Funerali Pamela Genini, l'amica Nicole: "Non mi aveva detto niente, avrei potuto fare qualcosa"

Video "Chiedo giustizia per Pamela. Queste persone devono pagare. Si deve fare qualcosa per prevenire che accadano queste violenze, non quando la vittima ha già subito. Oltre all'ergastolo serve qualcos'altro". Parla Nicole Limonta, amica di Pamela Genini, al termine dei funerali della giovane 29enne uccisa dall'ex compagno a Milano. "Noi donne dobbiamo essere più coraggiose - ha aggiunto -, perché molte non parlano. Hanno paura del giudizio, Si sentono umiliate, vergonate da individui che le manipoano. Io non sapevo nulla di questa storia, non ho mai visto un segno, magari potevo fare qualcosa, ma lei poverina non mi ha detto niente". Leggi l'articolo

Funerali Pamela Genini, l'amica Elisa: "Era una ragazza solare e dolcissima"

Video Elisa Bartolotti è amica di Pamela Genini, ed è stata insieme a lei fino a poche ore prima del femminicidio dell'influencer. "Era una ragazza piena di vita, solare, dolcissima. Ha lasciato un grande vuoto - ha detto ai cronisti poco prima dei funerali -. Spero di avere la possibilità di parlare a sua madre oggi". Elisa ha conosciuto anche Giancluna Soncin, l'uomo accusato del femminicidio: "Vediamo quando parla, cosa dice. Quali altre bugie inventerà, visto che è sempre stato bugiardo. Adesso è il momento del dolore e di andare a pregare per lei". Leggi l'articolo

Pamela Genini, il quartiere Gorla in silenzio con le fiaccole: "Non più lacrime, basta dolore"

Video Nel quartiere Gorla di Milano si è tenuta una fiaccolata in memoria di Pamela Genini, la giovane uccisa con decine di coltellate dal compagno. Alla manifestazione era presente anche la madre della vittima, circondata dall’affetto di centinaia di cittadini. Il corteo è partito da via Iglesias, dove la ragazza viveva, per concludersi davanti alla panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza di genere. In apertura lo striscione «Per Pamela e per tutte» e lo slogan scandito dai presenti: "Non più lacrime, non più parole, basta basta a tutto questo dolore". Gli organizzatori hanno sottolineato che il femminicidio è solo la punta dell’iceberg e hanno rivolto un appello agli uomini: "Aiutateci a costruire un mondo dove siamo tutti più liberi, perché questo è il problema di base".

Femminicidio Genini, legale di Soncin: "Non è lucido e fisicamente dimesso"

Video "Si è avvalso della facoltà di non rispondere. Non è in condizioni lucidissime. Ha già provveduto a nominare un avvocato di fiducia con cui deciderà la strategia processuale". Così l’avvocato Simona Luceri, difensore di ufficio di Gianluca Soncin al termine dell’interrogatorio di convalida del fermo del 52enne, accusato del femminicidio di Pamela Genini, nel carcere di San Vittore, a Milano. "Non è ancora pienamente consapevole di quello che è successo", ha aggiunto. "È stato una notte in ospedale, è in isolamento da ieri quando è stato dimesso, immagino che non sia ancora pienamente sul centro di quello che è successo"

Femminicidio a Milano, i vicini: "Gli agenti arrivati subito, lei stava ancora gridando"

Video Scioccati, increduli, storditi da una notte di urla che Pamela Genini, 29 anni, ha levato invano. Parlano i vicini della ragazza che ieri sera intorno alle 22 in via Inglesias, quartiere Gorla a Milano, è stata aggredita a morte del suo compagno Gianluca Soncin, 52enne di Biella. Lui l'ha colpita, lei iniziato a gridare, la polizia è arrivata e ha sfondato la porta, ma ormai per lei era troppo tardi. Lui ha anche tentato di suicidarsi con due colpi alla gola, prima di essere bloccato dagli agenti. LEGGI