito ha ottenuto una maggioranza di due terzi in Parlamento alle elezioni di domenica. L'ex primo ministro nazionalista Viktor Orba'n ha ammesso la sconfitta dopo 16 anni al potere.
Video In vista delle elezioni parlamentari ungheresi del 12 aprile, il Primo Ministro Viktor Orba'n intensifica gli attacchi politici contro l'Ucraina. I manifesti elettorali commissionati dal governo raffigurano il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky con la didascalia: "Non lasciamo che Zelensky abbia l'ultima parola". Altri cartelloni pubblicitari ritraggono anche il principale rivale di Orba'n, Peter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, definendoli "il rischio", mentre il partito Fidesz di Orba'n rappresenta la "scelta sicura".
Liveblogging La plenaria di Strasburgo ha approvato a scrutinio segreto l'immunità a favore dell'eurodeputata Avs. Salvini: «Qualcuno che si dice di “centrodestra” l’ha salvata, vergogna». Tajani: «Non a calunnie e insulti». Orbán: «Bruxelles protegge i suoi». Schlein: «Prevalso lo stato di diritto»
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Respinta dalla Commissione affari giuridici del Parlamento europeo la richiesta del governo di Budapest di revocare l’immunità dell’eurodeputata. Ora la parola definitiva passa alla Plenaria che si riunirà e voterà ai primi di ottobre
MARCO BRESOLIN, ANDREA SIRAVO
Una folla oceanica marcia nelle strade della capitale ungherese. Il Pride sfida il divieto di Orban nel nome della libertà: «Siamo noi la maggioranza»
Liveblogging L’ultradestra blocca due ponti. Sarebbero almeno 200mila i partecipanti secondo le autorità comunali di Budapest nonostante il rischio di multe
A CURA DELLA REDAZIONE, LETIZIA TORTELLO (INVIATA A BUDAPEST)
Presente una delegazione italiana, ma solo dell’opposizione
Approvato l’emendamento alla Costituzione per vietare le manifestazioni per i diritti delle persone Lgbtq+. L’opposizione: «In piazza»
Tra le ombre dell’amicizia con Putin e i veti contro le decisioni di Bruxelles. Ma nel Parlamento resterebbe fuori dal nuovo gruppo sovranista
monica perosino
La vicenda è un caso politico anche in Ungheria, dove l’estrema destra è in pressing
Federico Capurso