Attentato Ranucci, Milena Gabanelli: "Non riuscirete a intimidire Sigfrido e la sua squadra"

Video "È veramente terribile quello che è successo. In Italia non capitava da almeno 30 anni. Fare esplodere l'auto di un giornalista davanti a casa vuol dire una cosa sola: non ti devi più fare gli affari nostri". Lo ha detto Milena Gabanelli, con un video uscito sulla pagina Instagram della sua Dataroom in cui esprime solidarietà al conduttore di Report, programma da lei fondato quando lavorara in Rai. Gabanelli si rivolge anche agli attentatori: "Non ce la farete a intimidire Sigfrido e la sua squadra. Li conosco uno per uno, fanno questo mestiere da decenni perché ci credono, credono nel valore dell'informazione e la passione è più forte della violenza. Non ce la farete a intimidirli, mai". LEGGI

Enrico Mentana: "Lilli Gruber mi ha offeso, se La 7 non interviene ne trarrò le conseguenze"

Video Enrico Mentana chiede un segnale a La7 dopo le parole "molto sgradevoli e offensive" pronunciate da Lilli Gruber nei confronti del direttore del telegiornale, 'reo' di aver sforato con i tempi ritardando l'inizio della puntata di Otto e mezzo andata in onda il 6 maggio. "Ieri sera siamo andati un po' lunghi con il telegiornale, era una giornata cruciale, importantissima: la prospettiva di pace in Medioriente, la tragedia di Casteldaccia, vicino a Palermo. In più, come ogni lunedì, c'erano i nostri sondaggi e l'appuntamento con il Data Room di Milena Gabanelli", dice Mentana rientrando dopo la pubblicità a fine tg. "Come ogni lunedì, siamo andati un po' lunghi, me ne scuso con i telespettatori. Un po' lunghi, come era prestabilito e concordato con chi dirige questa rete"", conclude il giornalista.   VIDEO - COSA AVEVA DETTO LILLI GRUBER   L'ARTICOLO di Giovanna Vitale - Enrico Mentana, l’ipotesi di un addio a La7: dopo lo scontro con Gruber lancia frecciate all’azienda