Si chiama Ferdinando Genovese, 56 anni. L'ordinanza di custodia cautelare è stata firmata mercoledì dal gip Alessandro Scialabba. Il pensionato fu trovato morto nella sua abitazione il 2 aprile scorso
La vittima è un quindicenne, che lo ha denunciato nel giugno scorso. I fatti sarebbero accaduti nel biellese quando era in servizio in quella zona
Non si ferma l’ondata di furti nel centro del Canavese. Forzata la porta, portata via merce per 15mila euro
In un Fiat Doblò i carabinieri hanno trovato 1.600 chili di materiale esplodente
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma
di Maria Berlinguer wROMA Legge elettorale, Matteo Renzi lancia la clausola di salvaguardia. E cerca di rassicurare i nemici interni ed esterni che l’accelerazione sull’Italicum non nasconde le elezioni anticipate. Mentre Palazzo Chigi smentisce di aver offerto al maestro Riccardo Muti di
RAGUSA «Abbiamo lanciato più segnali alla popolazione, ma non è arrivata alcuna segnalazione». È lo «stupore» espresso dal procuratore Carmelo Petralia sulla reazione di Santa Croce Camerina all’«appello» lanciato lunedì da magistrati e investigatori a fornire, anche in forma anonima, indi
ROMA La prescrizione slitta. E sui reati lievi è polemica, con la Lega sulle barricate e Forza Italia che parla di rischio «impunità». Il Consiglio dei ministri di ieri lascia uno strascico pesante. Non solo per il mancato via libera al testo sulla prescrizione “promesso” dal ministro Orla
di ALFREDO DE GIROLAMO La Corte di giustizia dell’Unione europea ha condannato l’Italia ad una maximulta di oltre 40 milioni di euro per non aver rispettato le richieste di adeguamento alle direttive rifiuti dal lontano 2007. Si tratta della più importante sanzione europea mai comminata fi