40 anni Lega, i militanti vanno a trovare Bossi a Gemonio e lui li fa entrare in casa. Castelli: "Salvini non è il benvenuto"

Video Erano circa un centinaio i fedelissimi che sono accorsi a Gemonio a celebrare Umberto Bossi. Molti di loro, leghisti della prima ora, si definiscono traditi dalle politiche di Salvini e del governo. "Serve un nuovo leader che porti avanti l'obiettivo dell'autonomia e rimetta al centro la questione settentrionale": è il messaggio del fondatore della Lega Nord. "Padania Libera" è il saluto che l'ex ministro Roberto Castelli rivolge ai militanti. "Ho una sorpresa per voi - spiega infatti Castelli - Umberto vuole salutarvi uno per uno". Tutti dalla piazza si spostano davanti a casa del Senatur, al cancello due bodyguard regolano gli accessi. Massimo 5, 6 persone alla volta. Ci sono l'ex segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi, l'altro fondatore della Lega Giuseppe Leoni, il notaio Franca Bellorini, che ha autenticato l'atto fondativo del partito. di Daniele Alberti

Il grande ritorno di Bossi: "Hanno cancellato l'identità della Lega, è ora di alzarsi in piedi"

Video Quando circa due settimane il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi era stato ricoverato a Varese per un'operazione, in pochi si aspettavano che il Senatur avrebbe partecipato alla prima riunione del Comitato Nord. "Tutti sapevamo come sarebbe finita... se cancelli l'identità muori". Con queste parole Bossi ha introdotto il suo discorso dal palco dell'evento organizzato al castello di Giovenzano (Pavia). L'obiettivo è rilanciare le istanze del Nord e la spinta autonomista dopo il flop della Lega salviniana alle ultime elezioni politiche. "Andando in giro tanti militanti della Lega mi hanno chiesto 'Bossi fai qualcosa, ma come è possibile?'". All'evento, nonostante la pioggia, hanno partecipato in oltre 200.  Il tutto organizzato dall'ex deputato Paolo Grimoldi e dall'europarlamentare Angelo Ciocca. Di Daniele Alberti

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Amedeo La Mattina / roma Il decreto Agosto di 25 miliardi come al solito non accontenta nessuno e fa venire a galla le vecchie divisioni tra Nord e Sud. Confindustria esprime un giudizio poco lusinghiero sull'intera manovra perché si aspettava misure e risorse tutte centrate sul lato dell'offerta, o