G20, Modi passa il testimone del vertice e chiede un summit straordinario virtuale a novembre
Biden ha tentato di agganciare i Brics, per sganciarli dall’abbraccio sino-russo
alberto simoniBiden ha tentato di agganciare i Brics, per sganciarli dall’abbraccio sino-russo
alberto simoniIeri il bilaterale con il premier cinese: proposto un accordo commerciale. L’appello a Salvini: «Evitare polemiche contro la Cina». Slitta il viaggio da Xi
Francesco OlivoNarendra Modi: «Abbiamo fatto la storia con l’adozione della dichiarazione congiunta». Joe Biden: «Sarebbe stato bello avere anche Xi Jinping ma il summit è andato molto bene»
Alberto SimoniL’annunciata intesa sul conflitto non c’è stata: Mosca e la Cina dicono no al termine esplicito, utilizzato invece al vertice di Bali lo scorso anno. Un passo indietro per la posizione dell’Occidente
ALBERTO SIMONIL'aggressione militare della Russia ai danni dell'Ucraina è di gran lunga il fattore più destabilizzante per l'economia globale e anche quello di maggiore incertezza per gli assetti geopolitici mondiali. È l'allarme su cui il G20 - dal 2008 luogo di sintesi delle diverse istanze dei venti Paesi più
Chi si aspettava un chiarimento a margine del G20, resterà deluso. Giorgia Meloni e Paolo Gentiloni sono entrambi a New Delhi per il summit, ma per queste due giornate hanno agende fitte che non verranno modificate dalle critiche indirizzate dalla stessa premier e dai suoi due vice al commissario eu
Chi si aspettava un chiarimento a margine del G20, resterà deluso. Giorgia Meloni e Paolo Gentiloni sono entrambi a New Delhi per il summit, ma per queste due giornate hanno agende fitte che non verranno modificate dalle critiche indirizzate dalla stessa premier e dai suoi due vice al commissario eu
L'aggressione militare della Russia ai danni dell'Ucraina è di gran lunga il fattore più destabilizzante per l'economia globale e anche quello di maggiore incertezza per gli assetti geopolitici mondiali. È l'allarme su cui il G20 – dal 2008 luogo di sintesi delle diverse istanze dei venti Paesi più
Investimenti nel Global South e un seggio permanente all’Onu: «È il futuro»
ALBERTO SIMONISull’uscita dal memorandum con Pechino la premier è tentata di far decidere il Parlamento
francesco olivoAl via il vertice tra i principali leader mondiali
Video I residenti della baraccopoli Janta a Delhi sono stati sgomberati perché troppo vicini al veritce del G20 Alcuni abitano in quello "slum" da 20 anni. Molti di loro si sono rivolti all'Alta Corte di Delhi per fermare gli sfratti, ma la corte ha dichiarato illegali gli insediamenti. Poi le autorità cittadine hanno ordinato loro di sgomberare per fare posto al lavoro di abbellimento per il vertice che inizierà il 9 settembre. Qualche migliaio le persone rimaste senza tetto, ad aggiungersi alla massa di poveri della città. "I funzionari governativi del primo ministro Narendra Modi non sentono ragioni: “Le case sono illegali” dicono “costruite su terreni governativi”. Una stima del 2021 calcola in circa 13,5 milioni le persone che vivono negli slum in India, quasi 3 milioni nella sola capitale Delhi. La maggior parte dei residenti lavora nelle zone vicine e vive da decenni negli slum, in piccole case di fortuna.
Xi Jinping, alle prese con pesanti difficoltà economiche interne, potrebbe saltare il summit dei leader del G20 in India: sarebbe la prima volta da quando è presidente della Repubblica popolare cinese (2013). Non c'è ancora l'annuncio ufficiale ma diversi funzionari occidentali lo danno per certo
Il responsabile del programma sull'Indo-Pacifico della Takshashila Institution, uno dei principali centri di ricerca dell'India: «Cambia la natura di quello che avrebbero dovuto essere»
lorenzo lampertiDal 2024 Argentina, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iran, Egitto, Etiopia entreranno a far parte del blocco «antioccidentale». L’annuncio a sorpresa alla fine del summit di Johannesburg
lorenzo lamperti
Video Il presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping è arrivato oggi al vertice dei Brics (Brasile, Russia, Cina, India e Sudafrica) in corso a Johannesburg, in Sudafrica.
Ieri a sorpresa il capo di Stato cinese non è intervenuto a una conferenza della prima giornata del summit, pur essendo già atterrato nella città sudafricana. Pechino non ha fornito spiegazioni sulla sua assenza e il suo discorso è stato letto dal ministro del Commercio.
Al vertice ospitato dal presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa partecipano anche il presidente del Brasile Lula, il primo ministro indiano Narendra Modi e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov (in rappresentanza del presidente Vladimir Putin, colpito da un mandato d'arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale).
Putin (in video) e Xi corteggiano i Brics. La risposta degli Usa: “Non li seguiranno”
L’India non si sbilancia per frenare Xi. Dal Cremlino solo un messaggio registrato
lorenzo lampertiIl politologo Usa: dalle alleanze ai commerci, le posizioni sono diverse. Per il dollaro non c’è alcun rischio, resterà la moneta dominante
Francesco SempriniVideo Continuano gli scontri nello stato nord-orientale di Manipur dopo la diffusione di un video nei giorni scorsi che ritraeva due donne di etnia Kukis costrette a sfilare lungo le vie del villaggio dopo aver subito uno stupro di gruppo. Una violenza che risale a maggio e che ha gettato benzina in una situazione già molto tesa. Lo stato infatti da mesi è teatro di scontri costati finora la vita ad almeno 120 persone tra le comunità Meitei, di religione induista e quella Kukis, a maggioranza cristiana. Dopo la diffusione delle immagini che hanno generato forte indignazione in tutto il paese, il primo ministro Narendra Modi ha definito il fatto come "una vergogna per l'intera nazione". La polizia ha arrestato quattro sospetti e lo stesso giorno un gruppo di attiviste - della stessa comunità Meitei dei sospettati - ha appiccato il fuoco alla casa di uno di loro e l'ha incendiata. Il Manipur è governato dal partito nazionalista indù Bharatiya Janata Party, lo stesso del premier Modi.
Video La città indiana di Surat è diventata uno dei principali centri per l'industria dei diamanti, grazie al nuovo Surat Diamond Bourse, un imponente edificio di 15 piani che si estende su oltre 141.000 metri quadrati. Circa il 95% dei diamanti del mondo viene lavorato qui. Il complesso ospita oltre 65.000 professionisti del settore e si dichiara il più grande edificio per uffici al mondo, superando il Pentagono. Il progetto è stato completato dopo quattro anni di lavoro, con ritardi dovuti alla pandemia di Covid-19. L'inaugurazione è prevista per quest'anno con la partecipazione del Primo Ministro indiano Narendra Modi. La sostenibilità e il risparmio di tempo per i professionisti del settore sono stati obiettivi chiave del progetto. Inoltre, ha suscitato interesse per ulteriori sviluppi nella zona, come il piano per costruire una "città intelligente" di oltre 7 km quadrati chiamata "Dream City".
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