di Gabriella Cerami wROMA Sergio Mattarella arriva in quella che lui chiama «la casa degli italiani» e che spera lo diventi «sempre di più». Anche qui, come in molte famiglie, c’è un cagnolino. Si chiama Briciola, è in uniforme bianca e rossa ed è la mascotte del reggimento Carabinieri a c
di Fiammetta Cupellaro wROMA Sono le 8 di domenica quando l’appello drammatico di «abbandonare la nave», lanciato dal comandante del traghetto italiano Norman Atlantic, in viaggio tra Igoumenitsa e Ancona con 478 persone a bordo, risuona nelle centrali delle Capitanerie di porto dell’Adria
di Maria Berlinguer wROMA Legge elettorale, Matteo Renzi lancia la clausola di salvaguardia. E cerca di rassicurare i nemici interni ed esterni che l’accelerazione sull’Italicum non nasconde le elezioni anticipate. Mentre Palazzo Chigi smentisce di aver offerto al maestro Riccardo Muti di
ROMA Dalle dichiarazioni mattutine del sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli, che annuncia il canone Rai nella bolletta elettrica a partire «dal gennaio 2015», alla smentita serale di Palazzo Chigi, passa quasi un’intera giornata: ore e ore in cui le polemiche montan
ROMA «Questo non è uno dei tanti faldoni che mi arrivano sul tavolo ma deve diventare una battaglia di civiltà». È questo l’impegno che il premier Matteo Renzi prende sulla vicenda Eternit incontrando una delegazione di Casale Monferrato. Ma non si ferma qui la marcia innestata dal preside
ROMA È gelo tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi ma il Cavaliere prova a non rompere. E intanto ritrova l’unità nel suo partito, facendo la pace con Raffaele Fitto. A 24 ore dal vertice di maggioranza con il quale il premier ha blindato la legge elettorale, arriva la conferma del faccia a
di Gabriele Rizzardi wROMA Nessuna paura di una scissione a sinistra e barra dritta sul jobs act, che alla Camera non cambierà rispetto al Senato. Matteo Renzi, intervistato da Bruno Vespa per il libro «Italiani voltagabbana», chiude alle modifiche della legge delega sul lavoro e si prepar
di Gabriella Cerami wROMA Italia promossa. Almeno per adesso. Dopo le correzioni, la Commissione europea ha dato il primo via libera alla legge di stabilità. Le modifiche annunciate dal governo hanno convinto Bruxelles: «Non si rilevano – spiega il vicepresidente dell’esecutivo Ue, Jyrky K
di Nicola Corda wROMA Tagli contro tasse, governo contro Regioni. Uno scontro che forse non ha precedenti tra Matteo Renzi e Sergio Chiamparino che incrociano le lame intorno a 4 miliardi di tagli che la legge di stabilità assegna alle Regioni. «Troppi, insostenibili, così ci costringono a
di Vindice Lecis wROMA Oggi il Consiglio dei ministri varerà la manovra. Ma sino a ieri Palazzo Chigi era come un cantiere: incertezza sul peso complessivo (30 miliardi o 20 come segnala Beppe Civati del Pd) e su alcune misure come quella del Tfr da inserire in busta paga. Renzi nega che c
di Andrea Di Stefano wROMA A quarantotto ore dal varo della legge di stabilità continuano ad incrociarsi indiscrezioni e ipotesi sugli assi principali della manovra. Per ora l’unica certezza sembra essere quella della scure sulla spesa che, diversamente dalle ipotesi del commissario alla s
di Gabriella Cerami wROMA «Ci ha fatto aspettare sul ballatoio». E già il luogo dell’attesa a Susanna Camusso non va molto a genio: «Speravo in un’accoglienza un po’ più piacevole». Poi, nella sala Verde di Palazzo Chigi, quella classica della concertazione tra governo e parti sociali, l’u
ROMA «Abbiamo già in campo candidature importanti». Debora Serracchiani smentisce che il Pd voglia catapultare da Roma pezzi da novanta come Delrio o Poletti per chiudere il pasticcio delle primarie in Emilia Romagna terremotate dalle indagine sulle spese dei consiglieri regionali che hann
ROMA Il governo decide quali tagli fare alla spesa pubblica mentre il commissario alla spending review, Carlo Cottarelli, prepara il suo ritorno al Fondo monetario internazionale. Se ne andrà, inseguito dalle battute del ministro Boschi («ce ne faremo una ragione» commenta ) lasciando in e
ROMA «Il compito del governo non è quello di rimanere simpatico, ma quello di cambiare l’Italia. E non ci sottrarremo alla sfida». Anche se «sappiamo che possiamo perdere le elezioni nel 2018». Se Matteo Renzi non ci è andato, quest’anno il volto del governo a Cernobbio è stato soprattutto
di Vindice Lecis wROMA Il modello tedesco piace agli economisti e la Cgil è pronta a discuterne ma chiede a Renzi di uscire dagli slogan e di parlare chiaramente. Su lavoro, crescita e sviluppo arriva anche una dirompente proposta della sinistra del Pd che chiede di eliminare il pareggio d
di Andrea Di Stefano wROMA Un cammino sempre più difficile che Renzi vuole comunque molto rapido, anche sfruttando il periodo ferragostano. Palazzo Chigi ha ben chiaro che senza una stabilizzazione degli sgravi e un rilancio degli investimenti l’ipotesi ripresa si allontana e cresce, invec