Famiglia nel bosco: "Mai pensato di vivere cosi' tanta sofferenza"

Video "Mai potuto immaginare il dolore e la sofferenza che ci abbiamo trascorso come famiglia durante gli ultimi cinque mesi. Specialmente i bambini. Prima, la separazione della loro casa, la loro animale e la loro padre. Secondo, la separazione dalla sua mamma. La paura, l'ansia, lo stress e la trauma e' stato orribile per loro mentalmente e emozionalmente. La loro gioia e felicita' e' stata distrutta. Mia moglie e io rimaniamo in armonia e in amore piu' uniti piu' di prima Il nostro amore e' per l'uno e l'altro ed e' per i nostri bambini. Il nostro desiderio piu' grande e' che possiamo essere ricongiunti, come una famiglia piena di amore, come eravamo prima". Le parole del padre Nathan Trevallion alla Camera dei Deputati nell'evento organizzato dalla presidente della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, Michela Vittoria Brambilla.

Famiglia nel bosco, La Russa: "Mia moral suasion, cadano le rigidita' di tutti"

Video "Non ho ne' titoli ne' intenzione di mettere in discussione i provvedimenti dell'autorita' giudiziaria ne' tanto meno voglio giustificare lo stile di vita di Nathan e Catherine. Spero possa essere utile invitare tutti, con la mia moral suasion, affinche' vengano eliminate le rigidita' di tutti e tutte le rigidita' in modo da favorire il piu' possibile il ritorno a una famiglia unita". L'ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in un video diffuso dopo l'incontro con i genitori della famiglia nel bosco, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, ricevuti a Palazzo Giustiniani.

La famiglia nel bosco incontra La Russa al Senato: "Non abbiamo mai fatto del male ai nostri bambini"

Video I genitori della famiglia nel bosco, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, hanno incontrato questa mattina il Presidente del Senato Ignazio La Russa presso la sede di Palazzo Giustiniani. Accompagnati dall'interprete e dalla legale della famiglia, dopo circa 40 minuti di incontro sono scesi e la madre, Catherine, ha letto una lettera davanti alle telecamere: "Dopo mesi di completo silenzio, Nathan ed io vogliamo esprimere la nostra sincera gratitudine a chiunque ci abbia supportato in questi giorni lunghi, profondamente difficili, di profonda tristezza e dolore per i nostri bambini. Abbiamo scelto l'Italia perche' aveva gli stessi valori con cui volevamo crescere i nostri bambini; famiglia, amore, stare insieme, vivere e mangiare in modo naturale e un'esistenza piena di amore e Pace dove le persone si supportano. Abbiamo vissuto in Pace e armonia, nel rispetto dello Stato e della Costituzione italiana. Non abbiamo mai fatto del male ai nostri bambini, privati dei loro bisogni".

Nathan vede una nuova casa, la famiglia del bosco potrebbe trasferirsi li'

Video Nathan Trevallion ha visitato questa mattina una nuova casa dove potrebbe trasferirsi prossimamente insieme con la moglie Catherine che, da venerdi' scorso, e' tornata nella casa nel bosco dopo la decisione del Tribunale dei minorenni dell'Aquila di allontanarla dalla casa famiglia dove sono ospitati i loro tre figli. A rivelarlo e' stato Armando Carusi, il ristoratore e imprenditore di Ortona che ha offerto in comodato d'uso gratuito il proprio b&b alla famiglia nell'attesa di una decisione sul ritorno dei bimbi. "Con Nathan e il sindaco siamo andati a vedere la casa nuova che il Comune ha messo a disposizione gia' da un po' - dice Carusi all'ANSA -. Devo dire che Nathan e' rimasto molto contento. E' una casa nuova, stupenda, isolata, vicina al bosco e a dieci minuti dal loro casolare. Il contratto stipulato con loro per il mio b&b, peraltro, scade a fine mese". (ServizioDi Antonella Salvatore)

Famiglia nel bosco, la garante per l'infanzia: "Al lavoro per il bene dei bimbi"

Video Nathan Trevallion, il papa' dei bimbi del bosco, e' arrivato anche oggi, per il terzo giorno consecutivo, nella casa famiglia dove sono ospitati i tre figli. L'uomo era accompagnato dalla zia e dalla nonna dei piccoli, arrivate piu' di un mese fa dall'Australia per stare vicine a Catherine. Il clima appare piuttosto disteso, in attesa di avere novita' sul trasferimento dei bambini in un'altra struttura protetta, cosi' come disposto venerdi' scorso dal Tribunale dei minorenni dell'Aquila, che ha imposto anche l'allontanamento della madre. "Stiamo lavorando per il bene dei bambini". Queste le parole della Garante per l'Infanzia dell'Abruzzo, Alessandra De Febis, che oggi ha fatto visita - per la seconda volta consecutiva - alla casa famiglia dove sono ospitati i minori. Mentre Veruska D'Angelo, l'assistente sociale del caso non ha voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa. (ServizioDi Antonella Salvatore)