Il leader buddista conferma che la religione proseguirà. Ma Pechino rivendica il diritto di nomina. Possibili quindi due Dalai Lama in futuro: uno riconosciuto e uno cinese
In un discorso rivolto a tutti i fedeli, la guida spirituale dei buddisti annuncerà i criteri per la sua successione. La vera partita è con la Cina. Domenica Tenzin Gyatso compirà 90 anni
A metterlo nero su bianco è direttamente Tenzin Gyatso, il leader spirituale del buddismo tibetano, ed è la prima volta che il Dalai Lama in carica ufficializza il fatto che il suo successore nascerà in quello che lui definisce «mondo libero»
Considerata una delle città sante del buddismo tibetano, è vicina all'epicentro del disastro che ha colpito la regione dell’Everest
Molti gli edifici crollati a causa del sisma
La questione è a dir poco spinosa: sia il leader del buddismo tibetano sia il governo della Cina rivendicando il diritto di nomina
lorenzo lamperti
Tenzin Gyatso sceglie un bambino per la terza carica del buddhismo tibetano. Ma la Cina rivendica il diritto di nomina. Il dossier diventa motivo di scontro tra Pechino e India, ma non solo
lorenzo lamperti