Video "Chiedo giustizia per Pamela. Queste persone devono pagare. Si deve fare qualcosa per prevenire che accadano queste violenze, non quando la vittima ha già subito. Oltre all'ergastolo serve qualcos'altro". Parla Nicole Limonta, amica di Pamela Genini, al termine dei funerali della giovane 29enne uccisa dall'ex compagno a Milano. "Noi donne dobbiamo essere più coraggiose - ha aggiunto -, perché molte non parlano. Hanno paura del giudizio, Si sentono umiliate, vergonate da individui che le manipoano. Io non sapevo nulla di questa storia, non ho mai visto un segno, magari potevo fare qualcosa, ma lei poverina non mi ha detto niente". Leggi l'articolo
Video Elisa Bartolotti è amica di Pamela Genini, ed è stata insieme a lei fino a poche ore prima del femminicidio dell'influencer. "Era una ragazza piena di vita, solare, dolcissima. Ha lasciato un grande vuoto - ha detto ai cronisti poco prima dei funerali -. Spero di avere la possibilità di parlare a sua madre oggi". Elisa ha conosciuto anche Giancluna Soncin, l'uomo accusato del femminicidio: "Vediamo quando parla, cosa dice. Quali altre bugie inventerà, visto che è sempre stato bugiardo. Adesso è il momento del dolore e di andare a pregare per lei". Leggi l'articolo
La famiglia ha scelto una celebrazione discreta. Il ricordo di don Luigi Carminati: «Pamela era un raggio di sole nei nostri cuori»
Francesco Dolci è un testimone chiave nelle indagini, sia del contesto della relazione tra Pamela Genini e Gianluca Soncin sia degli ultimi istanti di vita della ragazza
Video Nel quartiere Gorla di Milano si è tenuta una fiaccolata in memoria di Pamela Genini, la giovane uccisa con decine di coltellate dal compagno. Alla manifestazione era presente anche la madre della vittima, circondata dall’affetto di centinaia di cittadini. Il corteo è partito da via Iglesias, dove la ragazza viveva, per concludersi davanti alla panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza di genere. In apertura lo striscione «Per Pamela e per tutte» e lo slogan scandito dai presenti: "Non più lacrime, non più parole, basta basta a tutto questo dolore". Gli organizzatori hanno sottolineato che il femminicidio è solo la punta dell’iceberg e hanno rivolto un appello agli uomini: "Aiutateci a costruire un mondo dove siamo tutti più liberi, perché questo è il problema di base".
Il rimpallo di informazioni fra le stazioni dei carabinieri di Seriate e Cervia quando nel settembre 2024 la giovane finì al pronto soccorso dopo aver subito le botte di Soncin. I sanitari trasmisero ai militari il questionario con le risposte
Gianluca Soncin aveva fatto irruzione in casa dopo aver fatto il doppione delle chiavi. Per gli inquirenti, questa rappresenta una delle prove della premeditazione del gesto
EDOARDO VENDITTI
Video Julia 25 anni vive nell’appartamento di fianco a quello di Gianluca Soncin a Cervia. Racconta di aver visto diverse volte Pamela Genini bussare alle porte per chiedere aiuto. "Chiedeva di essere aiutata a chiamare il taxi. Mai la polizia. Scappava ma poi tornava".
di Caterina Giusberti
Il femminicidio di Milano, un medico segnalò ai carabinieri l’aggressione. Soncin sceglie il silenzio, a casa aveva 10 coltelli e pistole scacciacani
Video "Si è avvalso della facoltà di non rispondere. Non è in condizioni lucidissime. Ha già provveduto a nominare un avvocato di fiducia con cui deciderà la strategia processuale". Così l’avvocato Simona Luceri, difensore di ufficio di Gianluca Soncin al termine dell’interrogatorio di convalida del fermo del 52enne, accusato del femminicidio di Pamela Genini, nel carcere di San Vittore, a Milano. "Non è ancora pienamente consapevole di quello che è successo", ha aggiunto. "È stato una notte in ospedale, è in isolamento da ieri quando è stato dimesso, immagino che non sia ancora pienamente sul centro di quello che è successo"
L’amica-socia incontrata poche ore prima del delitto: «Si era appena iscritta all’università»
MICHELA CIRILLO
Francesco, l’ex fidanzato diventato confidente: «Si è sacrificata per difendere la sua famiglia»
Lei l’aveva lasciato martedì. Voleva fuggire da Milano per non vederlo più. Quel sms di aiuto all’ex fidanzato: «È arrivato qui, chiamate la polizia»
Video Scioccati, increduli, storditi da una notte di urla che Pamela Genini, 29 anni, ha levato invano. Parlano i vicini della ragazza che ieri sera intorno alle 22 in via Inglesias, quartiere Gorla a Milano, è stata aggredita a morte del suo compagno Gianluca Soncin, 52enne di Biella. Lui l'ha colpita, lei iniziato a gridare, la polizia è arrivata e ha sfondato la porta, ma ormai per lei era troppo tardi. Lui ha anche tentato di suicidarsi con due colpi alla gola, prima di essere bloccato dagli agenti. LEGGI
Modella, imprenditrice e consulente immobiliare nel settore del lusso, aveva fondato un brand di bikini e sfilato sul red carpet di Venezia. Amava viaggiare e portava sempre con sé la sua cagnolina Bianca