Lega, la sfida di Romeo a Salvini: “Corro in Lombardia”
Nel Carroccio c’è chi vuole spingere il capogruppo al passo indietro in favore di Luca Toccalini, “creatura” del segretario, nel congresso regionale
serena riformatoNel Carroccio c’è chi vuole spingere il capogruppo al passo indietro in favore di Luca Toccalini, “creatura” del segretario, nel congresso regionale
serena riformatoNell’analisi del quotidiano britannico il «leader di estrema destra» starebbe affrontando «una rivolta aperta contro la sua leadership»
federico capursoFedriga: io voto i candidati friulani. I veneti guidano la protesta: «Non ci rappresenta, i nostri si asterranno»
laura berlinghieriVideo Erano circa un centinaio i fedelissimi che sono accorsi a Gemonio a celebrare Umberto Bossi. Molti di loro, leghisti della prima ora, si definiscono traditi dalle politiche di Salvini e del governo. "Serve un nuovo leader che porti avanti l'obiettivo dell'autonomia e rimetta al centro la questione settentrionale": è il messaggio del fondatore della Lega Nord. "Padania Libera" è il saluto che l'ex ministro Roberto Castelli rivolge ai militanti. "Ho una sorpresa per voi - spiega infatti Castelli - Umberto vuole salutarvi uno per uno". Tutti dalla piazza si spostano davanti a casa del Senatur, al cancello due bodyguard regolano gli accessi. Massimo 5, 6 persone alla volta. Ci sono l'ex segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi, l'altro fondatore della Lega Giuseppe Leoni, il notaio Franca Bellorini, che ha autenticato l'atto fondativo del partito. di Daniele Alberti
Il patron della Lega: «Domani a Varese per i festeggiamenti con Salvini non ci sarò»
francesco moscatelliPaolo Grimoldi: «Eravamo un movimento moderato che chiedeva meno Stato ora non sappiamo più chi siamo»
Francesco MoscatelliVentuno leghisti, amministratori ed ex parlamentari, escono allo scoperto e con una lettera accusano il segretario di aver condotto il partito a un «isolamento politico»
Antonio BravettiUna missiva per contestare la linea del segretario: «Perché abbiamo smesso di parlare con gli autonomisti per accordarci con chi non ha repulsione per fasci e svastiche? »
francesca schianchiZaia, Fedriga, i bossiani e gli ex pretoriani prendono le distanze. Mentre i capigruppo Molinari e Romeo restano in silenzio
FRANCESCO MOSCATELLIDopo il crollo di consensi potrebbe entrare nella segreteria un rappresentante del dissenso interno. A lasciare il posto potrebbero essere il presidente della Camera Fontana o il fedelissimo Crippa
FEDERICO CAPURSO - FRANCESCO MOSCATELLIFontana a Gemonio da Bossi chiede l’intercessione di Giorgetti: l’incontro dopo Capodanno
Francesca Del VecchioL’incontro a gennaio: il Comitato Nord appoggerebbe la ricandidatura del presidente uscente in cambio di candidature singole in lista
Francesca DelvecchioIl presidente della Lombardia: «Mi ha ribadito la volontà di sostenermi e di sostenere il centrodestra»
Simona Buscaglia«Partito privo di identità», al Pirellone potrebbe nascere un nuovo gruppo del Nord
FRANCESCO MOSCATELLIVideo Quando circa due settimane il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi era stato ricoverato a Varese per un'operazione, in pochi si aspettavano che il Senatur avrebbe partecipato alla prima riunione del Comitato Nord. "Tutti sapevamo come sarebbe finita... se cancelli l'identità muori". Con queste parole Bossi ha introdotto il suo discorso dal palco dell'evento organizzato al castello di Giovenzano (Pavia). L'obiettivo è rilanciare le istanze del Nord e la spinta autonomista dopo il flop della Lega salviniana alle ultime elezioni politiche. "Andando in giro tanti militanti della Lega mi hanno chiesto 'Bossi fai qualcosa, ma come è possibile?'". All'evento, nonostante la pioggia, hanno partecipato in oltre 200. Il tutto organizzato dall'ex deputato Paolo Grimoldi e dall'europarlamentare Angelo Ciocca. Di Daniele Alberti
il personaggioNiccolò Zancan / Milano Certe volte lo stile è tutto. «Umberto Bossi non meritava un trattamento simile. Lui è il nostro capo. Di sicuro, lui è il mio capo e lo sarà per sempre. Quello che è successo è un grave errore politico e fa molto male a livello umano». Il Senatur è fuori dal Pa
Amedeo La Mattina / roma Il decreto Agosto di 25 miliardi come al solito non accontenta nessuno e fa venire a galla le vecchie divisioni tra Nord e Sud. Confindustria esprime un giudizio poco lusinghiero sull'intera manovra perché si aspettava misure e risorse tutte centrate sul lato dell'offerta, o
Salvini: «Caro presidente, ci rivedremo tra qualche mese. Saremo di più e più forti. Il governo lo facciamo»
carlo bertini, fabio martini, francesca schianchiPagina 1 di 1